Recensione O.R.B. Off-World Resource Base

di Francesco Podda

L'universo ha bisogno di un solo ed unico padrone... Con l'aiuto degli dei, saremo pronti a guidare il nostro popolo in una guerra sanguinaria senza esclusione di colpi? Avremo la freddezza e l'astuzia necessaria per sfruttare al meglio le risorse e le tecnologie a nostra disposizione? Non ci resta che metterci alla prova!!!

Migliaia di anni fa, in uno spazio remoto e lontano, un impero che dominava la maggior parte della galassia, cadde improvvisamente e inspiegabilmente, con la caduta dell'impero il Sistema Aldus iniziò a spegnersi con esso, epidemie e catastrofi sterminarono le popolazioni... le carestie che ne seguirono portarono ad ulteriori barbarie e saccheggi... MA...ai confini dell'impero, due razze riuscirono a sopravvivere, due pianeti in orbita attorno ad un sole comune. Entrambi avevano la certezza di essere soli e unici, ma in realtà, un legame li univa: gli Aldar, ovvero l'adorazione per una razza divina.

Nell'anno 424, durante l'era conosciuta col nome di "Oscurità Antica", le lotte cessarono e fù costituito il sistema Malus, una soluzione che riuniva e metteva pace tra tutti i Clan. Chi si opponeva al nuovo sistema venne soppresso nel sangue. Un nuovo governo veniva imposto. Così nasceva il despota regime dei MALUS

Nello stesso periodo, nell'altro pianeta sopravissuto, Gli Alyssiani vivevano prosperi di saggezza e scienza, ritenendosi in tutto e per tutto gli eletti, degni di ereditare tutto l'universo perché una volta era appartenuto agli dei che loro adorano ed emulano.

La vita continuava prospera per i due pianeti... fino a quando nei cieli del Pianeta dei malus non fece la sua comparsa una sonda d'esplorazione degli Alyssiani. La sonda spaziale entrò nell'atmosfera dei malus e si schiantò al suolo: i simboli e le registrazioni di pace in essa contenuti furono male interpretati e una volta raggiunta la consapevolezza del non essere i soli nell'universo, i Malus decisero di armarsi e organizzarsi. Seguirono ambasciate e tentativi di mantenere l'ordine, ma le due parti non riuscirono mai a comprendere la loro vera natura... così fu GUERRA!!!

Beh... Non si può certo dire che non si tratti di una trama avvincente... Infatti i ragazzi della Strategy First hanno deciso di fare della trama di questo gioco uno dei punti di forza, facendo si che il giocatore si trovi davanti una storia avvincente ed in tutti modi coinvolgente... tanto da voler comprendere al più presto tutti i segreti necessari per controllare il nostro popolo e le nostre flotte per poter proseguire nel gioco.

Dopo che avremo affrontato un lungo, ma non del tutto esaustivo Tutorial (soprattutto per quanto riguarda il sistema di combattimento), ci ritroveremo subito al comando di una delle due razze che si contendono il potere... O meglio... ci troveremo a guidare il popolo dei Malus, visto che la campagna degli Alyssiani verrà sbloccata solo dopo che saremo riusciti a portare a termine quella dei Malus.

Come dicevo... Il tutorial non si rivelerà affatto sufficiente per renderci davvero padroni di tutti i comandi che sono presenti e che sono necessari per una buona riuscita dei nostri obbiettivi. Sinceramente, non sono stati pochi i problemi che ho dovuto affrontare all'inizio... Infatti, ci troveremo a gestire un mondo in totale 3D, quindi per prima cosa dovremo padroneggiare alla perfezione il sistema di telecamere (completamente manuale!) che controlla il tutto... e se daremo ascolto al tutorial, cioè utilizzando i controlli da schermo punta e clicca... non credo che riusciremo a cavarne piede! Una volta "scoperta" la possibilità di bindare dei pulsanti tastiera ad ogni tipo di rotazione ed una volta abituato il nostro cervelletto a non mandare impulsi di vertigine ad ogni rotazione... beh... vi assicuro che saremo già a buon punto per diventare signori di O.R.B.

Ma presto ci accorgeremo che le situazioni più difficili da gestire sono senza dubbio quelle più frenetiche, in special modo i combattimenti. Infatti, quando ci saranno molte unità su schermo che si muovono contemporaneamente, ci accorgeremo con facilità che il nostro cervello non è affatto multitasking come quello dell'intelligenza artificiale con cui ci stiamo scontrando! Quindi nelle prime fasi di gioco, per risultare trionfanti da uno scontro dovremo quasi sempre contare sulla superiorità numerica con, spesso, dell'inutile dispiego di forze e risorse. "Presto" riusciremo ad acquisire la prontezza e la strategia necessaria per comandare alla perfezione le nostre flotte e quindi affrontare al meglio qualsiasi nemico, sia umano (in rete LAN o internet!) che artificiale (nella modalità single player).

