Recensione Madden NFL 2001

di Tiscali News
Come accade ogni anno da tempo oramai immemorabile (se la memoria non mi inganna la prima versione di questo gioco risale al lontano 1992 e apparve sul glorioso Megadrive di Sega), ci ritroviamo nuovamente di fronte a un "aggiornamento" di uno dei migliori titoli siluppati da EA Sports. Infatti, sebbene in Europa (e soprattutto in Italia) sia decisamente più popolare la serie FIFA, la serie "sponsorizzata" da John Madden si è guadagnata con il passare degli anni l'apprezzamento della quasi totalità degli appassionati di football americano, disciplina ormai quasi completamente scomparsa dai palinsesti televisivi italiani (almeno in quelli non a pagamento), ma popolarissima sull'altro lato dell'oceano

OGNI MALEDETTA DOMENICA

Perdonate la scarsissima citazione a sfondo cinematografico, ma non avete idea di quanto sia difficile inventarsi ogni volta i titoletti per questi paragrafi... Comunque, tornando a cose più serie, parliamo un po' di questo Madden NFL 2001, che si presenta agli appassionati con la licenza ufficiale del campionato professionistico americano e di quello, creato dalla stessa NFL per espandere i propri confini, che vede in lotta le migliori formazioni Europee (suppongo che il suddetto campionato non annoveri alcuna squadra italiana, visto che non ne ho mai sentito il minimo accenno in nessun telegiornale)

La prima cosa che colpisce, non appena inserito il CD nella PlayStation (e dopo aver assistito alla solita introduzione spettacolare in stile EA Sports, accompagnata da un brano rap bello pompato) è la quantità assolutamente mastodontica di informazioni presenti: credo che anche il pubblico americano, decisamente più appassionato rispetto a noi di statitiche varie, non potrà trovare nulla da ridire sul lavoro di EA Sports. Per darvi un'idea, pensate solo che per la prima mezz'ora di utilizzo del gioco non abbiamo fatto altro che navigare fra schermate di record e di statistiche (in effetti abbiamo anche realizzato una nostra squadretta con il completissimo editor di cui parleremo più avanti): si va dalle squadre vincitrici dei passati Superbowl a tutto ciò che riguarda i giocatori presenti (e sono tanti, visto che Madden NFL presenta anche diverse formazioni storiche oltre a quelle che prendono parte all'attuale campionato), i record della lega e le varie franchige

Oltre a questo, un'altra misteriosa opzione, denominata Madden Cards, ha subito destato la nostra curiosità: una volta scelta, ci siamo trovati di fronte a una specie di sottogioco nel quale è possibile acquistare dei veri e propri pacchetti di figurine virtuali da aggiungere a un apposito album. I "soldi" necessari, vi verranno forniti superando varie prove che vengono elencate nella stessa schermata, alcune delle quali risulteranno decisamente ostiche anche per i giocatori più abili, considerando la difficoltà non proprio abbordabilissima del gioco stesso (per la cronaca, le card non sono semplicemente una simpatica aggiunta ininfluente, visto che possono essere utilizzate per attivare i vari trucchi e per potenziare i propri giocatori)

LA TECNICA E' TUTTO

Proseguendo, passiamo alla doverosa descrizione tecnica del gioco. Onestamente, dopo aver visto la pulizia e la bellezza dei menù, ci saremmo aspettati qualcosa di meglio anche per quanto riguarda la realizzazione degli stadi e dei giocatori che, invece, risultano esageratamente pixellosi (i primi) e poco definiti (i secondi): se si passa sopra a questo problemino, non si può non apprezzare il motore grafico di Madden NFL 2001, che gestisce senza alcun problema i numerosi "energumeni" in armatura presenti sul campo, ognuno dei quali è animato in maniera decisamente convincente (particolare cura è stata riposta, come è ovvio, negli inevitabili scontri che avverranno tra i giocatori e che sembrano decisamente più realistici rispetto a quanto visto in passato). Sono state anche aggiunte alcune nuove "mosse" che rendono parecchio più vario lo svolgimento del gioco e che diversificano i placcaggi in maniera molto netta (nelle edizioni precedenti sembrava che i giocatori venissero bloccati sempre negli stessi due o tre modi, mentre ora avremo l'occasione di assistere a dei tuffi niente male)

Per quanto riguarda il sonoro, oltre agli ormai classici grugniti dei giocatori e alla voce del quarterback che richiama le varie azioni, abbiamo un commento piuttosto buono, anche se a ben vedere dopo un paio di partite conoscerete già a memoria tutte le frasi pronunciate dal duo Madden-commentatore del quale ignoro completamente il nome. Molto deludente è invece il pubblico che, oltre a essere sgranato (ma questo c'entra poco con il sonoro) sembra anche affetto da un certo mutismo e si limita ad alzare un pochino il tono delle grida solo in occasione delle mete

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO..

Arriviamo a parlare di un aspetto importante, la difficoltà del gioco: Madden NFL 2001, anche settato a livello "schiappa", è veramente difficile. D'accordo, non è decisamente il genere di gioco per il quale chi scrive è più portato, ma non aspettatevi di ottenere buoni risultati in campo se prima non imparerete tutti i pregi e i difetti dei vari playbook che avete a disposizione (per la gioia dei fanatici, poi, il gioco dispone di una quantità assolutamente incredibile dei suddetti playbook - che poi sarebbero le varie "liste" di tattiche sviluppate da ogni allenatore), visto che non sono più presenti come in passato le azioni che vi fanno guadagnare quasi automaticamente cinque o sei yard a ogni possesso (ed era anche ora che i programmatori facessero qualcosa, sotto questo punto di vista, considerando che era dal '92 che il problema si ripresentava puntualmente). Insomma, se da un lato tutto questo è decisamente bello se avete intenzione di vivere a pane e football americano per i prossimi mesi, d'altro canto ciò si rivela decisamente frustrante per il giocatore medio che dopo l'ennesimo settanta a zero subito potrebbe anche decidere di dedicarsi ad attività più rilassanti

Dovendola giudicare obiettivamente, comunque, la giocabilità si rivela più che buona anche se, come al solito, varia di molto tra le sezioni in attacco e quelle in difesa (decisamente più monotone e soporifere)

Concludiamo citando, come promesso, il completissimo editor che vi permetterà di crearvi la vostra squadretta dei sogni personalizzando non solo la divisa e i giocatori, ma anche il simbolo (sono presenti ventisei simboli ispirati alle lettere più alcune variazioni sul tema "animali vari", quindi potete sbizzarrirvi), lo stadio e, ovviamente, i vari giocatori: notevole la sezione nella quale sfornare i propri campioni. Per evitare che i giocatori disponessero di squadre troppo forti, a ogni aumento delle statistiche di gioco corrisponderà anche l'aumento dell'ingaggio e questo, con il salary cap di mezzo (che per le squadre NFL è di 52 milioni di dollari), dovrebbe creare delle squadre piuttosto realistiche.

Madden NFL 2001 è una bella prova di forza da parte di EA Sports, che ha probabilmente realizzato la migliore simulazione di questo sport che sia mai apparsa su PlayStation, infarcendola di una quantità di informazioni supplementari eccezionale. Ovvio che il gioco è dedicato principalmente a coloro che si sentono davvero appassionati di football, e che sono disposti a giocare parecchie partite per affinare la propria tecnica... per gli altri, è probabilmente meglio ripiegare su una simulazione dedicata a uno sport meno complesso.