Recensione Madden NFL 2000

di Tiscali News
Madden, Fifa, Nhl e Nba: quattro serie, quattro licenze ufficiali, una sola software house; e tanti, tantissimi sequel. Addirittura troppi, a parere di gran parte dei videogiocatori. Basti pensare che la saga che analizzeremo in dettaglio nel corso di questa recensione, vide la luce su console nel lontano 1991, per la precisione su Sega Mega Drive. L’immancabile franchise attira-utenti (EA è sempre EA), quello dell’ex coach John Madden, e l’ottima qualità del gioco vero e proprio colpirono, sin dai principi, positivamente critica e utenza che, ben presto, lo segnalarono come il miglior esponente della categoria dei giochi di football per console. Gli anni passano e da allora, puntualmente, con il cadere della festività natalizia, EA Sports presenta al popolo videoludico il nuovo capitolo della saga di Madden. E, naturalmente, anche quest’anno, l’anno che conclude il secondo millennio, la nota softco canadese non è mancata al consueto appuntamento

Il primo impatto con Madden NFL 2000, come sovente accade nei titoli EA, lascia spazio all’entusiasmo. Il Full Motion Video che precede l’ingresso ai menu di selezione, l’aspetto dei quali risulta chiaro e gradevole, è indubbiamente ben realizzato. Certo, non sono questi i particolari che rendono grande un videogioco, ma non si può nemmeno negare che ben dispongano il videogiocatore

GAME MODE

Nel pieno rispetto dei tradizionali canoni della simulazione sportiva (termine che, comunque, calza un po’ stretto al titolo in questione), Madden NFL 2000 abbonda di modalità di gioco. Tralasciando i classici, ma indispensabili, campionati e playoff, il titolo EA presenta due singolari modalità: il Franchise Mode e il Simulation Mode. La prima vi vedrà vestire i panni dell’allenatore con, ovviamente, il fine di uscire vincitore dal campionato. Ma è verità universalmente riconosciuta che un allenatore, per quanto abile, sia epidermicamente predisposto a subire le pesanti critiche del pubblico; critiche che, inevitabilmente, giungono alle influenzabili orecchie del presidente, il quale, senza indugiare, potrebbe esortare il suo dipendente ad alzarsi dalla panchina per accomodarsi al di fuori dello stadio. La possibilità dell’esonero è, dunque, una tangibile realtà nel titolo EA e, come del resto nella vita di tutti i giorni, l’unico modo per evitarla è quello di conseguire risultati più che soddisfacenti. Nell’altra modalità, denominata Simulation, potrete rivivere le emozioni del passato, recitando un ruolo da protagonista in dieci tra i più celebri match della storia dell’NFL. Chi segue il football non potrà che apprezzare questa modalità che, tuttavia, non è stata partorita dalle menti dei programmatori EA, ma solo adattata al football (una simile modalità era apparsa, ed appare tuttora nelle più recenti release del gioco, già nei primi ISS per Super Nes)

PULITI DENTRO E BELLINI FUORI

L’aspetto grafico di Madden NFL 2000 colpisce per la sua totale incoerenza: accanto a particolari brillanti, vi sono, infatti, elementi scarsamente curati. Non è quest’ultimo il caso delle animazioni che, realizzate con l’ausilio del motion capture, riproducono con estrema fedeltà i movimenti dei giocatori del campionato NFL. Tuffi, falli, lanci, reazioni, finte, corse mozzafiato, salti, evoluzioni e quant’altro sono del tutto simili alla realtà e contribuiscono in maniera sensibile nell’arduo compito di coinvolgere il giocatore. Infine, le texture che rivestono tribune, cartelloni (pubblicitari e non) e manto erboso degli stadi sono discretamente realizzate

Per converso la caratterizzazione dei componenti delle squadre di football è decisamente meno curata: forti del fatto che i loro volti sarebbero stati celati dai caschi protettivi, gli sviluppatori hanno posto un’attenzione tutt’altro che encomiabile nella realizzazione dei giocatori, le cui differenze si limitano ad altezza, maglia indossata e colore della pelle. Peccato. E’ purtroppo da inserire nelle note negative il sistema di gestione delle telecamere. Nulla di orribile, intendiamoci, ma una maggior efficacia sarebbe stata senz’altro apprezzata. Ciò nonostante, l’azione risulta abbastanza controllabile in qualunque situazione

L’accompagnamento sonoro è, sorprendentemente, composto da motivetti tanto orecchiabili quanto anonimi. Tale aspetto genera senz’altro un motivato stupore, giacchè EA ci ha abituati a ben altro (Song 2 dei Blur per fare un esempio...). Gli effetti sonori sono nella media, così come la telecronaca che, al solito, non riesce minimamente a descrivere quanto sta accadendo sul campo

GIOCHIAMOOOO!

In sostanza Madden NFL 2000 riprende quanto di meglio era presente nel buon Madden ’99 e lo innalza a livelli superiori. Niente rivoluzioni. E, forse, è meglio così. Chi si aspetta dal titolo EA, un prodotto in grado di simulare in modo serioso il campionato NFL, si sbaglia di grosso. Madden 2000 è un titolo sviluppato da EA Sports, non scordiamolo, e, come tale, riprende i tratti fondamentali delle sue produzioni: licenza ufficiale, veste grafica di tutto rispetto e tendenza fortemente arcade

Dunque, se cercate nel titolo EA un gioco in grado di divertire senza un eccessivo impegno, avete trovato pane per i vostri denti. Anche qualora il vostro cognome non fosse Parcells, infatti, le difese avversarie non vi si chiuderanno dinanzi e, già dopo qualche partita, le vostre giocate diveranno presto sontuose e spettacolari. Gli schemi ci sono, naturalmente. E il loro numero potrebbe senz’altro essere definito "ingente". Ma, pur rivestendo questi un’importanza fondamentale, non vi saranno necessarie ore di frustranti (e gratificanti) ponderazioni per potervi permettere di scendere in campo. Comunque, nel caso in cui gli schemi preconfezionati non vi bastassero, il titolo EA prevede la possibilità di comporre, grazie ad un apposito editor, schemi personalizzati. In questo modo, anche le brame dei giocatori più tecnici, saranno saziate. Insomma, credo che si comprenda perfettamente da queste righe il taglio "spensierato" di Madden NFL 2000 che, tuttavia, non compromette in alcun modo la qualità generale del prodotto EA. Rimando al commento le considerazioni finali.

Il titolo che abbiamo tra le mani è senz’altro di buona qualità e, se amate il football, non c’è una sola ragione per cui dobbiate esitare ad acquistarlo. Se invece botte, schemi e palle ovali non sono la vostra passione, il nostro consiglio è quello di gettarvi su produzioni più consone ai vostri gusti (ISS Pro Evolution?). Qualora rientraste nella prima categoria di utenti, sappiate comunque che Madden NFL 2000 saprà senz’altro divertirvi, ma lo farà in modo estremamente disteso, ovvero senza impegnarvi particolarmente in attenti studi di tattiche e schemi. Tutto qui...