Recensione Metal Gear Solid V: Ground Zeroes

Il serpente morde anche su PC

di Simone Rampazzi
Dopo aver fatto parlare di sé sul mercato videoludico dedicato alle console, il supersoldato più famoso di casa Konami, creato dalla mente di Hideo Kojima, torna a farsi adocchiare, ben nove mesi dopo la sua comparsa XBOX e Playstation. Metal Gear Solid V: Ground Zeroes debutta su PC con un comparto tecnico decisamente perfezionato, rivelando una propensione (speriamo condivisa da più sviluppatori) nell'effettuare porting di qualità per i giocatori puristi affezionati al personal computer.

Come ci si sente ad indossa i panni di Snake con questa versione? Vediamolo insieme.

Quando il passaggio viene fatto con stile

La trama realizzata per questo prologo setta lo svolgersi della vicenda in un'unica location, dove Big Boss dovrà salvare due ragazzi, Chico e Paz, da un destino più crudele della morte. Per fare ciò, ovviamente, il nostro alter ego digitale avrà a disposizione una serie di “attributi” non indifferenti, che ci permetteranno di procedere fino al punto finale della nostra missione senza incontrare grossissime difficoltà, complice probabilmente la distribuzione delle sentinelle all'interno del Campo Omega, nonché la loro IA in reazione alle nostre mosse.

Cominciamo infatti col dirvi che questo Metal Gear è un gioco che può mettervi in mano diverse opzioni, ma che se viene preso così, di primo impatto, senza modificare alcun parametro nelle opzioni avanzate, tipo il bullet-time o il target dei nemici anche attraverso le pareti, il tutto si riduce meramente ad una demo tecnica di stampo action molto facile da completare e sempre più in linea con il mercato odierno dedicato a questo genere di videogiochi.

Chiaramente il nostro discorso non vuole essere una critica distruttiva, ma semplicemente un “mettervi in guardia” sul cosa aspettarvi una volta portato a termine l'acquisto.

Restando sul tema economico, che oggi come oggi è forse uno dei cardini principali visti dal videogiocatore, il nuovo MGS si inserisce nel digital delivery di Steam con un prezzo decisamente accattivante, dato che sarà possibile acquistarlo al modico prezzo di 19.99€ (lo si trovava meno al periodo del day one, visti i saldi), un costo decisamente contenuto se paragonato a quello del mercato console. Per i molti fans che avevano già esplorato il web alla ricerca di anteprime, o di gameplay succulenti, questo aspetto ha avuto un notevole peso, poiché l'ammontare di ore dedicabili all'offerta, per una run diretta della missione principale, si restringe a solamente due ore e spiccioli, tempistica oltremodo dimezzata se si è già in sintonia con la configurazione dei comandi e con lo stesso intero brand.

Abbiamo letto la recensione passata su console (eccovi il link), ed il prodotto che ritroviamo oggi sul mercato PC non è di molto cambiato, se non per il fatto del comparto grafico che, per l'occasione, è stato considerevolmente perfezionato e reso più al passo con i tempi. Non abbiamo davanti a noi, quindi, un mero porting svalutato, ma bensì un titolo dettagliato che ci permette di godere delle plurime qualità del FOX Engine.

Mettendo le impostazioni al livello Molto Alto, abbiamo avuto l'opportunità di goderci un ottima resa visiva degli scenari creati, coadiuvati da un bellissimo effetto pioggia persistente in notturna che ha reso, oltremodo gradevoli, tutte le scalettature dedicate all'illuminazione, in un perfetto gioco di luci ed ombre assolutamente fluido, nonché privo di glitch e bug e pieno di effetti volumetrici da brivido. Certo, l'intero Campo Omega potrebbe risultare un po' tedioso e privo di quel qualcosa in più che possa diversificare e soddisfare i nostri sensi, ma comunque il prodotto è tecnicamente valido e viene ampiamente valorizzato durante tutto il nostro incedere all'interno del titolo.

Considerate in ogni caso che, almeno nel nostro caso, abbiamo avuto il piacere di sistemare questi settaggi poiché in possesso di una macchina di fascia alta (abbiamo giocato con una RADEON 270X, SSD e Processore 8Core) ma non abbiate paura perché, diminuendo alcuni dei settaggi al livello medio/alto, avrete comunque la possibilità di gustarvi il titolo con un buon livello di frame rate anche con macchine meno potenti. Onestamente, come detto poco sopra, essendo il titolo a tutti gli effetti un prologo, va considerato come un trampolino di lancio per quello che vedremo (presumibilmente) in Phantom Pain.

Tecnica e longevità vs prezzo e aspettative

Metal Gear Solid: Ground Zeroes è un titolo completo se lo si classifica con il giusto peso. Dal punto di vista tecnico è un ottimo porting, in grado di valorizzare appieno il motore grafico messo a punto da casa Kojima e che, tra l'altro, non ha dato alcun tipo di problema al day one, a differenza di altre offerte simili che, puntualmente, fanno cilecca per un motivo o per l'altro.

Per quanto concerne, invece, la longevità, il tutto va pesato a seconda dell'approccio che il videogiocatore medio avrà nei confronti del titolo, nel senso che, se si è solo interessati alla run dedicata alla trama principale, senza improntare una tecnica stealth e senza disattivare le opzioni avanzate per l'approccio tattico ed il bullet-time, il gioco viene completato senza troppe difficoltà ed in poco tempo. Qualora, nel caso opposto, il giocatore voglia esplorare tutta la mappa, raccogliere tutte le toppe XOF e le audiocassette, nonché interrogare i militari per scoprire i punti strategici del campo, allora il totale dell'offerta viene oltremodo diluita, portandola anche a più di 8 ore.

Purtroppo però, guardando al complesso dell'opera, sembra che il team di Kojima si sia rivolto troppo al futuro ed abbia tirato fuori un prodotto decontestualizzato difficile da valutare. Tecnicamente validissimo, ma abbastanza carente a livello di contenuti. Insomma, apostrofando la metafora culinaria del nostro collega: “un antipasto gustoso in grado di lasciare, purtroppo, i commensali con molta fame nello stomaco”.

7
Questo breve antipasto ci ha messo a dura prova, confermando però che il materiale in arrivo con Phantom Pain sarà di ottima qualità. La versione PC è sicuramente un ottimo compromesso a livello tecnico, complice anche il prezzo di uscita sul mercato Steam, ma la scelta tempistica degli sviluppatori nel fare uscire questa “demo” così presto non ci è andata poi così giù.