Recensione Madden 2001

di Tiscali News
Mi rendo conto che iniziare a parlare di un gioco descrivendone le meraviglie grafiche non sia molto originale, però la qualità visiva di questo primo episodio di Madden per PS2 è davvero sbalorditiva. Al recente E3 la console sulla quale girava Madden 2001 è stata presa d'assalto da una folla oceanica di ragazzini tutti "imbambolati" ad ammirare i movimenti di Kurt Warner e soci

Le premesse sembrano eccellenti e, quindi, preparatevi ad attaccare la "red zone"!

INIZIA LO SPETTACOLO

Una volta scesi in campo lo spettacolo ha inizio. Sin dalle prime schermate vi sembrerà di assistere a una partita vera della NFL e non a una gara simulata su una console. L'entrata in campo, i primi piani, il pubblico entusiasta, tutto è ricreato alla perfezione, tanto che l'osservatore distratto potrebbe scambiarlo per una gara trasmessa in TV. Le texture sono tra le migliori viste finora sulla PS2; i movimenti dei giocatori sono perfetti, ma quello che più sorprende è l'eccellente livello dei dettagli. Per farsene un'idea è utile accedere, attraverso la schermata delle opzioni, alla modalità "Create player". Qui è possibile scoprire quanti siano i particolari che gli sviluppatori hanno preso in considerazione per far assomigliare sempre di più i giocatori virtuali alle loro controparti reali. Al di là delle innumerevoli caratteristiche tecniche implementate, è possibile scegliere tra più di venti espressioni facciali differenti, tra numerose acconciature e qualche gadget (tra cui le caratteristiche "strisce colorate" sotto gli occhi). Dopo il giusto "make up" del viso, prendiamo in esame le caratteristiche morfologiche del nostro aspirante "rookie" definendone la corporatura e la muscolatura. Ma non è ancora finita: si può scegliere il tipo di casco e stabilire quante fasce o polsini abbia il proprio giocatore; addirittura è possibile decidere se mettergli o meno il cerotto sul setto nasale per farlo respirare meglio..

DA UN'ALTRA ANGOLAZIONE

Un altro punto assolutamente spettacolare è costituito dai replay. Oltre a calare il giocatore nell'atmosfera di un "Monday Night" permettono di apprezzare non solo le azioni migliori, ma anche l'assoluta cura con cui sono state disegnate le maglie e il manto erboso. Grande puntualità e precisione è stata riposta anche nel ricreare alla perfezione le azioni di gioco. I placcaggi sono sempre diversi tra loro e lo sfortunato giocatore braccato dagli avversari cade al suolo in maniera differente a seconda di come è stato agganciato. Gli effetti di luce sono davvero fantastici. Quando il sole non tocca la totalità del campo di gioco, si nota chiaramente la differenza tra le zone d'ombra e quelle soleggiate. Inoltre prestando attenzione è anche possibile scorgere il riflesso della luce sui caschi degli atleti. Certo chi ama i giochi sportivi sa che alla fine quello che conta è la giocabilità, però questa attenzione per i particolari denota l'assoluto impegno dedicato a Madden 2001. D'altronde tutto ciò è assolutamente normale visto che questa è la serie sportiva che vende di più negli Stati Uniti e deve necessariamente essere curata nei minimi particolari per non deludere i fan

FIRST DOWN

Tutti i pregi tecnici e grafici fanno comunque da contorno a un ottimo gioco. Iniziamo col dire che i fan della serie si troveranno subito a proprio agio perché la gestione dei comandi è rimasta invariata; comunque anche i novizi non avranno difficoltà a orientarsi in un incontro di football

Per loro è stata infatti studiata la possibilità di giocare con alcuni piccoli aiuti che rendono la "comprensione" delle azioni di gioco meno difficoltosa e garantiscono un intenso divertimento anche a chi non conosce alla perfezione il football o non vuole scervellarsi nella ricerca della soluzione giusta da utilizzare. Per i più esperti invece sono presenti tantissime tattiche difensive e offensive tra cui scegliere la migliore per fronteggiare l'avversario. Ai livelli più bassi il gioco risulta godibile per tutti, ma man mano che il livello di difficoltà si alza è necessario studiare le situazioni con molta più attenzione. Le azioni basate sulla corsa dei running back sono molto redditizie e consentono importanti guadagni, ma anche i lanci, se effettuati sull'uomo che si è liberato, danno molte soddisfazioni e un ampio guadagno di yard

Ovviamente il gioco non è assolutamente privo di difetti. Dopo averne decantato tanto la grafica è giusto sottolinearne anche qualche aspetto negativo che comunque non intacca la qualità totale. In particolare gli oggetti sullo sfondo appaiono seghettati e non ben definiti, mentre i giocatori nelle azioni più concitate si fondono l'uno con l'altro per poi tornare divisi quando si rialzano dalla mischia. Nella parte giocata quando un giocatore cambia direzione, rallenta la corsa e sembra non rispondere ai comandi per qualche attimo. Alcune azioni poi riescono spesso con troppa facilità (una peculiarità della serie Madden in tutti i formati...) e gli avversari prendono le contromisure giuste in grande ritardo

IT'S "MONDAY NIGHT FOOTBALL"

La vera delusione di Madden 2001 risiede però nel comparto sonoro. John Madden e Pat Summeral sono abbastanza inespressivi e non riescono a rendere più acute le dolci sensazioni comunicate dalle straordinarie inquadrature del gioco, anzi le ammorbidiscono. Allora è molto più conveniente concentrarsi sugli effetti del pubblico che canta e urla o sui rumori del campo che risultano ben strutturati e realistici

Infine è importante sottolineare la "presenza" dei coach, visibili nelle pause di gioco. L'Electronic Arts infatti si è assicurata per questa edizione anche la licenza dell'associazione allenatori della NFL, giusto per rendere il tutto ancora più completo

In conclusione Madden 2001 è "il" gioco di football americano per la console della Sony. Il suo successo è stato decretato nel corso degli anni dal pubblico statunitense che ormai ha fatto una consuetudine dell'acquisto di questo gioco. Tutte le squadre della NFL, tanti tornei e un' ottima giocabilità lo rendono un prodotto appetibile sia per i fan più esagitati sia per i semplici appassionati. Certo, raggiungere e superare lo straordinario NFL2K1 della Sega è per adesso un sogno impossibile per la EA, ma nel prossimo futuro non si sa mai..

Nonostante il football non sia tra gli sport più seguiti nel nostro paese, questa edizione del titolo EA potrebbe piacere molto anche ai fan italiani, grazie alla facilità con cui si apprende a giocare e alla spettacolarità del comparto grafico.

La serie di Madden da anni domina le classifiche di vendita americane. Il gioco è semplice e intuitivo, ma per chi vuole sfruttarlo a fondo presenta varie opzioni interessanti. Questo episodio per PlayStation 2 brilla di luce propria rispetto ai fortunati predecessori, grazie a una cura maniacale per i dettagli che lo rende uno dei migliori giochi usciti finora dal punto di vista della grafica. Qualche piccolo difetto sia tecnico sia a livello di giocabilità, non inficia il giudizio finale che rimane comunque ottimo. Il vero problema di questa nuova edizione è la concorrenza che dovrà sconfiggere. Infatti la serie NFL 2K per Dreamcast ha già conquistato parte del pubblico statunitense grazie a un'ottima grafica e a una miglior giocabilità. Sicuramente se i programmatori della EA Sports non daranno una profondità maggiore alla parte giocata e non apporteranno qualche novità di rilievo, il vecchio Madden potrebbe perdere qualche colpo.