Recensione Pokémon Zaffiro Alpha

Rubino e Zaffiro tornano in una nuova veste!

di Roberto Vicario
La serie Pokémon è senza ombra di dubbio uno dei maggiori successi videoludici di sempre sia in termini di popolarità che di vendite. Arrivati al quindicesimo capitolo ufficiale (tra nuovi rilasci e remake di titoli passati), i ragazzi di GameFreaks hanno deciso di offrire ai giocatori il remake di due tra i capitoli più amati di sempre, ed originariamente rilasciati nel non troppo lontano 2003. Stiamo parlando di Pokémon Rubino e Zaffiro.

Due tra i capitoli più amati di sempre dai fan, e che in questa nuova incarnazione trovano nuova linfa vitale grazie a molte delle caratteristiche che abbiamo avuto modo di conoscere in X e Y. Basterà tutto questo? scopriamolo insieme!

Problema serialità in arrivo?

Più che un vero e proprio remake, Pokémon Zaffiro Alpha e Rubino Omega sono una sorta di rivisitazione del prodotto originale. Se da una parte troviamo la stessa linearità e gli stessi eventi, dall'altra abbiamo una serie di novità prese di peso dalla sesta generazione e portare all'interno di questi due capitoli.

La storia è sempre quella: nei panni di un ragazzo/a dovremo farci strada attraverso le varie palestre, guadagnare medaglie, catturare pokémon, allenarli e poi sfidare i famosi super quattro. In tutto questo si svilupperanno come sempre delle piccole sotto trame che questa volta vedranno coinvolti i team idro e magma nella cattura dei Pokémon leggendari Kyogre e Groudon. Una trama decisamente più lineare e meno “articolata” di quella di X e Y, scelta che in parte potrebbe far storcere il naso ad alcuni fan che avevano particolarmente apprezzato l'evoluzione del comparto narrativo della serie nella precedente incarnazione.

Se però da una parte ci troviamo a dover tirare le orecchie a Nintendo, dall'altra dobbiamo segnalare un netto miglioramento per quel che concerne l'end game, elemento fortemente criticato nei due capitoli usciti lo scorso anno. Pur non potendo entrare troppo nel dettaglio -a causa di rigidissimi NDA - possiamo segnalarvi che ci saranno molte più cose da fare per intrattenerci all'interno della regione di Hoenn, a partire da molte più megapietre da raccogliere sino ad arrivare ad un vero e proprio capitolo aggiuntivo chiamato “episodio Delta” che ci permetterà di catture ulteriori pokémon leggendari. Sotto questo aspetto quindi, un netto passo avanti.

In termini di gameplay ci troviamo davanti ad una struttura ormai conosciuta ma non per questo meno efficace. La crescita, il potenziamento, e l'evoluzione dei singoli mostriciattoli è ancora in grado di dire la sua. Solidità di gameplay non vuol dire però mancanza di novità, ed in questo senso bisogna segnalare l'introduzione nei vari percorsi contornati da erba alta, luogo ideale per la cattura di pokémon selvatici, di versioni “rare” degli stessi. Questi saranno visibili ad occhio nudo (niente incontri casuali!) e attraverso la leggera pressione dello stick in una direzione ben precisa ci dovremo avvicinare ad essi in punta di piedi, pena la fuga dell'animale.

Altre due novità particolarmente gradite sono le Super Basi Segrete e la mossa speciale super volo. Le prime saranno dei luoghi che potremo conquistare e successivamente abbellire secondo nostro gusto grazie alla presenza di diversi arredamenti, inoltre, se avremo degli amici online, potremo invitarli all'interno di esse per bullarci del nostro gusto nell'arredamento. Ben più interessante si è rivelato il super volo che ci permetterà di balzare in sella ad un nostro pokémon volante e di muoverci liberamente per la regione scegliendo in maniera totalmente autonoma il punto di atterraggio. Un sistema di spostamento sicuramente più rapido sia delle biciclette (che qui torneranno) che del volo classico.

