Recensione NHL 2K9

Tempo di hockey sulla Ps3. Tempo di Nhl 2K9!

di Marco Del Bianco
Mentre la NHL cala in Europa per offrire qualche assaggio del suo hockey stellare nel corso della preseason, sui più umili scaffali dei nostri negozi arrivano le versioni per la prossima stagione delle simulazioni che ormai da anno incrociano le stecche nel tentativo di trionfare nei vostri cuori ma soprattutto nelle classifiche di vendita. Oggi analizziamo il campione della 2k Sports: NHL 2k9.

Trattandosi di una classica rivisitazione annuale di un titolo che già ha fatto la sua comparsa sugli schermi della Ps3, l'attenzione tende a focalizzarsi su quelli che possono essere gli elementi innovativi rispetto al passato.

Diciamo subito che gli sviluppatori della 2k Sports hanno fatto una decisa scelta di continuità rispetto al passato. A differenza dell'orientamento della Electronic Arts per il suo NHL, cioè la costante ricerca di controlli che offrano esperienze di gioco più coinvolgenti ma talvolta poco immediate, qui i programmatori hanno optato per controlli più tradizionali e intuitivi.

 

Fin dal momento in cui il dischetto è scodellato nel primo ingaggio, il giocatore è in grado di avere tutta l'azione perfettamente sotto controllo. Questo però non vuol dire un approccio eccessivamente semplicistico alla simulazione, dato che per padroneggiare appieno la vostra squadra dovrete impegnarvi a fondo. Un aspetto positivo di Nhl 2K9 è infatti quello di offrire sfide coinvolgenti sia per i neofiti che per gli hockeysti più smaliziati. Passare, tirare, fare una carica sono infatti operazioni che si imparano in pochi istanti, farle bene e soprattutto avere dimestichezza con ogni possibile mossa dei vostri atleti è cosa per la quale dovrete impegnarvi. Per fortuna la modalità di allenamento è varia e in grado di seguirvi passo passo nel vostro cammino di crescita.

L'offerta di gioco offline non presenta novità per quanto riguarda le modalità presenti, però un po' tutto ha subito restyling a vari livelli. Potrete cimentarvi in match singoli, da soli o contro gli amici, con l'aspetto positivo che in pochi click siete già sul ghiaccio pronti a sfidarvi. Se invece preferite sfide più corpose potrete affrontare in un'intera stagione o anche intraprendere una vera e propria carriera. Le modalità che abbracciano archi di tempo più ampi sono state quelle che hanno subito le revisioni maggiori e presentano la positiva caratteristica di poter essere gestite in modo automatico da giocatori alle prime armi o di poter essere controllate in modo molto più analitico quando comincerete a prendere confidenza con le diverse variabili che influenzano il rendimento della vostra franchigia. Se invece avete ancora bisogno di migliorare il vostro bagaglio tecnico, oltre ai classici allenamenti, potrete divertirvi coi minigiochi o con le sfide sullo stagno ghiacciato.

Il motore grafico è stato ulteriormente migliorato rispetto alla versione 2k8. I giocatori sono sempre più realistici, sia per quanto riguarda la definizione (ma ormai gli standard sono così alti da non esser poi un elemento così differenziale) che per la cura, la varietà e la raffinatezza delle animazioni. In particolar modo meritano una menzione le numerose mosse speciali studiate per i diversi giocatori, siano essi le star della squadra, i picchiatori o i semplici gregari. Una chicca in più che sul più bello può rendere unica ogni azione. La cura nei particolari è dimostrata anche da tanti piccoli elementi di secondo piano, come per esempio il pubblico. Gli spettatori non sembrano certo dei gelidi manichini ma al contrario ad ogni interruzione del gioco si avrà l'impressione di essere catapultati nelle arene nordamericane.

Notevole la colonna sonora, decisamente rockeggiante, che comprende anche brani degli Offsrping, dei Ramones e molti altri. Tutto l'audio è del resto buono, anche se il commento è solo inglese. Unico aspetto non tradotto di un titolo che in tutte le restanti componenti è stato perfettamente localizzato.

L'aspetto nel quale sono stati fatti i maggiori miglioramenti è sicuramente l'offerta del multiplayer online. Le classifiche sono impostate su base settimanale e al termine di ognuna viene nominato un campione. All'interno di questo comparto potrete poi decidere se partecipare a match validi per le graduatorie, partite amichevoli oppure se organizzare una lega con altri amici.

L'unico dubbio che rimane, come era già successo ai tempi di esaminare Nhl 2k8, è legato alla reale diffusione della community. Bisogna però ammettere che un anno dopo la situazione è migliorata, merito in particolar modo del seguito che questa serie si sta guadagnando fra il pubblico. Se quindi forse non sarà facile trovare sempre qualcuno pronto alla sfida, basterà collegarsi nelle classiche ore di punta per non aver problemi per incontrare avversari.

Nhl 2k9 rappresenta un ennesimo passo avanti per questa fortuna serie sportiva. Forse non sarà un passo di quelli lunghi e decisi, tale da convincere tutti coloro che già possedevano la precedente versione a comprare questa nuova, ma decisamente sufficiente per rendere il titolo della 2kSports altamente appetibile per coloro che sono alla ricerca della loro prima simulazione hockeystica.

7
Ormai nell'hockey la 2k Sports battaglia alla pari con la Electronic Arts e questo Nhl 2k9 ne è l'ennesima riprova. Giunto ormai alla sua terza apparizione su Ps3, questo titolo ha una raffinatezza grafica e di giocabilità davvero notevole. I controlli sono intuitivi e poco si discostano da quello che è il canovaccio che troviamo ormai da molti anni in giochi del genere. Non per forza l'aspetto è negativo perchè se da un lato poco offre di nuovo sotto questo aspetto, dall'altro i giocatori sono sicuri di avere un prodotto dalla solida giocabilità. Le novità rispetto al passato però sono abbastanza marginali ed escludendo le implementazioni dell'online, chi già possiede Nhl 2k8 potrebbe avere pochi stimoli a comprare questo gioco, nonostante le sue innegabili e notevoli quaalità. Per tutti gli altri è invece una simulazione sportiva da tenere in grande considerazione.