Soprattutto quando riusciremo a spaziare senza troppa difficoltà tra la visuale tradizionale 3D e le mappe stellari 2D, che si riveleranno un prezioso aiuto per stabilire velocemente la posizione delle nostre navi e quella del nemico. A parte le difficoltà iniziali nell'orientamento all'interno dell'universo virtuale e soprattutto nella gestione delle nostre forze durante gli scontri, il resto della struttura "strategica" del gioco è davvero impeccabile. L'organizzazione delle funzioni e dei comandi disponibili è certamente di stampo classico, anche se il tutto è visivamente costruito seguendo lo stile spaziale e futuristico del gioco. Quindi dovremo costruire Navi ammiraglie e colonie per la gestione delle risorse e del personale al nostro servizio. Il personale sarà incrementato ogni qual volta creeremo una nuova colonia, una base militare o una base di riparazione e rifornimento. Questa forza lavoro si renderà necessaria per ogni azione produttiva che intraprenderemo, tra cui la creazione di nuove unità che avranno bisogno di piloti freschi, la ricerca scientifica che necessiterà di scienziati, lo spionaggio militare che avrà bisogno di agenti segreti... e chi più ne ha più ne metta. Per quanto riguarda le risorse minerarie, indispensabili per l'invenzione e la costruzione di tutte le nostre tecnologie, saremo noi stessi che dovremo provvedere nel procurarcele.

Quindi... attraverso delle navi da esplorazione dovremo reperire nello spazio degli asteroidi ricchi di materiale metallifero, per poi provvedere alla costruzione di una nave di trasporto e di una piccola colonia che possa assicurare l'estrazione e la spedizione. Una cura particolare è stata data alla sezione della ricerca che si divide in 6 sottocategorie: Energia, Materiali, costruzione, esplosivi, elettronica e accademica. Ognuno di questi campi di ricerca sarà ricco di una vasta gamma di possibili sviluppi tecnologici, per di più, ancor meglio caratterizzati, a secondo della razza che stiamo interpretando. Tutta questa cura per il particolare, non farà altro che migliorare la longevità e l'apprezzamento generale del gioco; entrambe le razze saranno quindi meglio caratterizzate da un loro particolare pattern di evoluzione sociale e tecnologica che avrà parecchi riscontri nella trama del gioco.

In fin dei conti O.R.B. ricalca tutte le caratteristiche dei migliori strategici che il mercato ci ha offerto negli ultimi anni, e soprattutto può vantare un sistema gestionale delle risorse a nostra disposizione molto efficiente (anche se complicato!). L'organizzazione ed il controllo delle unità è quello classico dei giochi di strategia e con semplice pressione di comandi tastiera potremo costruire dei gruppi facilmente richiamabili con tasti "bindati", in più, sono state aggiunte simpatiche opzioni per riordinare le unità presenti all'interno di un gruppo a seconda di danni, potere dell'astronave e via dicendo.

Vera innovazione di O.R.B. sono la vasta gamma di azioni disponibili per ogni tipo di unità ricercata! Ovvero, oltre alle solite opzioni: Attacca, pattuglia, difendi, etc... ogni singola astronave o "pezzo" in gioco sarà caratterizzato da una serie di possibilità personali che esalteranno al meglio le sue caratteristiche: quindi, delle navi molto grandi e robuste avranno probabilmente delle opzioni come "sperona" o "salto in Hyperspazio", mentre navi più piccole potranno mimetizzarsi tramite sistemi stealth oppure sacrificarsi come Kamikaze!!!! Sicuramente questa vastissima gamma di scelte non fa che rendere più interessante il gioco anche se, nelle sessioni più frenetiche sono spesso difficili da utilizzare e qualche volta dimenticate del tutto. Ma niente paura! Per le più importanti... quelle che salvano la vita per intenderci, c'è la possibilità di settarle in automatico, e quindi far si che le nostre povere astronavine ferite o a corto di carburante, tornino automaticamente alla base appoggio più vicina.

Voglio concludere affermando con chiarezza che O.R.B. è un ottimo titolo, che ha saputo cogliere nel segno tutte le caratteristiche richiesta dal genere. La trama ben congeniata, le innovazioni nelle opzioni disponibili e la qualità elevata delle sessioni di gioco ci inchideranno letteralmente al monitor e difficilmente riusciremo a staccarci prima di aver portato a termine la nostra sfida. Unico punto dolente del prodotto è la difficoltà gestionale dei comandi. Infatti non sarà facile abituarsi alla miriade di possibilità offerte dal gioco e soprattutto saremo costretti ad affrontare grosse difficoltà nell'apprendere con sicurezza il sistema di gestione delle telecamere che ci permetteranno di muoverci all'interno del mondo 3D.

