Recensione My Sims

Il debutto dei Sims sul Wii all'insegna dell'ingegneria!

di Paolo Mulas
The Sims non necessita di grandi presentazioni, è semplicemente una delle serie per Pc di maggior popolarità, che ha avuto il merito di sapere attrarre anche individui restii al videogiocare, incuriositi dalla possibilità di potersi costruire una vita virtuale da gestire sotto molteplici aspetti, dalle esigenze fisiologiche fino alla costruzione della propria casa. I successi delle innumerevoli versioni per Pc, non sono stati però replicati su console; alla Electronic Arts ci hanno provato tante volte, senza mai ottenere dei risultati pienamente soddisfacenti. Il titolo sia per il sistema di controllo, e sia proprio per la sua specifica tipologia, ha sempre reso l'esperienza su console meno appagante rispetto a quella originale. Da qui le premesse per My Sims, un nuovo titolo slegato dalla serie principale, e costruito attorno alla caratteristiche di una precisa piattaforma, il Wii.

L'aspetto che sicuramente maggiormente colpisce il giocatore ad un primo impatto, è il nuovo stile grafico con cui sono caratterizzati i sim. Se fino ad ora erano sempre stati tutto sommato riprodotti in forma realistica, in My Sims i personaggi sembrano usciti da un classico anime giapponese, con proporzioni meno veritiere, ma che contribuiscono enormemente a questa nuova atmosfera cartoonesca. Una scelta che fa subito pensare ad Animal Crossing, e che è solo una delle analogie tra i due titoli. Così come avveniva nel gioco Nintendo, anche in questo caso potremo noi stessi personalizzare e dare un nome al nostro alter ego virtuale, appena trasferitosi in una nuova città. Questa si presenta inizialmente piuttosto spoglia, e soprattutto disabitata, a noi (su gentile richiesta del sindaco) il compito di costruire nuovi edifici, nuovi oggetti, e migliorarla sotto ogni punto di vista, per attrarre così nuovi abitanti e riportare il comune al suo antico splendore.

È proprio la possibilità di costruire case, negozi, ma anche mobili o altri oggetti d'arredamento a costituire il vero fulcro del gioco; le procedure per l'edificazione sono piuttosto semplici. Tramite il Wii Mote, potremo selezionare il blocco a noi utile, che potrà essere ruotato, assemblato e combinato in vario modo con gli altri pezzi da noi scelti. Potremo così sbizzarrirci con costruzioni di ogni tipo per accontentare anche il più esigente dei cittadini. Se da una parte infatti avremo una grandissima libertà per progettare e costruire, dall'altra attenendoci maggiormente ai gusti dei nostri committenti avremo la possibilità di far crescere in maniera più proficua e più veloce la nostra città, e di sbloccare nuovi oggetti che ci permetteranno di accedere ad aree precedentemente inaccessibili. Curiosamente però, l'aspetto esteriore dell'edificio non corrisponde sempre a quello interno, per esempio una casa composta all'esterno da più piani, all'interno potrebbe essere sviluppata su di un solo livello. Oltre ai già citati edifici, potremo sbizzarrirci anche nella costruzione di mobili di vario tipo; a parte alcuni punti chiavi da rispettare, ogni oggetto potrà poi essere personalizzato con grande libertà grazie ai numerosi pezzi a disposizione.

Se proprio vorremo dare anche un ulteriore tocco di originalità alle nostre creazioni, dovremo procurarci anche le essenze; esse potranno essere recuperate sotto forma di frutti da cogliere, di legna, di fiori, di oggetti da pescare o da ricercare nel terreno (seguendo le vibrazioni del Wii mote/metal detector), ed anche addirittura come sentimenti delle persone in base al nostro modo di relazionarci con loro, limitato purtroppo alla sola gentilezza o scortesia. Tramite queste essenze potremo colorare le nostre costruzioni o arricchirle di ulteriori dettagli per renderle così maggiormente originali ed ancora una volta andare incontro alle richieste dei nostri concittadini.

A parte le fasi di costruzioni, sicuramente ben realizzate e piuttosto comprensibili nelle meccaniche, che richiamano alla mente i bei tempi dei fustoni pieni zeppi di Lego, My Sims offre poco altro. L'interazione con gli altri personaggi è difatti limitata quasi esclusivamente al soddisfacimento delle richieste edilizie di questi ultimi, le fasi di ricerca delle essenze potevano meglio sfruttare le caratteristiche del Wii-Mote, e soprattutto già nel medio periodo pesa la mancanza di varietà, che poteva essere almeno in parte sopperita con qualche componente collezionistica che tanto avevamo apprezzato in Animal Crossing. Rispetto alla serie classica, non dovremo preoccuparci di nessuna esigenza fisiologica del personaggio, una scelta condivisibile data la diversa direzione percorsa da questa titolo, che però soffre anche di una scarsa interazione con l'ambiente circostante.

Per quel che riguarda l'aspetto grafico abbiamo già apprezzato il nuovo stile, decisamente simpatico e soprattutto adatto alla nuova direzione intrapresa dal gioco; per il resto il titolo pur nella sua semplicità si fa apprezzare comunque per un look coloratissimo e scanzonato, peccato solo per alcuni fastidiosi tempi di caricamento. Senza infamia né lode il sonoro, le vocine tipiche dei Sims, sono nuovamente presenti (buono l'adattamento in italiano dei testi a schermo), e percorrono quel labile confine tra simpatia ed irritazione, il sottofondo musicale non disturba ma viene presto dimenticato dopo lo spegnimento della console.

All'apparenza un incrocio tra The Sims ed Animal Crossing, My Sims è invece un titolo dotato di caratteristiche proprie ben precise. Più che l'interazione con gli altri personaggi o la bucolica libertà di AC, il nuovo titolo Ea dà il meglio di sé nelle fasi di costruzione, davvero ben realizzate. Una volta però esaurito tutto il proprio estro creativo il gioco offre poco altro sopratutto sul versante dell'interazione con gli altri personaggi e con l'ambiente.

6
A dispetto del nome, My Sims è un titolo che poco a che fare con la serie ideata da Will Wright. Per il loro debutto sul Wii i sims non solo hanno modificato il loro aspetto, ora decisamente più "giapponese", ma sopratutto dovranno occuparsi solo di costruire edifici e mobili per far evolvere la loro città. Le fasi di costruzioni sono ben curate e sopratutto danno la possibilità al giocatore di sfogare il proprio lato creativo, assemblando blocchi e mattoncini in assoluta libertà. Fino a che si avrà voglia di progettare ed edificare le soddisfazioni non mancheranno, ma oltre a ciò il gioco offre poco sopratutto sul versante dell'interazione con gli altri personaggi e con l'ambiente.