Recensione Madden 2003

di Manuel Orrù

Come ogni anno Madden 2003, il prodotto dedicato al football americano della EA Sports è il primo a fare il suo ingresso sul mercato, in contemporanea con l'inizio della stagione NFL. Abbiamo analizzato per i lettori di Gamesurf le innovazioni contenute nel gioco...

Se esistesse un premio per prodotto sportivo più completo, sicuramente Madden 2003 avrebbe ottime possibilità di vincerlo: infatti il menù principale, oltre alla miriade di opzioni per personalizzare il gioco su cui ci soffermeremo più tardi, offre la possibilità di scegliere fra svariate modalità di gioco.

La modalità Pratica, offre la possibilità di studiare il playbook delle svariate squadre (o meglio, dei vari coach presenti nel gioco), allenandosi a fronteggiare determinate situazioni che potrebbero risultare decisive nell'ambito di una partita. E' possibile praticare gli schemi offensivi senza la presenza della difesa in campo, allenarsi nel calciare o nel ritornare i kickoff oppure simulare una partita (difesa e attacco contemporaneamente in campo). Simulare una situazione di gioco risulta semplicissimo: basterà selezionare il punto in cui collocare il pallone, il tempo rimanente e la situazione dei down per dare avvio all'allenamento.

Una delle due modalità innovative di Madden 2003 è rappresentata dal "2-Minute Drill", in cui si avranno due minuti di tempo per cercare di realizzare il maggior numero possibile di punti; la seconda è il "Mini Camp", composto da una serie di allenamenti, che si tengono nelle varie città che ospitano le squadre NFL: completando con successo un camp si sbloccheranno i successivi livelli di difficoltà.

E' naturalmente presente anche la modalità Esibizione, che permette di giocare una partita singola scegliendo le squadre che si dovranno affrontare e lo stadio in cui dovrà aver luogo l'evento.

LA SEZIONE MANAGERIALE...

Ma la modalità principale del prodotto della EA Sports rimane senza ombra di dubbio la possibilità, attraverso la modalità "Franchise", di prendere possesso di una delle franchigie della NFL e di controllarne gli sviluppo per un massimo di trent'anni. Una volta scelta la squadra da guidare verrete immediatamente proiettati nella stagione (in verità si parte dalla Preseason), e dovrete curare ogni aspetto della franchigia, iniziando dalla scelta della depth chart e della strategia di gioco, fino ad arrivare alla possibilità di compiere degli scambi (trades) con le altre franchigie. La simulazione andrà avanti, di partita in partita, sia che le partite le giochiate in prima persona, sia che lasciate alla CPU l'onere di simularle, per tutte le 17 settimane della Regular Season e se vi sarete qualificati per i Playoffs.

I playoffs, che nella NFL si disputano con la formula della partita singola a eliminazione diretta, da disputarsi in casa della squadra che avrà acquisito il record migliore durante la regular season, sono la parte più critica della stagione, in quanto ci si gioca tutto in una manciata di partite, fino ad arrivare al Superbowl, da disputarsi in campo neutro, autentico climax della stagione e assunto al rango di quasi festa nazionale per gli Stati Uniti. Ma così come non si ferma l'attività dei general manager, non si ferma neanche la simulazione in Madden 2003, che comprende anche le attività che si svolgono durante la primavera e l'estate, per preparare le squadre alla stagione successiva. Alla fine della stagione, infatti, alcuni giocatori decideranno di ritirarsi, pronti ad essere sostituiti dai giovani provenienti dall'università.

Sarà possibile seguire i giocatori che si sono iscritti al draft e invitarne alcuni (i migliori prospetti) a svolgere dei test privati per poter avere un'idea migliore delle loro abilità fisico-atletiche. Una volta compiute queste operazioni propedeutiche sarà possibile tuffarsi nelle operazioni più importanti della offseason: la firma dei free agents (giocatori senza contratto) e il draft dei rookies. La prima operazione consiste nel cercare di mettere sotto contratto i migliori giocatori disponibili sul mercato, cercando allo stesso tempo di non perdere i propri giocatori in scadenza di contratto, attività complicata dalla presenza del salary-cap da rispettare.

