Recensione NOX

di Tiscali News
Nox è un Action RPG alla Diablo, ovvero un gioco dove un personaggio, creato mediante delle statistiche che ne definiscono i tratti salienti (forza, velocità, salute, mana) affronta sfide di difficoltà crescente e, nel fare ciò, aumenta le proprie abilità. Tali sfide avvengono rigorosamente in tempo reale. Ma questo è solo il punto di partenza dal quale i creatori di Command&Conquer hanno saputo costruire un gioco che è al tempo stesso innovativo e canonico

Nell’avventura single player il protagonista, un ragazzotto americano di nome Jack, viene catapultato in un mondo fantasy, la terra di Nox, su cui grava la minaccia di Hecubah, regina dei negromanti. Jack, prescelto dagli eventi come il salvatore di quella terra arcana partirà per un viaggio denso di pericoli e di avversari

La prima scelta da fare è quella della classe a cui apparterrà il personaggio: Guerriero, Incantatore o Mago. Il primo è un esperto del corpo a corpo, l’ultimo dell’uso degli incantesimi mentre l’incantatore, figura atipica, è in grado di ammaliare o evocare creature che utilizzerà come vere e proprie armi

Tale scelta si rifletterà sugli eventi del gioco; la trama, infatti, cambierà a seconda della classe selezionata, e con essa le locazioni di partenza e le alleanze del protagonista con i vari personaggi che popolano il mondo di Nox

La storia si snoda lungo una serie di capitoli ognuno contrassegnato da un momento di ricerca ed esplorazione e da uno scontro finale piuttosto impegnativo e, pur essendo lineare e non particolarmente complessa, è efficace nel dare continuità alle gesta del protagonista e a far sì che tutto ciò che viene fatto venga visto come un tassello di una trama in evoluzione

L’aspetto grafico di Nox è sorprendente, in assoluto una delle migliori implementazioni di 3D isometrico con angolo fisso, visuale comune alla quasi totalità degli RPG. Le animazioni su schermo sono tantissime e il mondo rappresentato appare sempre vivo e coloratissimo. Le locazioni sono tante e differenti le une dalle altre, i personaggi sono dettagliati e ottimamente caratterizzati e il tutto è molto fluido e veloce. Ovunque vi sono scintille, esplosioni, muri scorrevoli, architetture grandiose. Una gran gioia per gli occhi. Ma l’elemento grafico di maggior rilievo è la particolare modalità di visualizzazione del mondo: sullo schermo viene mostrato solo ciò che il personaggio, dalla sua posizione, è in grado di vedere. Questo sistema, chiamato TrueSight, oltre a creare situazioni di tensione che favoriscono notevolmente l’immersività, genera dei giochi di alternanza tra luci ed ombre sullo schermo altamente spettacolari

Un altro elemento fortemente innovativo è l’interazione con il fondale. Gli oggetti rappresentati sullo schermo non sono semplici ostacoli per il nostro personaggio, possono essere spostati, trainati e in alcuni casi servono a risolvere situazioni di gioco. Camminare per un cimitero facendo strage di scheletri animati mentre le ossa ammucchiate per terra si spostano al nostro passaggio è un esperienza notevole!

Tutto questo si fonde con un’interfaccia di gioco intuitiva, completa, veloce e, nel contempo, assai precisa. La combinazione tra mouse, tastiera e elementi su schermo (barre della salute e del mana, minimappa trasparente e zoomabile, inventario a scomparsa, incantesimi o abilità, gabbia delle creature per l’Incantatore) permette di governare il personaggio alla perfezione anche nel più frenetico degli scontri. L’unica debolezza forse la si riscontra nella gestione degli incantesimi, suddivisi in gruppi: a volte raggiungere un incantesimo posto in un gruppo "lontano" da quello attualmente selezionato richiede qualche istante di troppo, istante che può essere fatale. Ma una buona organizzazione e un po’ di destrezza manuale o, meglio, un mouse dotato di rotella fanno passare questo particolare in secondo piano

Anche l’aspetto sonoro è ben curato, le musiche di commento sono piacevoli e in alcuni punti anche molto belle. Un appunto da fare, invece, sul parlato dei personaggi: nella versione italiana alcune voci sono praticamente inaudibili, qualunque siano le impostazioni del volume e, in generale, la frequenza di campionamento di queste, assai bassa, produce un effetto di distorsione sgradevole e subito avvertibile

Nox ha una giocabilità eccelsa, è immediato e godibile, e tutte queste caratteristiche vengono portate al massimo nella superba modalità multiplayer. L’ intero repertorio delle abilità delle tre classi di personaggi viene da subito messo a disposizione in questa modalità in cui fino a 32 giocatori umani su un singolo server possono cimentarsi in sfide frenetiche e molto coinvolgenti. L’aspetto multiplayer di Nox è interamente ricalcato su quello degli sparatutto 3D in prima persona più diffusi: sono presenti cinque tipi di gioco, sia in singolo che a squadre (Arena, Ruba Bandiera, Eliminazione, Signore del Reame e il curioso Palla Bandiera) e un gran numero di mappe su cui condurre gli scontri. L’esperienza multiplayer è veloce e richiede una buona dose di scaltrezza e di strategia e soprattutto è molto, molto divertente. E’ proprio su questo campo che il sistema di controllo e la visualizzazione TrueSight danno i massimi risultati. L'effetto ottenuto è quello di allungare all’infinito la longevità del gioco che, in tal modo, va ben oltre la durata delle tre, accattivanti, avventure single player facendo di Nox una continua fonte di divertimento. Anche dal punto di vista tecnico la sezione multigiocatore è realizzata con gran scrupolo, per chi volesse ospitare delle partite c’è a disposizione una ricca gamma di opzioni tramite le quali è possibile caratterizzare il gioco secondo i propri gusti e le proprie esigenze

Quello che sorprende maggiormente di Nox è che tutto è al proprio posto, tutto è perfettamente bilanciato: gli scontri non sono mai troppo semplici o troppo frustranti; gli elementi nel gioco (incantesimi, oggetti) vengono usati tutti, spesso combinandoli tra loro in maniera creativa, cosa che aumenta fortemente il senso di gratificazione; le mappe sono costruite con grande sapienza ed intelligenza. La cura nella realizzazione si nota anche nella stabilità del programma che regge perfettamente il multitasking, cosa da non trascurare in un gioco dalla forte vocazione per il multiplaying

Anche la localizzazione è di buon livello, l’italiano utilizzato è ovunque corretto e non fa rimpiangere la versione americana. Un plauso infine per il materiale a corredo: il comodo cartoncino autoreggente con la mappa delle abbreviazioni da tastiera; la curatissima grafica della confezione; lo splendido manuale-guida di 96 pagine che copre ogni aspetto del gioco in maniera chiara e scrupolosa.

8
Nox è un gran gioco.<br />I Westwood, attingendo a piene mani dall’esperienza decennale nel campo degli strategici in tempo reale e fondendola con l’amore per il fantasy(Eye of The Beholder, Lands of Lore), mescolando gli elementi principali di giochi come Quake3 e Diablo hanno ottenuto ancora una volta un prodotto giocabile, immediato, bello a vedersi e dannatamente divertente.<br />Il miglior esempio di action RPG in circolazione, curato fin nel minimo dettaglio sotto ogni punto di vista. <br />Lo si finisce tre volte in singleplayer, lo si gioca per sempre in multiplayer.