Recensione Lock On: Modern Air Combat

di Filippo Moccogni

FOX THREE. Lancio confermato.

Dopo varie battute di arresto e ritardi il nuovo simulatore di combattimento di volo della Ubi Soft e finalmente in commercio. Lock on Modern Air Combat è l'appropriatissimo nome con il quale il produttore si ripresenta al pubblico in questo nuovo millennio. Destinato a tutti i simmers della fascia combat, dai "Recruit ai Veterans", Lock On è il risultato dei progressi ottenuti con l'evoluzione dei precursori e nel quale il compromesso tra grafica e sonoro segna il raggiungimento di un livello invidiabile nel mondo della simulazione. Ed è con queste referenze che con forza entra nel mondo della combat simulation e palese è l'intenzione di far abdicare dal trono l'intramontabile Falcon 4.0 SP3, fin ora l'unico degno di considerazione e dal quale gli estimatori si distaccheranno con non poche perplessità. Lock On è un simulatore destinato a far parlare molto di se considerando che la sua storia è cominciata con Flanker, Flanker 2 e non ultimo, facendo riferimento agli aspetti grafici, IL2 Forgotten Battles. E' infatti sulla base di questi tre simulatori che prende vita il nostro software. Aprendo il cofanetto troviamo, nel suo interno il CD, un manualino in cui è riportato l'indispensabile per fornire informazioni sull'installazione e la "Scheda del Pilota" dove vengono descritti sommariamente i comandi generalmente più usati durante la simulazione. Per quanto concerne il manuale integrale vi è una parte dedicata all'interno del CD di installazione.

1"

Come dicevamo poc'anzi, i tempi cambiano e, con esso, i modi di agire, ma ciò che non cambia è l'entusiasmo e la voglia di rendere l'hobby preferito quanto più vicino alla realtà. Bene in parte ci siamo vicini. Dopo l'installazione di rito e il successivo lancio del gioco ci ritroviamo di fronte al classico menù. Esso si presenta di semplice apprendimento con sezioni dedicate a missioni veloci che a loro volta si suddividono per ogni velivolo "flyable" (pilotabile) campagne, multiplayer e setup del software quest'ultimo semplice e rapido nell'essenziale. Da segnalare che nel menù viene anche riportato un breve cenno sulla storia del Lock On. I velivoli pilotabili sono sei dove troviamo dall'F15 al SU-33 passando per il famoso A10-A e MIG29A. Insomma ce n'è per tutti i gusti e per palati fini anche se, vi avvisiamo, per far girare degnamente Lock On non potrete fare a meno di un PC inferiore a 2000Mhz e con 512 Mb di RAM. Una cosa importante da ricordare: il simulatore difficilmente gira anche con i sistemi operativi inferiori al Windows 2000 quindi meglio se versione XP.

La grafica riprodotta su Lock on è stupefacente, frutto di un motore grafico che, malgrado il settaggio medio, svolge egregiamente il lavoro per cui è demandato.

Palazzi, piste, alberi, nubi (che spettacolo) i riflessi del sole, i piloni dei cavi elettrici le strade si vede tutto e benissimo. Sembra di essere in uno di quegli scenari creati per i simulatori di volo civile. Il rendering è eccezionale e, a far da padrone, è anche una sorta di autogenus che presenta gli oggetti man mano che ci si avvicina. La cura e la maniacalità per i dettagli grafici è ripresa anche Anche il velivolo esternamente ci lascia esterrefatti, considerando che il fine ultimo di questo sim non è il volo ma il combattimento e dove le cose importanti da vedere sono solo obiettivi e nemici. Riteniamo quindi di non dover commentare altrimenti se non rimandarvi alla personale visione.

AVIONICA E GOVERNABILITA' DEI VELIVOLI

La scelta per il primo volo cade sull'F15C nel quale il cockpit presenta tutta la strumentazione necessaria per le mansioni cui sarà demandato. Ma il primo tuffo al cuore lo si prova quando si tenta di interagire con i pulsanti del cockpit con il mouse, non ce lo permette e il piccolo manuale ci aiuta per quel poco che può quindi bisogna necessariamente mettere mano al manuale integrale per uscirne fuori egregiamente. E' assicurato che il volo non sarà per niente una passeggiata a prescindere dal combattimento fine a se stesso. E' la preparazione degli apparati, reale a tutti gli effetti, a darci filo da torcere (può essere alleggerita soltanto attraverso l'uso di joystick semi o professionali come il Saitek X45 o l'eccelso Cougar) la strumentazione è totalmente funzionante. Radar, RWR e MFD funzionano correttamente dandoci con puntigliosa precisione sia gli obiettivi a terra che in volo ed indicandoci oltre alla quantità anche la natura del contatto riportato. Le armi possono essere attivate automaticamente o manualmente per il relativo puntamento mentre la decisione di scegliere l'obiettivo e conseguentemente di far fuoco spetta solo al pilota.

