Recensione Need for Speed 2 - Special Edition

di Tiscali News
C'ha provato il brutto GT Racing '97, ci ritenta anche Test Drive 4, ma qual è stato il gioco che più di ogni altro è ricordato per averci messo le chiavi in mano di bellissime automobili gran turismo? Il primo The Need For Speed, che portò nel campo delle simulazioni automobilistiche una innovazione non indifferente, la grafica non era più un fattore puramente funzionale come negli altri giochi di guida, qui l'occhio aveva la sua parte (a costo naturalmente di avere un Pc ninja per la SVGA) e alla bellissima grafica disegnata a mano di Screamer (bellissima anche in VGA) rispondeva con texture digitalizzate (orribili in VGA)..

Molte delle riviste straniere lo innalzarono ben al di sopra del nostrano Screamer (ma non PcFormat, il guru delle riviste di videogiochi in Inghilterra) , ma i cui unici aspetti che potevano essere detti migliori di quelli del capolavoro della ex-Graffiti erano l'intelligenza artificiale degli avversari e la possibilità di guidare dei prototipi esistenti di otto supercar; le copie vendute di NFS furono molte, anche perché era stato già un successo per 3DO (forse fu proprio l'unica vera killer application per questa sfortunata console), nonché su Saturn (ma lì ebbe rivali agguerriti come il Daytona della Sega...), e l'avremmo rivisto su PC con tre piste nuove di pacca che si aggiungevano alle tre presenti nelle versioni per console, tutto questo nell'ottobre del '95; segui poi, nel luglio dell'anno successivo una Special Edition (NFSSE) che in realtà aggiungeva ben poco di nuovo, le otto supercar restavano otto, ai sei percorsi se ne aggiungevano giusto un paio (bruttini in verità...), unica novità interessante fu la presenza di musiche che facevano da sottofondo al rombo dei motori, in tre parole: delusione al cubo

Nel marzo dell'anno successivo arrivò l'attesissimo seguito (io me ne ero già scordato per la verità...), ma invece di NF2 potevano chiamarlo NFSSETurbo, perché si trattava di una fotocopia del predecessore, con grafica pixellosa e con scenari spogli, stesso anche il motore grafico (e doveva battersi con mattoni come Screamer 2 o il POD della Ubisoft), e con una certa lentezza del tutto anche su Pc anabolizzati per benino..

Praticamente un fiasco: ne vendettero giusto una copia all'E3, e un paio in un megastore di Bangore..

Adesso con l'avvento delle schede 3D e soprattutto con quelle basate sul miracoloso chipset Voodoo, la Electronic Art ci riprova con una nuova Special Edition, e io qui mi chiedo: ma non è che sta Electronic Art ha lo stesso vizio della Sega di fare uscire in fretta un gioco che poi si rivela essere in realtà la Beta della Special Edition (o Remixed, o Deluxe, o Plus, o Gold che dir si voglia)?

Mah, so soltanto che se avessi comprato la prima versione, l'uscita di questa edizione speciale, m'avrebbe fatto girare non poco!

Comunque diamogli un'occhiata: alle otto auto di NFS2 (McLaren F1, Ferrari F50, Jaguar XJ220, Lotus Esprit V8, Ford GT90, Lotus GT1, Italdesign Calà e Isdera) se ne sono aggiunte quattro (Nazca, Ferrari 355 F1, Ford Indigo e Ford Mustang Mach III) più altri tre prototipi segreti (ma esistono anche altri mezzi attivabili tramite cheat che vanno dallo Scuolabus al Maggiolone, dalla Mercedes 200 al Transit...), i percorsi sono diventati otto (di cui uno segreto), si è poi aggiunto il supporto 3Dfx (anche "Rush"), la possibilità di correre i circuiti al contrario o specchiati, e la possibilità di gareggiare in modalità "Wild" che aggiunge un inedito e improbabile tocco rallystico al tutto..

C'è sempre la modalità per partite in multyplayer in rete o in split-screen, c'è sempre il freno a mano (geniale!), c'è il replay, ci sono sempre le azzeccate musiche...

Se NFS2 non mi era piaciuto per niente, questa SE mi ha divertito abbastanza: innanzitutto è esemplare la pulizia della grafica (anche se si nota che il titolo non era nativo per la 3Dfx, visto che gli scenari sono rimasti comunque parecchio spogli, proprio come nella versione &quot;liscia&quot;, perciò dimenticatevi i virtuosismi grafici di Screamer Rally, il cui unico punto in comune per ciò che riguarda la grafica è il fastidioso bad-clipping), le supercar aggiuntive sono poi piuttosto belle (grande la Tombstone Daytona ottenibile una volta vinto il campionato) e la modalità in split-screen è davvero entusiasmante, non direi altrettanto per la scelta discutibile della modalità Wild (ma ci sono comunque anche quella Arcade e Simulation), per la scelta di far percorrere solo circuiti chiusi (non più gare a tappe come nel primo NFS) e per il fatto di aver tolto la posizione della telecamera dietro al cockpit per la versione 3Dfx (perché poi??? Aaah, forse l'aggiungeranno nella Special Edition Gold, insieme alla possibilità di scegliere l'arbre magique...), da segnalare l'eccelsa qualità della presentazione (in pura tradizione Electronic Art), che vede una Jaguar e una Calà sfrecciare per delle stradine di campagna sorpassandosi l'un l'altra e facendo diventare iperteso il guidatore di una Punto incontrata per strada...<br /><br />Insomma, se avete giocato a NFS2 e ne siete rimasti affascinati (che stomaco...) provatelo, potrebbe valerne la pena; se NFS2 vi ha tolto la voglia di continuare a vivere, provatelo, potreste rivalutarlo; in ogni caso comunque sappiate che esiste uno Screamer Rally, che batte il gioco dell'EA praticamente in tutti gli aspetti tranne che per le auto selezionabili (5 contro 15...).<br /><br />Ma il freno a mano rimane uno spettacolo davvero...N.B. Se avete intenzione di comprarlo, evitate come la peste l'edizione italiana, visto che in questa manca un'auto: la bizzarra Ford Indigo...