Recensione Kirby - Nightmare in Dream Land

di Andrea Cani

Nintendo è sempre stata fucina di personaggi dai connotati a dir poco singolari. Prendiamo per esempio Kirby, il protagonista di questa avventura. In sostanza quello che abbiamo di fronte non è altro che un esserino rosa dall'incedere rimbalzino, che annovera dalla sua l'abilità speciale che gli permette di risucchiare i nemici grazie alla sua enorme bocca e di acquisirne in siffatto modo le abilità peculiari. Per chi ancora non lo conoscesse è doveroso spendere alcune parole per introdurre il personaggio. Kirby nacque grazie alla fervida mente di Iwata e alla abile mano di Hal (che sviluppò, appunto, Kirby's Dreamland, il primo gioco nel quale la palletta rosa visse da protagonista). In seguito Kirby fece apparizioni su tutte le piattaforme hardware Nintendo, passando dal NES fino ad arrivare al GameCube, attraversando le doverose tappe intermedie chiamate Super NES e Nintendo 64. Oggi Kirby fa il suo debutto su GameBoy Advance e dovrà metterci tutto il suo impegno se vorrà uscirne vincitore. Il teatro delle battaglie sarà, come di consueto, la terra dei sogni, landa nella quale gli abitanti vivevano in pace ed armonia.

I bei sogni, portatori di speranza e felicità, sgorgavano copiosi dalla fontana dei sogni. Equilibrio, speranza e gioia sembravano non poter mai mancare. Ma successe che gli abitanti della terra dei sogni non riuscirono più a sognare. Cosa poteva essere successo alla fontana magica? Un bel giorno, anche se forse sarebbe più corretto definirlo un brutto giorno, il re DeDeDe decise di farsi un bagno dentro le acque della fontana, e non contento del sacrilegio appena compiuto, decise pure di rubare lo scettro stella dividendolo in sette parti e distribuendone i pezzi ai suoi sgherri. Inutile dire che sarà compito di Kirby rimettere le cose apposto ristabilendo così la pace e l'armonia tra gli abitanti, e restituendo loro la capacità di sognare.

Kirby - Nightmare in Dreamland (Kirby - NiD da ora in poi) può essere definito senza mezze misure come un classico gioco di piattaforme bidimensionale con scorrimento orizzontale. La meccanica di gioco riprende molto da vicino quella di Kirby 64 per Nintendo 64. Si tratta in sostanza di attraversare sette mondi suddivisi in circa quaranta livelli ricolmi di nemici per recuperare i pezzi dello scettro e arrivare allo scontro finale con re DeDeDe.

Nel suo peregrinare Kirby potrà saltare, nuotare, volare (aspirando preventivamente una certa quantità d'aria) e potrà abbattere i nemici più vulnerabili "sputando" loro addosso il getto d'aria che fino a pochi istanti prima adoperavamo per librarci leggiadri in volo. Il tutto sarà perfettamente eseguibile con il sistema di controllo ottimamente implementato dai ragazzi della Hal. Con l'ausilio di soli due tasti potremo infatti mettere in pratica tutte le mosse di cui dispone il nostro eroe. Nel suo tragitto ricolmo di ostacoli Kirby potrà nondimeno usare la sua abilità speciale. Essa consiste nell'ingurgitare i nemici grazie alla capacità di aspirazione e di copiarne l'abilità specifica: un nemico elettrico, per esempio, potrà essere assorbito dandoci la capacità di usare a nostra volta l'elettricità. Le abilità assorbibili, circa trenta differenti, sono il fiore all'occhiello del gioco, e vanno dalla possibilità di sparare raggi laser, fino alla capacità di maneggiare una spada, passando per la possibilità di usare il fuoco fino ad arrivare alla capacità di tramutarci in roccia (quando vuole riesce ad avere la testa dura il nostro amico).

