Recensione Quake II

di Tiscali News
Fino ad oggi il Nintendo64 ha goduto in esclusiva del miglior sparatutto in soggettiva non riconosciuto, Goldeneye. Da oggi la consolona Nintendo si può permettere anche il miglior sparatutto in soggettiva effettivamente riconosciuto, Quake II... e Roger non è più in lui

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Le sorprese, l'intera vita di un redattore, la saliva della grigia masticazione recensitiva... Il mio piccolo e palloso bilancio personale penso mi butti quasi sulle 50 e passa recensioni (direi quasi 100 ma chi ha voglia di contarle?), e tra le tante delusioni preventivate e i piccoli classici attesi, insomma, le sorprese mi fanno a buon diritto tirare avanti senza soffrire troppo. E Quake II per Nintendo 64 è un gran bel pezzo di sorpresa. Perché mai? Perché dopo Quake 64 non ci credevo poi troppo, perché in finale Quake II ha quasi due anni sul groppone, l'avevo giocato e rigiocato su Piccio e risale a poche settimane fa l'acquisto del Quad Damage Package (Q2 + ogni eventuale espansione esistente)... nonostante tutto questa versione per Q2 arrivata diretta diretta dalla Activision è un gioiello. Punto e a capo

Il bello è che uno infila contento la cartuccia, accende la console e pensa di ritrovarsi di fronte all'ennesima conversione (oddio, veramente la prima) del capolavoro iD, invece no. Quake II per Nintendo 64 è effettivamente un  altro gioco, come un expansion pack tutto bello novello solo per i fidi  possessori di un N64, dato che i livelli non c'entrano proprio nulla con quelli  pensati per l'originale. Rimangono le armi, i nemici, okkei, ma i livelli non son più  quelli, tutti nuovi, mica male no?

QUAD RAM

L'espansione Ram messa in giro dalla Nintendo (e da altre case di accessori hardware per console ultimamente) viene utilizzata da Q2 per garantire un frame rate più che soddisfacente sia nel gioco in singolo (che occasionalmente -manco troppo- presenta delle incertezze) che nel gioioso multiplayer (di cui parliamo più in giù). In generale l'aspetto tecnico del gioco è davvero soddisfacente, nulla di incredibile per carità, Unreal mantiene ancora i suoi svariati oscar, ma in generale Quake II in questa sua versione presenta una risoluzione decisamente apprezzabile (a occhio morto direi una mid-res, 512 perqualcos'altro) e un utilizzo dei colori azzeccatissimo. Pensate a un qualsiasi Quake II con ausilio di una scheda acceleratrice, ecco Quake II per Nintendo 64. Le strutture sono realizzate egregiamente, così come i nemici, animati in maniera sufficientemente fluida

Parlando dei livelli bisogna sottolineare l'ottimo concept degli stessi, porte che si aprono dalla parte opposta da cui arrivate e intere nuove sezioni a disposizione. Barili posizionati in maniera strategica e da far saltare in aria per uccidere mezzo mondo alieno, passaggi nascosti, segreti, corridoi bui, arene aperte a imboscate e tanto altro

MARIO PARTY?

Ma se Quake II ha ottenuto il successo che ha raggiunto oggigiorno non è per la grafica, per i livelli, per il gioco in singolo pià in generale (o perlomeno non solo per i suddetti motivi), quanto più per le modalità in mutliplayer e il Nintendone 64 è nato con il multiplayer ben fisso in mente, coi suoi quattro alloggiamenti per i pad, coi vari Mario Kart, Diddy Kong, Goldeneye, Mario Party e così via. Q2 non può quindi far eccezione: fino a quattro persone possono darsi sfida davanti a un televisore a cui sia collegato un N64 + Quake II, grazie a uno split screen quadruplo e a diverse possibilità di gioco. Si va dal classico Deathmatch tutti contro tutti, al Capture the Flag (consistente nel raccogliere una bandiera posta vicino alla base del team nemico e portarla fino alla propria base), arrivando a una nuova modalità che vede protagonista ancora la bandiera, cambia lo scopo: tenere in mano la bandiera il più possibile prima di venire disintegrati da qualche fucile al plasma nemico

Tutte le opzioni multiplayer sono realizzate ottimamente, aumentando vertiginosamente la longevità del gioco. Certo, non si può paragonare il multiplayer di questa versione a quello originale per PC, nel bene e nel male. Nel bene: basta un televisore un Nintendo e qualche amico, niente modem, niente bollette, niente ping da esaurimento nervoso. Nel male: una partita in quattro su di un unico televisore rimane comunque più limitata che una su quattro monitor bendistinti..

Ma il mondo è tiranno, fa caldo, ho sete, devo quasi uscire, ieri sera ero al concerto dei REM e il viaggio di ritorno a Roma è stato un mezzo incubo. Addio.

8
Bello bello e bello anzichenò. Compratelo appena potete, non aspettatevi un qualcosa di magistrale a livello tecnico (ma il tutto funziona benissimo e con ottimi risultati), ma un gioco godibile, lungo, nuovo, con un buon sistema di controllo e delle opzioni multiplayer che sono la ciliegina sulla torta. Bravi bene bis.