L'avionica rispetta in toto gli effetti delle varie manovre e se il velivolo viene sollecitato oltremisura non tarda a precisarlo o con comunicazione vocale o, se la forza "G" va oltre il limite, facendo oscurare tutto il monitor (in questo modo si simula la perdita dei sensi da parte del pilota). Alcune di queste caratteristiche sono forse esageratamente "marziali" e sicuramente andrebbero migliorate e ridimensionate, cosa che attendiamo con l'uscita della prima patch, la 1.01 che risulta già in download nel sito dedicato. Possiamo quindi definire buona la governabilità e l'avionica che risponde agli standard. I velivoli si comportano in maniera egregia dimostrando il buon lavoro effettuato dagli sviluppatori. L'unica nota negativa è, lo ripetiamo, l'impossibilità di interagire con il cockpit tramite il mouse il che rende tutto molto più complicato, ma certamente non impossibile.

Il sonoro di Lock On è forse per il momento, la parte migliore del simulatore. I rumori siano essi esterni che interni, se settati a giusto modo, rendono il volo speciale. Non potevano certo creare un simultaore di tale fattura senza arrivare ad un buon compromesso grafica/suono. Curato nei particolari l'audio fornisce un valido aiuto durante le varie fasi del volo nonchè durante il combattimento. Con una buona scheda audio, meglio se dolby surround, avrete modo di apprezzare appieno il lavoro degli sviluppatori che hanno dotato Lock On di un pacchetto sound non indifferente e tutto settabile dal volume principale ai rumori del cockpit. Quando sarete nella cabina di pilotaggio avrete la possibilità oltre che di sentire i rumori esterni e del vostro interno cockpit di percepire esplosioni, nonchè i suoni generati dall'impatto del vento con le parti del velivolo comprese le ali. Non solo ma l'intensita del fischio generato dal vento cambia a seconda della velocità nonchè quando entrate in stallo o a virate particolrmente incidenti tanto da superare la soglia dell'angolo d'attacco. Altri particolari questi che rendono, con questo prodotto, la simulazione molto avvincente.

Come abbiamo precedentemente detto, il menu di gioco è semplice da usare ed è dotato di quanto abbisogna compresa la scelta dei velivoli, sei per la precisione, con cui poter fare training (A-10A/F15C/SU-25/SU-27 e MIG29A). Ed è proprio il training il piatto forte di questo programma, ivi compresa (e qui il produttore dimostra di saperla lunga..) una sezione completamente dedicata ai newbie (le reclute) in cui si possono provare le varie potenzialità dei velivoli e l'uso che essi comportano. Buona nel complesso, semplice da apprendere e gradevole anche alla vista. Non c'è nessun istruttore che spieghi come agire ma semplicemente una sovrimpressione in cui viene minuziosamente descritto ogni passaggio per arrivare ad essere un "ACE". Le missioni che di default messe a disposizione permettono di essere scelte in base all'aereo che si vuole pilotare, il successo delle quali comporterà l'aumento di grado (e di stipendio) direttamente proporzionale al grado. Ogni velivolo ha le sue specificate missioni da compiere, dalle più semplici alle più sofisticate e difficili. C'è da dire, ahimè, che molte di esse fanno sembrare il simulatore un semplice arcade ma fortunatamente a porvi rimedio ci pensa il generatore di missioni attraverso il quale ci si può sbizzarrire a proprio piacimento.

Il produttore finalmente ha inteso creare un prodotto che possa essere destinato più ad un uso in rete che non. Il collegalmento ad internet è semplice rapido e stabile. Si riesce con tranquillità, come succede per il corrispondente simulatore IL2, a creare formazioni di volo di ogni tipo e ad effettuare manovre anche le iù difficili senza che il refresh di connessione ne rallenti in qualche modo la fuidità. Notevole anche la facilità di collegamento con il sito alla lobby della UBI.com dove si possono trovare già molti utenti. Ma se volete provare qualcosa di diverso e più interagibile, il sistema vi permetterà di creare voi stessi una missione permettendo la partecipazione alla stessa da parte di qualche vostro amico in sessione privata. E' sa segnalare, comunque, come in Italia si stia assistendo alla creazione di molti server dedicati a Lock On, uno di questi è proprio quello della PVI Sezione Combat che vi consiglio di andare a visonare (www.pvi.it - sezione combat) dove potrete trovare anche altri link per ulteriori combat simulator.

8
E' stata lunga, svariati anni, l'attesa per vedere un nuovo Combat Simulation che tale potesse essere definito ma ne è valsa la pena. Ci troviamo di fronte un prodotto al passo con i tempi grazie ad un motore grafico, quello di cui è fornito, tale da generare scenari e particolari che difficilmente troveremo nei prodotti che lo hanno preceduto (Flanker e Flanker 2.0). Ed è proprio per questo motivo che sarà difficile farlo effettivamente girare con i requisiti minimi di sistema consigliati dal produttore . Buone le dinamiche di volo nonchè gli effetti speciali di cui è dotato ma nel contempo potrebbe<br />essere sicuramente migliorata la giocabilità e la generazione delle missioni da parte del programma. <br />