La seconda è il rituale, tipico delle leghe professionistiche americane, della scelta dei giocatori usciti dall'università che andranno anch'essi messi sotto contratto. La scelta avviene in ordine inverso rispetto alle partite vinte nella stagione precedente, quindi la squadra col record peggiore (e che quindi teoricamente dovrebbe essere la più scarsa) avrà la possibilità di scegliere per prima. Dopo queste operazioni la squadra sarà pronta per training camp e per l'inizio di una nuova stagione.

Prima di analizzare la realizzazione dell'azione di gioco vera e propria diamo una rapida occhiata alle opzioni di contorno di cui è ricco il prodotto EA e che rendono la profondità del gioco pressoché infinita: è possibile creare giocatori personalizzati, squadre e persino lo stadio in cui farle giocare praticamente dal nulla. Ma l'aspetto più importante, per gli appassionati di football, è senz'altro la possibilità di creare i propri schemi di gioco e salvarli in un profilo utilizzabile durante le partite, così come la possibilità di impostare gli audibles (gli schemi chiamati al volo dal quarterback, nel caso abbia notato qualcosa di particolare nella difesa avversaria, o la possibilità di modificare a piacimento uno dei playbooks presenti.

... E LA SUA APPLICAZIONE

Anche la partita presenta qualche innovazione che va al di là del semplice restyling grafico: il primo cambiamento che gli utenti dei precedenti capitoli della serie noteranno è la razionalizzazione dei controlli utilizzati durante il gioco. Durante la fase offensiva, infatti, i tre ricevitori principali sono raggiungibili tramite la pressione di uno dei tre tasti più facilmente raggiungibili di cui sono dotati i joypad moderni (dal Sidewinder in poi). E' stata inoltre eliminata la necessità di premere un tasto per dare inizio alla fase di passaggio, operazione che adesso avviene più semplicemente e senza possibilità di errore nella pressione dei tasti.

Un'altra utile aggiunta è la possibilità di controllare la

zona di copertura (o il giocatore marcato) da ogni difensore, in aggiunta alla possibilità già esistente in Madden 2002 di controllare le tracce seguite dai giocatori durante l'azione di attacco. Per il resto il modello di gioco è rimasto pressoché invariato: si sceglie uno schema di attacco (o un tipo di difesa) e si controlla un giocatore alla volta cercando di eseguirlo nel migliore dei modi.

A differenza dei capitoli precedenti, però, è stata introdotta la possibilità che gli arbitri sbaglino una chiamata e la relativa possibilità dei coach di invocare il challenge, ovvero la revisione dell'azione attraverso l'utilizzo dell'instant replay. Si possono utilizzare solo due challenge e se il challenge non avrà successo si perderà un timeout. E' inoltre impossibile invocarlo negli ultimi due minuti di ogni tempo. Una nota per l'intelligenza artificiale dei giocatori controllati dalla CPU che, al livello di difficoltà più avanzato, si comporta generalmente bene, facendo compiere agli atleti virtuali delle azioni credibili.

REALIZZAZIONE TECNICA

La realizzazione tecnica del prodotto è in linea con le altre realizzazioni della EA Sports: Madden 2003 è dotato di una parte grafica generalmente buona, con punte spettacolari durante i replay istantanei che seguono le azioni più belle e piccoli difetti grafici che spuntano fuori ogni tanto, ma che non inficiano minimamente la giocabilità. L'aspetto che mi ha stupito di più, in relazione allo standard del genere, è il sonoro, ed in particolare la cura riposta negli effetti sonori durante la partita, che danno una ottima sensazione di realismo e, i rumori dei colpi, soprattutto durante i replay che li evidenziano sono assolutamente perfetti.

Anche i cori degli spettatori, così come gli schemi chiamati dal quarterback sulla linea di scrimmage non fanno che aumentare il realismo del gioco. Ottima anche la colonna sonora del gioco, che comprende anche una canzone di Bon Jovi oltre ad altre composizioni di artisti meno conosciuti. E' comunque possibile indicare una cartella contenente files mp3 da utilizzare come musica nei menù al posto di quelli installati insieme al gioco.

Da segnalare qualche problema di instabilità rilevato nel gioco, che speriamo venga risolto da delle patch.

