Recensione Paperino: Operazione Papero

di Tiscali News
Potete chiamarlo fannullone, bisbetico, lunatico, ma nessuno potrà negare che il papero più "incazzoso" del pianeta nasconda sotto le sue folte piume un cuore da eroe. Questa volta, come nelle migliori storie, degne di gente del calibro di Superman o 007, a far saltare la mosca al naso al nostro prode marinaio ci ha ben pensato il cattivo di turno, che ha rapito la pollastrella di Paperino. Ma raccontiamo i fatti con ordine

STORIE DI PAPERI E PAPERE

Quell'oca, in senso fisico, di Paperina ha ben pensato di fare uno scoop giornalistico inoltrandosi nel losco maniero dell'altrettanto losco Merlock. Il perfido mago, scoprendo l'intrepida giornalista, ha avuto la geniale idea di segregarla. Paperino decide allora di ricorrere all'aiuto dell'amico Archimede Pitagorico, che con una delle sue strambe invenzioni inizia a spedirlo a casaccio in giro per il globo. E qui ha inizio la nostra avventura

GIOCO DA PAPERI?

Paperino: Operazione Papero si presenta come il più classico dei platform: decine di nemici, oggetti da raccogliere, mondi da esplorare. La novità più interessante, a nostro parere, sta nel fatto che ci troviamo dinanzi a un gioco chiaramente destinato ai giocatori più giovani, fatto con un impegno ed una cura maniacale solitamente riservati ai giochi per un'utenza di età superiore. Se molti bambini sono rimasti intrappolati nelle diaboliche trovate inserite in Wario Land III, un gioco che a nostro parere ha peccato di complessità, risultando troppo elaborato per i giovani giocatori, in questo Paperino: Operazione Papero gli elementi dell'azione sono ridotti ai minimi termini

Da un certo punto di vista potremmo dire che il gioco è una continua citazione di altri classici del genere: il nostro prode papero può eliminare i nemici saltandoci in testa, può effettuare un doppio salto stile Yoshi in Yoshi's Island e Yoshi's Story, ha diversi umori come Mario e Wario. In più il design di tanti livelli riporta alla mente molti titoli come Rayman e la serie di Sonic

Se quindi non siamo di fronte a un capolavoro d'originalità, possiamo comunque elogiare apertamente questo bel gioco per altre caratteristiche. Vi basta questa affermazione o volete che vi elenchi tutte le caratteristiche per cui elogiare questo bel titolo?

CARATTERISTICHE DI UN PAPERO

La prima cosa, assolutamente da non sottovalutare, è che si tratta di un gioco dedicato a un personaggio veramente famoso nel nostro paese. Al contrario di giochi per altre piattaforme, dove chi acquista è il consumatore ed è molto informato su quello che offre il mercato, spesso i titoli Gameboy vengono comprati dalle mamme, o fatti scegliere a scatola chiusa ai bambini in base al titolo e alla copertina. Con questo criterio alcuni platform di assoluto rilievo come Spirou sono penalizzati rispetto a prodotti di minor spessore, ma supportati da un personaggio principale più famoso nel nostro paese. La seconda nota positiva, riscontrabile facilmente dalle immagini che vedete in questa pagina, è che la grafica di questo gioco è assolutamente perfetta

Uso dei colori superbo, dettaglio curato fino ai minimi particolari, animazioni estremamente "fumettose". I cinque mondi che andremmo a esplorare sono tutti estremamente caratterizzati e diversi. Forse si può obiettare che una volta entrati in un mondo i livelli interni sono tutti visivamente simili, e che possono quindi alla lunga stancare. Ma come già accennato, e come stiamo per ripetere nel terzo punto della nostra lista "Gli elogi possibili a Paperino: Operazione Papero", questo gioco si caratterizza per la semplicità dell'azione. Esistono platform in cui in salto sbagliato, o l'errata esecuzione di una catena d'eventi ci costringono a ripetere gran parte del livello di gioco

Appare invece impossibile rimanere bloccati per troppo tempo su un livello in questo gioco, per qui sicuramente tutti saranno in grado di raggiungere la fine, e di terminare i livelli di un mondo prima che questo diventi noioso. Ma non vi preoccupate, perché una volta liberata Paperina dovremmo andare a rigiocare i livelli per scovare i progetti della macchina del tempo di Archimede Pitagorico e tentare di imprigionare Merlock in una dimensione misteriosa. Ovviamente qualcosa andrà storto, e la nostra avventura terminerà veramente solo... un attimo, non volete mica che vi rovini la sorpresa, o no?

ANCHE I PAPERI NON SONO PERFETTI

Dopo questa lista di pregi non possimo non passare ai difetti. Fortunatamente non esistono macroscopiche anomalie in questo titolo, ogni aspetto appare meticolosamente rifinito e personalmente lo consiglierei ad occhi chiusi a qualsiasi mamma (il gioco è comunque anche da prendere in considerazione per fare un regalo a fidanzate e sorelle, in prospettiva di farsi prestare console e cartuccia). L'unica nota fastidiosa sta nell'adozione di un sistema di password per il salvataggio dei livelli. So benissimo che questo accade, purtroppo, in tantissimi altri giochi per Gameboy, ma chi di voi pensa che sia credibile che un bambino di sette anni si segni con carta e penna le sua brave password a ogni fine livello? Specialmente nelle situazione tipiche d'utilizzo del Gameboy, come viaggi, vacanze, noi stessi, che rispetto al bambino di sette anni citato ci portiamo due decadi in più sulle spalle, abbiamo problemi a trovare carta e penna..

Se trascuriamo questa osservazione, relativa a un male estremamente diffuso nei platform per la consolina di casa Nintendo, Paperino: Operazione Papero ha tutte le carte in regola per diventare uno dei titoli più venduti di questo inverno, ma soprattutto ha tutte le carte in regola per divertire e piacere veramente a grandi e più piccini.

Paperino: Operazione Papero è un gioco destinato ai più piccini, che non mancherà di appassionare anche chi di anni ne ha un po' di più sulla spalle. Se amate i platform correte a comprarlo a scatola chiusa. Se invece il genere non è il vostro preferito, o se ritenete di avere già a casa troppi titoli simili provatelo, potrebbe comunque rivelarsi un compagno di tante ore di divertimento.