Assorbire una particolare abilità è molto spesso fondamentale per poter esplorare aree altrimenti inaccessibili, e questa peculiarità permette al giocatore di affrontare Kirby - NiD con una doppia chiave di "lettura". Se per completare l'avventura principale è possibile affrontare i livelli in maniera più o meno lineare andando avanti a testa bassa fino alla fine del gioco (e non ci vorrà tantissimo), per completare il gioco al 100%, viceversa, sarà doveroso e necessario porre particolare attenzione nell'esplorazione dei singoli livelli cercando le uscite che ci consentiranno di entrare nelle aree segrete. E per trovare le aree segrete sarà obbligatorio testare le varie trasformazioni finché non avremo trovato quella giusta che ci consentirà di avanzare in una zona altrimenti inaccessibile. Da questo punto di vista aiuta senz'altro la progettazione dei livelli, mai scontata e banale. Come già detto le trasformazioni possibili sono davvero tante e tutte deliziosamente implementate su schermo. E pure deliziosi risultano essere i livelli che andremo ad esplorare durante il gioco.

Ma è tutto il comparto grafico ad essere curato nei minimi particolari a partire dagli sprite del personaggio principale e dei nemici (con un plauso particolare alla realizzazione dei boss di fine livello) fino ad arrivare alle aree di gioco, sgargianti di colori e mai monotone, con la proposizione degli ambienti classici per il genere platform: ambientazioni silvestri si alterneranno a livelli ghiacciati, di quando in quando dovremo affrontare dei livelli sott'acqua e così via. L'aspetto tecnico chiude in bellezza grazie al buon sonoro che ci accompagnerà per tutta l'avventura con motivetti giulivi e spensierati ed effetti sonori azzeccati che riusciranno più di una volta a strappare un sorriso al giocatore.

Kirby - NiD non brilla invece in quanto a longevità. Come già detto non ci vorrà moltissimo tempo per completare l'avventura principale, anche se in parte il discorso longevità viene risollevato dai livelli segreti presenti e, perché no, dai minigiochi.

Di quando in quando sarà possibile sbloccare dei minigiochi che potranno essere poi affrontati in multiplayer contro avversari umani collegando i GBA: interessante è il fatto che non sarà necessario avere una cartuccia per ogni giocatore, ma ne sarà sufficiente una soltanto per poter giocare fino in quattro contemporaneamente (disponendo ovviamente di quattro GameBoy Advance e relativi cavi di collegamento). I minigiochi sono essenzialmente molto semplici (incentrati sui riflessi) ma nondimeno divertenti, e saranno affrontabili anche durante l'avventura principale permettendoci di guadagnare vite extra. Abbiamo il classico gioco della patata bollente dove dovremo rilanciare con l'ausilio di una padella una bomba che aumenta di velocità ogni volta che viene colpita fino a quanto il malcapitato di turno non sbaglia il tempo del colpo. Abbiamo poi il gioco della folle corsa in una sorta di percorso ad ostacoli dove l'unica abilità richiesta al giocatore sarà quella di saltare al momento opportuno. Semplicemente esilarante risulta essere il minigioco dove dovremo duellare in uno scontro uno contro uno in stile samurai premendo il più velocemente possibile il tasto giusto al momento giusto. Ma le peculiarità multiplayer di Kirby - NiD non si fermano qui. Anche il gioco principale potrà essere giocato fino a quattro giocatori in contemporanea ma, in questo caso, ogni giocatore dovrà possedere la sua cartuccia di gioco. In conclusione Kirby - NiD è un videogame in grado di dare al giocatore tantissimo divertimento sia in singolo che in multiplayer.

8
Kirby - Nightmare in Dream Land è un gioco fresco e simpatico, perfetto sia per il giocatore che desidera effettuare ogni tanto una partitella veloce, sia per chi non riesce ad abbandonare un gioco finché non ha scoperto tutti i segreti che esso cela. Nonostante tutto si tratta di un'avventura piuttosto semplice completabile in un lasso di tempo relativamente basso a causa del livello di difficoltà non proprio proibitivo. In definitiva si tratta del gioco perfetto per cominciare ad apprezzare il genere dei platform senza troppi patemi d'animo. Ma anche i giocatori più navigati potranno divertirsi tenendo ben in mente la relativa semplicità del gioco.