Recensione Red Alert Gold

di Manuel Orrù

A due anni dall'uscita di Red Alert 2 la Electronic Arts rilascia un cofanetto contenente tutto il materiale uscito per il titolo Westwood: le missioni originali e l'espansione Yuri's Revenge contenente altre missioni e unità aggiuntive (anche alcune utilizzabili solo nel multiplayer). Diamogli uno sguardo...

Chi non conosce Red Alert? Il gioco della Westwood uscito nell'ormai lontano 1996 ottenne un vastissimo successo di critica e di pubblico consacrando i suoi sviluppatori come i guru degli strategici in tempo reale. Red Alert 2 rappresenta il seguito naturale delle vicende narrate nell'originale.

Dopo il fallimento dell'invasione Sovietica dell'Europa, gli Alleati posero alla guida del nuovo Impero Sovietico Alexi Romanov, un politico filo-occidentale.

Ma il potenziale bellico sovietico non era stato annullato dalla sconfitta patita; Romanov impegno gli scienziati di cui disponeva nella ricerca di armi sempre più avanzate.

Molti anni dopo la sua salita al potere Romanov gettò la maschera e lanciò le sue armate contro gli Stati Uniti d'America: l'invasione colse gli Alleati di sorpresa colpendo gli Stati Uniti nelle sue città simbolo e stringendole in una tenaglia. Le forze navali furono attaccate da calamari giganti e i civili furono colpiti dalle nuove tecnologie per il controllo mentale e disertarono andando a rinforzare le armate Sovietiche.

Ma anche il Presidente degli Stati Uniti non era stato con le mani in mano, aggiornando i propri congegni per il controllo del tempo e delle forze della natura, e le truppe americani si preparano per difendere i loro compatrioti: i Sovietici hanno a loro vantaggio il fattore sorpresa, ma chi vincerà la battaglia finale?

La risposta all'ultima domanda sarà come sempre affidata ai vostri risultati come comandante delle truppe; in Red Alert 2 avrete a disposizione un numero altissimo di unità diverse, che spaziano dalle tipiche unità di base, fanteria più o meno armata e carri armati di varie dimensioni, a unità avanzate diverse per ogni fazione, ad altre unità disponibili esclusivamente nelle sfide in multiplayer.

L'interfaccia di gioco è quella tipica delle realizzazioni Westwood, da Command & Conquer in poi: sulla parte destra dello schermo si trova una barra in cui è possibile selezionare gli edifici da costruire, che una volta costruiti e collocati sul terreno, vi permetteranno di produrre unità o costruire altri edifici più avanzati.

Come in ogni strategico in tempo reale, il recupero e la gestione delle risorse assume un ruolo fondamentale: in Red Alert 2 la raccolta di oro e gemme viene effettuata tramite degli enormi harvester e successivamente le risorse vengono convertite automaticamente in crediti utili per la costruzione o la produzione di unità.

E' naturalmente presente nel gioco anche il supporto al multiplayer su internet, attraverso un comodo client integrato che vi permetterà di collegarvi a Westwood Online, il servizio di gaming online della casa americana.

8
Red Alert 2 non dovrebbe avere bisogno di descrizioni... Il seguito di Red Alert ha dalla sua parte una trama interessante e l'esperienza maturata dalla Westwood sui titoli della serie di Command & Conquer, che si traduce in missioni varie ed in un altissimo numero di unità diverse a disposizione dei giocatori. Il problema del prodotto Westwood risiede in una realizzazione tecnica che mostra ormai qualche anno di troppo e che non rappresenta il salto di qualità sperato da tutti gli appassionati che avevano portato al successo l'originale Red Alert.<br />Se però siete dei fan sfegatati della serie e non vi fate spaventare dal prezzo obbiettivamente alto (il cofanetto viene venduto a prezzo pieno) avrete a disposizione i 4 cd di Red Alert 2 e della sua espansione Yuri's Revenge con cui trascorrere il tempo in attesa dell'uscita di Command & Conquer: Generals.<br />