Recensione Quake II

di Tiscali News
Quake2, mmm... strano titolo mi sembra di averlo già sentito.

Mah cose strane, forse saranno i corsi e ricorsi storici, fatto sta che dopo ormai quasi 3 anni approda su Playstation uno dei più famosi giochi di tutti i tempi

Poche persone sulla faccia della terra, specie se poi in possesso di un accesso internet possono dire di non aver mai sentito parlare della saga di Quake, se il primo capitolo è stato un buonissimo gioco, il secondo ha raggiunto livelli di notorietà mondiale, e del terzo si è già detto di tutto ed il contrario di tutto anche se in effetti il gioco definitivo deve essere ancoro pubblicato

Questa versione, uscita praticamente in contemporanea con la versione N64 era per molti la più interessante, se non altro per vedere se i programmatori abituati a creare giochi per PC sempre più potenti, sarebbero riusciti a rendere altrettanto interessante, giocabile e divertente il gioco sulla "vecchia" psx

Calmiamo subito gli animi, i ragazzi della HammerHead hanno lavorato sodo e i risultati indubbiamente si vedono

La nostra storia inizia su di una astronave in orbita attorno al pieneta Strogg, una volta "sparati" sul pianeta, letteralmente, il supporto della nave madre sarà nullo e dovremo cavarcela esclusivamente con le nostre forze

Quake 2 è sin dal primo momento assolutamente coinvolgente, sia che siate appassionati di film di fantascienza, sia che siate semplici amanti dell'azione non potrete trovarvi indifferenti al classico di tutti i tempi: "l'eroe contro l'orda di nemici". Solitamente l'eroe senza macchia e senza paura dovrà salvare gli innocenti, mentre qui se andrà bene salverete a malapena voi stessi, anche se riuscendo a concludere la lunghissima avventura porterete la salvezza a tutto il genere umano

L'inizio della missione non sembra neppure così complicato: infiltrarsi all'interno della base nemica, i nemici vanno giù come birilli e il livello di difficoltà sembra essere basso anche scegliendo l'apposita opzione per la difficoltà massima

Man mano che però avanzate per i livelli tutto si fa più complicato, il tutto sembra studiato alla perfezione: i primi 4-5 livelli sono diciamo di riscaldamento per quelli che hanno avuto modo di giocare il titolo su PC e danno modo ai nuovi giocatori di acquistare dimestichezza con il sistema di controllo e le armi principali

Il sistema di controllo è semplice e intuitivo, specie se si opta per la configurazione con l'utilizzo di entrambi i joystick presenti sui controller del genere Dual Shock, il joy di sinistra controlla i movimenti, avanti e indietro e la rotazione del corpo, quello di destra effettua lo strafe laterale e modifica l'altezza dello sguardo, per il fuoco e il salto si utilizzano R1 ed R2 e per il cambio delle armi L1 ed L2

Una volta padroneggiati i comandi si tratta semplicemente di avanzare eliminando tutti i nemici, né più ne meno, cercando eventualmente di trovare tutti i numerosi segreti nascosti dietro grate, pulsanti, e fessure. Il livello di sfida cresce esponenzialmente e da metà del gioco in avanti vi pentirete nel caso abbiate scelto il livello hard

Gli Strogg, il vostro nemico, sono delle entità a metà tra macchina e uomo che utilizzano pezzi di ricambio sia meccanici che biologici, in questo secondo caso sfortunatamente hanno deciso però di impadronirsi di un buon deposito di "pezzi" umani: la Terra. Sta a voi sconfiggere ed eliminare del tutto la minaccia Strogg, armati prima di semplice blaster e via via di armi sempre più distruttive che vanno dai vari Shotgun e Machinegun fino a Grenade e Rocket Launcer

Proprio tra le armi più "cattive" posso ricordare il Railgun, un fucile che spara proiettili supersonici a scia elicoidale estremamente letali, l'Hyperblaster, una specie di mitragliatore laser a cariche di energia, e l'arma definitiva: il BFG10K che spara una palla di energia verde dalla quale partono dei letali raggi laser

Per abbattere agevolmente tutti i nemici bisognerà economizzare i proiettili, mai sovrabbondanti e capire per ogni tipo di avversario quale sia l'arma piu adatta

Alcuni di essi colpiranno da lontano e dovranno essere abbattuti al più presto, altri saranno pericolosi solo a breve distanza, è quindi consigliabile eliminarli da grandi distanza con armi precise sfruttando la conformazione del livello

Molte volte vi troverete in situazioni di confusione totale nelle quali sarà saggio defilarsi o cercare di innescare una rissa fra i violenti avversari che non disdegneranno di eliminarsi a vicenda facendo un favore a voi e al vostro arsenale

Non è fondamentale eliminare tutti i nemici, ma consigliabile, spesso infatti vi troverete a tornare sui vostri passi per raccogliere una chiave o schiacciare un pulsante dimenticato nel livello precedente o nel settore a fianco e non sarebbe piacevole trovare compagnia..

La divisione dei livelli è atipica, il gioco è diviso in più missioni, ogni missione in più livelli, ogni livello in sottoaree che necessitano di un breve caricamento. Il salvataggio può essere effettuato solo alla fine dei livelli, scelta giusta per aumentare la longevità, ma criticabile dato che certi livelli si rivelano veramente troppo difficili da affrontare tutti di fila senza un minimo errore con rischio di frustrazione per il giocatore

Il grandissimo successo di Quake comunque, come molti sapranno è nato grazie al grandissimo supporto multiplayer, e così non poteva che essere anche sulla amata PlayStation. Con la dotazione normale è possibile giocare 1 vs 1, ma con il supporto per il Multitap è possibile giocare anche in 4 in split screen. Ovviamente si perde un pochino il gusto del multiplayer potendo vedere dove si trovano e come si muovono gli avversari, ma vi assicuro che nell'azione concitata sarà impossibile giocare e contemporaneamente badare ai movimenti altrui

Le modalità di gioco sono basate principalmente sul deathmatch: tutti contro tutti, oppure a squadre di due componenti con o senza la possibilità di essere colpiti dal fuoco amico

La divertente modalità Versus è forse la più originale: un tutti contro tutti nell'arena, non esistono ricariche, munizioni o health pack, solo l'ultimo sopravvissuto conquista un punto. Altre modalità tipo il Capture the Flag si possono poi sbloccare finendo il gioco in modalità singola al livello di difficoltà easy

Ultima considerazioni per il motore grafico, sicuramente all'altezza della controparte PC, considerate le risapute limitazioni dell'hardware PlayStation rispetto alle vere e proprie macchine da gioco che sono diventati i PC odierni. La scelta dei colori è buona e molto varia, l'utilizzo di luci colorate in tempo reale e di effetti come il lens flare rendono il gioco una gioia per gli occhi, le texture sono applicate bene e tutti i movimenti degli avversari sono estremamente realistici e molto fluidi

Questo è tutto, riassumendo in una frase si può dire che Quake2 si rivela un ottimo gioco Single Player ed un divertentissimo gioco Multiplayer, sinceramente non saprei a chi non consigliarlo.

Quake2 è un grandissimo gioco, unisce una grafica molto buona e dettagliata ad un gameplay semplicemente unico, la modalità single player è divertente, decisamente longeva grazie anche ai tre livelli di difficoltà. Le armi e gli avversari sono molto vari e ben bilanciati, il manuale è abbastanza esauriente, i livelli sono tantissimi, oltre 30 di cui una ventina in single player, e se avete la possibilità di giocare in 4 con un multitap il multiplayer non vi stuferà mai. Che altro dire? Compratelo!