Recensione Quiz Challenge: Football

di Tiscali News

Quiz Challenge: Football (QCF d'ora in avanti) è un quiz, come dice il nome, basato sul calcio. L'idea su cui si basa tutto il gioco è che rispondendo a un'interminabile sfilza di domande, si arriva alla conclusione della partita, cercando di totalizzare il maggior punteggio possibile.

Se si cerca di creare un gioco basato esclusivamente sui quiz ci si accorge subito che l'idea non regge e che alla lunga il gioco risulterebbe noioso e scoraggerebbe i potenziali acquirenti. La soluzione? Servirebbe un elemento di contorno che non facesse del gioco una sorta di questionario (stile test per il quoziente di intelligenza) ma un gioco con uno scopo diverso dall'arrivare in fondo alla lista delle domande. Un giocatore che si trova davanti a delle domande che gli permetteranno di raggiungere un obiettivo al di fuori del quiz stesso, che lui vuole raggiungere, si sente spinto a continuare a giocare ininterrottamente. Sembra che gli sviluppatori di QCF avessero in mente questo obiettivo quando lo stavano programmando; ci troveremo infatti in un gioco dove le domande sono solo degli ostacoli al raggiungimento della vittoria nella partita. L'elemento di contorno, al quale abbiamo accennato sopra, è che la partita si svolge in un campo da calcio, e noi dovremo partire dalla nostra porta per arrivare a quella avversaria.

Cominciamo a descrivere il gioco parlando di questa trovata per tenere (o almeno provarci) il giocatore incollato allo schermo. Il percorso che saremo costretti a seguire non sarà lineare ma seguirà una sorta di linea curva che attraversa il campo quattro o cinque volte; questa linea è formata da delle caselle di diversa forma, colore e funzione. Questo percorso non sarà interamente visibile all'inizio della partita, ma si mostrerà di pari passo con il procedere del nostro segnalino. Il numero di caselle di cui avanzeremo sarà volta per volta deciso cliccando sul pallone da calcio nell'angolo in alto a destra dello schermo, questo funzionerà un po' come un dado e proprio come un dado ha valori dall'uno al sei. A noi è sembrato che questa funzione per determinare il numero di caselle da percorrere sia un po' "truccata", infatti i numeri non usciranno mai in proporzioni uguali; si nota infatti che i numeri più frequenti siano il due e il quattro, mentre gli altri non escono quasi mai. Fin qui quanto detto ricalca lo schema di qualsiasi gioco da tavolo con i dadi e un percorso (tipo "il gioco dell'oca" per intenderci) e proprio come nei giochi di quel tipo in QCF vince il giocatore che per primo raggiunge la porta avversaria. Nel gioco è presente sia la modalità a giocatore singolo, sia quella multigiocatore, ma solo in quest'ultima potremo giocare contro altri giocatori, mentre nel single player avremo tutto il campo e il percorso a nostra disposizione.

Passiamo ora alla parte riguardante il "quiz" vero e proprio.

Il primo giocatore (noi se siamo in single player) tira ciccando sulla palla-dado in alto a destra. Apparirà una cifra che indicherà quante caselle dovrà percorrere, quindi la sua pedina si muove e arriva su una casella. Se ci fermiamo su una casella ordinaria dovremo rispondere a una domanda scelta in funzione della famiglia della caselle (Coppa del Mondo, Campionati Europei, Coppa Europa, Campionati Nazionali e Varie) riconoscibile dal colore. Ci verranno proposte tre risposte possibili: una, quella esatta, che ci farà guadagnare 100 punti, e due che ce ne faranno perdere 25 e ci faranno passare il turno (nel caso non giocassimo da soli). Se invece capiteremo su una casella speciale dovremo subire gli effetti del tipo di casella, sempre riconoscibile dal colore. Se arriveremo su una casella "corner" e risponderemo correttamente alla domanda, avanzeremo di 6 caselle e dovremo rispondere alla domanda stabilita dal tipo di casella sulla quale arriveremo; se invece sbaglieremo rimarremo sulla casella corner. Le "cartellino giallo" sono un po' diverse: ci verranno infatti poste due domande di fila e potremo procedere solo se le supereremo entrambe; invece, se le sbaglieremo tutte e due, il turno successivo dovremo ripetere la procedura, mentre se ne faremo giusta una dovremo solo passare il turno.