Tuttavia non mancano anche alcuni punti negativi che dobbiamo segnalare. Quello più grave, se pensiamo alla storia della serie, è sicuramente la cronica mancanza di nuovi pokémon. Il fatto di aver fatto uscire a distanza di un solo anno un nuovo capitolo (o remake, chiamatelo come preferite!) ha portato a questo limite. Limiti, che verranno subito in maniera più marcata da chi si è cimentato nella cattura dei mostriciattoli o nel completamente del pokédex già in X e Y.

Inoltre, se da una parte troviamo l'implementazione delle megaevoluzioni, dall'altra ci dispiace notare che questi due capitoli non siano stati aggiornati con altre novità inserite lo scorso anno come i vestiti per il nostro protagonista o l'unificazione di centri pokémon e Pokémart.

Chiudiamo parlandovi ovviamente del PokéNavi il sistema di gestione interno del gioco che sfrutta lo schermo inferiore della console. Qui potremo consultare lo stato di salute della nostra squadra, il pokédex e vedremo anche l'aggiunta di Poké io & te e il Super Allenamento Virtuale, caratteristiche introdotte nel recente passato del brand.Novità davvero gradita è la presenza di un visore che ci mostrerà la tipologia di mostri catturabili in quella determinata zona.

Come sempre non mancherà la possibilità di sfidare altri giocatori o di scambiarsi pokémon sfruttando la connessione ad internet della console, anche se la presenza risicata di giocatori non ci ha permesso di provare in maniera approfondita questa caratteristica.

Insomma, per la prima volta nel serie ci troviamo difronte ad alti e bassi. Seppur i primi siano ancora in netto vantaggio sui secondi, queste lamentele devo suonare come campanello d'allarme per Nintendo. Trasformare il brand in un prodotto a cadenza annuale potrebbe essere davvero un grosso rischio per Nintendo.

Hoenn non ti ricordavo così bella!

Sotto l'aspetto tecnico il titolo può vantare l'utilizzo del motore grafico visto in X e Y. Questo elemento trasforma letteralmente la regione di Hoenn in una serie di splendidi cornici da esplorare con gusto e piacere. Le scelte fatte dagli sviluppatori si sono rivelate estremamente azzeccate. Troveremo una mappa molto simile originale con però alcuni passaggi totalmente rivisti dalle fondamenta per aggiungere ulteriori dettagli al contesto.

Anche il combattimento tra mostri - a patto di non disattivare le animazioni in battaglia - è stato in parte rivisto, con alcune mosse che ora sono ancora più belle da vedere e una serie di nuove inquadrature nel momento in cui i nostri Pokémon si evolveranno.

Purtroppo dobbiamo anche segnalare la presenza degli stessi cali di frame rate che affliggevano i precedenti capitoli. Niente in grado di minare pesantemente l'esperienza di gioco, ma se vogliamo, ulteriore sintomo di quella paura che abbiamo esposto alla fine del paragrafo precedente.

Tirando quindi le somme Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha sono e rimango degli ottimi esponenti della serie. Se avete amato i capitoli ufficiali tornerete con immenso piacere all'interno della regione di Hoenn, per chi invece si avvicina per la prima volta alla serie, questi due capitoli possono essere un ottimo punto di partenza. Cosa succederà in futuro? solo Nintendo saprà darci una risposta a questa domanda.

8
Pur non portando all'interno del gioco alcune caratteristiche molto apprezzate nel capitolo passato della serie, Pokémon Zaffiro Alpha e Rubino Omega si sono dimostati due titolo in grado di portare avanti con onore il nome di questo brand. Un grafica totalmente rimasterizzata, qualche gradita novità e un end game finalmente corposo, sono tutti motivi che vi posso spingere tranquilamente all'acquisto del titolo. Buon divertimento!