RIASSUNTO BREVE DELLE REGOLE DEL FOOTBALL USA:

Una partita di football è divisa in 4 quarti di 15 minuti ciascuno. Le due squadre devono mettere sul terreno di gioco 11 giocatori di attacco o di difesa a seconda della situazione di gioco. L'obbiettivo dell'attacco è arrivare nell'area di meta avversaria (endzone), tramite corsa o passaggi. L'attacco ha a disposizione 4 tentativi (downs) per percorrere 10 yards di campo: in caso di successo il contatore dei downs viene resettato, in caso contrario perde il possesso della palla; per questo motivo solitamente il 4 down viene utilizzato per calciare la palla lontano (punt) se ci si trova lontano dalla endzone avversaria o per cercare di mandarla fra i pali della porta avversaria (field goal) se essa si trova vicina. Se l'attacco riesce ad arrivare nella endzone avversaria realizza un touchdown che vale 6 punti; per ogni touchdown deve avvenire un tentativo di trasformazione tramite calcio dalle 2 yards (trasformazione da 1 punto, punto addizionale o PAT) o tramite un'azione di corsa o di passaggio (trasformazione da 2 punti). Un field goal vale 3 punti. L'obbiettivo della difesa è evitare che l'attacco segni dei punti e al contempo recuperare il possesso del pallone, facendo in modo che l'attacco non riesca ad avanzare di 10 yards nei 4 downs a disposizione, intercettando un passaggio (interception) o recuperando una palla persa da un giocatore dell'attacco (fumble). Anche la difesa può segnare dei punti, riportando in endzone un intercetto, un fumble o atterrando nella propria endzone un giocatore dell'attacco (safety, vale 2 punti e l'attacco è costretto anche a liberarsi della palla).

MINI GLOSSARIO:

Linea di scrimmage: linea su cui viene posto il pallone.

Endzone: area di meta.

Depth Chart: lista dei giocatori suddivisi per ruolo.

Challenge: possibilità per i coach di contestare una decisione arbitrale, richiedendo al capo arbitro di visionare il replay dell'azione.

Down: tentativo. Si hanno a disposizione 4 downs per avanzare di 10 yards.

Kickoff: calcio che mette inizio ad ognuno dei 2 tempi.

Punt: calcio per allontanare la palla (si usa nel 4 down).

Field Goal: calcio che ha come obbiettivo la porta avversaria (vale 3 punti)

Touchdown: avviene quando un giocatore dell'attacco entra con la palla nella endzone avversaria (vale 6 punti).

PAT: punto addizionale, trasformazione di un touchdown tramite calcio dalle 2 yards.

Safety: atterramento da parte della difesa di un giocatore dell'attacco nella propria endzone (vale 2 punti).

Trade: scambio di giocatori fra due o più squadre.

Draft: scelta dei giocatori usciti dall'università.

Rookie: giocatore al primo anno nella lega.

Free Agent: giocatore senza contratto.

Che dire di Madden 2003? Sicuramente è un gioco consigliato agli appassionati, visto che il Football USA è uno sport abbastanza criptico per coloro che non ne conoscono le regole e, a differenza ad esempio dell'hockey, non è facile ottenere dei buoni risultati se non si riescono a capire i rigidi schemi da cui è composta ogni azione e che il prodotto della EA Sports riporta con grande precisione.<br />Se però siete appassionati di questo splendido sport non potrete non farvi catturare dal grande realismo di Madden 2003 che riesce nella non facile impresa di conciliare un aspetto grafico ben curato, a tratti spettacolare, con una giocabilità ottima e una profondità che vi terrà attaccati al monitor per lunghi periodi di gioco. Non riesco a trovare difetti in questo gioco a parte quello già citato della complessità nel comprendere gli schemi di gioco per i principianti, e a una strana instabilità del gioco che talvolta si è bloccato durante la partita costringendo ad un reset hardware.<br /><br />Per facilitare la lettura della recensione, infarcita di termini tecnici sul football, il nostro MADden redazionale ha preparato un'interessantissimo e pratico "linke"http://gamesurf.tiscali.it/dynamic/articolo/CHIAVE/madd5659120609102/TIPO_PAGINA/recensione/NUMERO_PAGINA/3"Glossario" sui termini e le regole più comuni di questo bellissimo sport.