O.R.B. è un gran gioco... Se siete in cerca di un buon Strategico spaziale andate veramente sul sicuro!

Alcuni aspetti tecnici...

Per quanto riguarda gli aspetti visivi del gioco e in particolar modo il motore grafico... beh... ci sono sicuramente due punti di vista da cui bisogna analizzare la questione. Indubbiamente l'impatto cromatico è notevole, il livello di dettaglio raggiungibile è davvero molto alto ed il 3D degli oggetti a schermo si sposa davvero bene con la resa delle varie costellazioni sullo sfondo. Il problema sta nella macchina richiesta per poter godere al meglio di tanto sfarzo. Infatti, se non avremo a disposizione una piattaforma di ultimissima generazione, il motore grafico non sarà in grado di gestire tutta la mole di dati necessari in tempo accettabili, quindi soffriremo di fastidiosi scatti e rallentamenti, tanto che nelle azioni frenetiche di gioco, spesso potrebbe dimostrarsi insopportabile o comunque non compatibile con un sufficiente livello di giocabilità. L'unica soluzione è quindi l'abbassamento considerevole del dettaglio, a seconda della macchina in nostro possesso... sperando sempre che sia in grado di gestire il minimo dettaglio disponibile (... visto che le richieste sono comunque elevate!). Se non abbiamo problemi di configurazione hardware, il motore di O.R.B. all'opera è davvero uno spettacolo e il sistema di rotazione di telecamere renderà davvero onore alla finezza del dettaglio speso per ogni modello in gioco!!

Musica maestro...

La colonna sonora di questo titolo certamente non ha grosse pretese... Ma ritengo che sia stata composta con criterio e sicuramente non si è mai perso di vista il soggetto con cui le armonie dovevano sposarsi. Le musiche cambiano saggiamente a seconda della situazione e sanno in ogni momento proiettarci nelle atmosfere da spazio cosmico del gioco. Piccola nota di biasimo va, a mio modesto parere, al team di doppiaggio... Il lavoro risultato è piuttosto piatto e inespressivo, il narratore non riesce a trasmetterci le giuste emozioni richieste dall'atmosfera. Sarà il fatto che la parlata italiana è molto più adatta a certi stili di recitazione (...il doppiaggio è interamente in inglese! Ma niente paura... potremo aiutarci con i sottotitoli di "lingua nostra"), ma credo che gli attori avrebbero sicuramente potuto fare di meglio, soprattutto negli spezzoni di intermezzo!

O.R.B... "L'ennesimo Strategico gestionale di ambientazione spaziale!!!". Beh... questa, se devo essere sincero, è stata la prima impressione che questo prodotto mi ha lasciato sulle spalle appena l'ho ricevuto... Insomma... Da quando Starcraft ha avuto il suo meritato successo su tutti i fronti (tanto è che ancora oggi si trovano sulla rete Server strapieni di players di tutto il mondo che si sfidano a quel supertitolo!), sono stati presentati sul mercato milioni di Cloni insignificanti e senza troppo successo che pretendevano di ricalcare le orme del Capostipite di tutti gli Strategico spaziali. In principio, ero più che certo che O.R.B. sarebbe stato soltanto un uno fra tanti che avevano tentato ma che sono infine caduti nel barato della banalità. Vi assicuro che una volta iniziato a giocare questa sensazione si allontana subito. Prima di tutto, la trama e gli intrecci straordinari vi rapiranno e vi coinvolgeranno a tal punto che alla fine dell'introduzione non verrete l'ora di portare a termine le prime sfide ber godervi il vostro meritato filmato di intermezzo. In secondo luogo... la possibilità di avere uno spazio vergine 3D con i suoi pianeti ed asteroidi da esplorare e colonizzare... beh, questa si che è finalmente un innovazione! Il fatto di non avere limitazioni imposte, da non dover necessariamente seguire un percorso in precedenza predisposto lascia che il gioco scorra in maniera molto più fluida e darà libero sfogo alla nostra creatività. O.R.B. si è rivelato essere un gioco degno di tutte le attenzioni degli appassionati del genere e sfruttando tutti i punti di forza degli Strategici scala le vette della classifica piazzandosi sicuramente trai i TOP della categoria. Peccato per gli esagerati requisiti Hardware richiesti per potersi godere al massimo tutte le meraviglie grafiche che O.R.B. potrebbe offrire e soprattutto peccato per alcune pecche nel sistema di controllo delle nostre risorse durante il gioco... Altrimenti sono certo che avrebbe avuto tutte le carte in regola per diventare davvero un Classico!