Come abbiamo detto le caselle formano un percorso che congiunge le due porte, e hanno tutte la forma di una freccia; normalmente le caselle sono rivolte con la freccia verso la parte diretta all'altra porta, ma alcune, le caselle "fuori gioco" sono rivolte indietro. Se si risponde correttamente, il giocatore potrà continuare, se invece si sbaglia la pedina di quel giocatore tornerà indietro di 8 caselle. L'ultimo tipo di caselle speciali è chiamato "colpo franco" e ha un effetto positivo perché in caso di risposta positiva avremo diritto a un potere in più (se non li possediamo ancora tutti) e potremo rigiocare; sbagliare invece ci costringerà a passare il turno. Ma cosa sono i poteri? Nel gioco avremo a disposizione tre possibilità di modificare l'andamento del gioco: il potere "passo" sostituirà la domanda corrente con una della stessa famiglia, lo "sprint" raddoppierà gli spostamenti della pedina; l'ultimo potere, quello "tattico", ci darà la facoltà di scegliere la famiglia di appartenenza delle domande alle quali dovremo rispondere sia noi che gli altri giocatori (nel caso del multiplayer). All'inizio di una partita avremo a disposizione un potere per tipo, che però si renderà nuovamente disponibile dopo tre risposte giuste.

Secondo la confezione, il gioco dovrebbe vantare più di 1.500 domande ma nelle prime due partite che abbiamo giocato ci sono state poste due domande uguali; considerando che in una partita in media ci verranno poste circa 25 domande, due uguali sono poche, ma giocando molte partite, potrebbe pregiudicare il divertimento rispondere a domande sempre uguali.

Lasciando perdere tutto quello che riguarda la meccanica di gioco e guardando solo le domande, ci si accorge subito che sono davvero difficili per un utente medio. Raramente, una volta a partita se si è fortunati, capita una domanda semplice che chiunque saprebbe. Per esempio ci è stato chiesto quale squadra ha vinto l'ultimo campionato bulgaro oppure quanti titoli nazionali ha vinto una tale squadra olandese e subito dopo ci è stato chiesto "Quale simbolo ha la squadra della Roma?" e non vi diciamo nemmeno quali erano le tre possibilità perché oltre alla lupa c'erano degli animali veramente improbabili. Le partite saranno generalmente lunghe dieci minuti ma se ci capiteranno anche solo due o tre caselle fuori gioco il tempo di gioco e la frustrazione saliranno, mentre il punteggio potrà anche andare in negativo!

Si potrà decidere anche di attivare un timer che stabilirà il tempo a disposizione del giocatore per rispondere, scaduto il quale toccherà al giocatore successivo, oppure allo stesso se si sta giocando da soli.

Nel menu iniziale se sceglieremo di giocare una nuova partita ci apparirà una schermata dove dovremo selezionare i giocatori, che servirà sia per il single sia per il multiplayer. Al termine delle partite ci verrà mostrato un trofeo con il nostro nome e il nostro punteggio. Il gioco potrebbe essere coinvolgente giocandolo con un amico ma il divertimento finirà presto, cioè quando uno perderà otto posizioni sull'altro o l'altro arriverà su una casella di quelle semplici.

Quando si gioca una partita in due alla fine solo uno vincerà, ovvero il primo, mentre giocando da soli il sistema del "il primo che arriva vince" non risulta adeguato poiché se riusciremo a superare la rabbia per alcune domande arriveremo sempre alla fine.

La grafica e il sonoro del gioco non sono all'altezza degli standard odierni ma in fin dei conti poco incide sul gioco vero e proprio. Noi non abbiamo visto l'"ambientazione degna dei più grandi stadi" che viene pubblicizzata in confezione, poiché gli stadi in cui giocheremo saranno sempre uguali, mente il pubblico sugli spalti sarà costituito da un'immagine bidimensionale anche malfatta. L'unica cosa bella della grafica sono gli effetti speciali dovuti ai vari tipi di caselle sulle quali arriveremo. Nel corso delle partite sarà meglio disattivare la musica che ci distrarrà dalle domande che ci verranno poste. Gli effetti sonori sono molto ripetitivi e dopo poco abbiamo preferito spegnere le casse.

Consoliamoci sapendo che il gioco è completamente tradotto in italiano.

QCF non è nemmeno adatto per svagarsi un po' perché spesso ci verrà in mente di lasciar lì tutto e cambiare gioco data la difficoltà delle domande. Forse, questo titolo potrebbe essere usato per testare le proprie conoscenze sul calcio ma non come gioco poiché non riesce a instaurare una sfida con un amico né tanto meno contro il computer.

Se non siete appassionati di calcio e se non sapete tutte le statistiche di tutte le partite di calcio giocate nella storia, è meglio che lasciate questo titolo sullo scaffale. Gli sviluppatori non sono riusciti nel loro intento di rendere un titolo come questo più interessante per il mercato videoludico forse anche perché tratta solamente di calcio.

Poteva essere sviluppato meglio per quanto riguarda la grafica e il sonoro ma comunque il gioco sarebbe rimasto rivolto a una ristretta fascia di giocatori nonostante tutti le modifiche che ci sentiremmo di consigliare agli sviluppatori.