Recensione Kick Off 2002

di Tiscali News

Se siete degli appassionati di giochi di calcio e possedete solo un PC, allora siete messi maluccio. Infatti se diamo uno sguardo nello scaffale dedicato ai giochi sportivi del nostro negoziante, ci accorgiamo come contenga pochi titoli, tra l'altro tecnicamente non eccelsi; anzi per essere più precisi possiamo dire che l'unico vero titolo degno di questo nome è FIFA della EA, che tra l'altro è uno dei titoli più discussi dagli appassionati. Viceversa se possedete un console di Sony o Nintendo, allora il discorso cambia radicalmente e il numero di titoli aumenta esponenzialmente, creandoci anche il classico imbarazzo della scelta.

Eppure una volta non era così, visto che IL gioco di calcio girava sui Personal Computer (più precisamente per il vecchio e glorioso Amiga) e rispondeva al nome di Kick Off realizzato da quel mago di Dino Dini e pubblicato da ANCO.

Ricordo ancora con stupore quando vidi per la prima volta quel titolo a cui dedicai tantissime ore di gioco e che riuscì a donarmi momenti adrenalinici e piacevoli, oltre ad epiche sfide con gli amici.

Il gioco era rivoluzionario per tante ragioni, intanto la visuale era dall'alto, non che questa fosse una novità assoluta, visto che altri titoli (primo fra tutti il mitico Microprose Soccer, vi ricordate?) la adottavano, ma era la prima volta che venivano riprodotte le esatte dimensioni del campo e dei giocatori, inoltre era dotato di una velocità spaventosa e di un controllo semplice ed intuitivo che consentiva di produrre azioni di assoluto rilievo, insomma era il gioco che tutti aspettavano.

Da allora acqua sotto i ponti ne è passata e gli hardware moderni ci consentono di riprodurre sul video milioni di poligoni al secondo e quindi un impianto semplice come quello di Kick Off non ha più molto senso; inoltre il gioco per quanto bello, piacevole e divertente, non è molto realistico, e se per quei tempi era una cosa su cui si poteva soprassedere, oggi non si è più disposti a soprassedere su un aspetto del genere.

Questa doverosa premessa serve per introdurre il nuovo capitolo di quel leggendario gioco che ha come obiettivo quello di rinverdire gli antichi fasti di un gioco che ha segnato un'epoca.

Iniziamo dall'aspetto che maggiormente denota la parentela tra questo nuovo capitolo ed i precedenti titoli, ed è la grafica, che se da un lato ha subito delle sostanziali migliorie, dall'altra ha mantenuto tutti gli aspetti peculiari di Kick Off, e quindi la visuale dall'alto e i giocatori molto piccoli; d'altronde l'intento di Anco è quello di realizzare una riedizione del 2002 e quindi ha cercato di non stravolgere nulla.

Nonostante il gioco non disponga di nessuna licenza ufficiale, troveremo ben 204 squadre (quelle dei paesi iscritti alla UEFA) e ben 4000 giocatori, anche se in questo caso dobbiamo riconoscere di non avere trovato un solo nome reale, inoltre ogni giocatore ha 8 parametri che servono a definirne le qualità.

Ma non finisce mica qui, il gioco è infatti dotato di un completo editor con il quale sarà possibile modificare tutti i parametri relativi ad una squadra o ad un giocatore e perfino modificare le caratteristiche degli stadi; quindi se volete realizzare la squadra dei vostri sogni, sappiate che con Kick Off 2002 è possibile. Anche il comparto sonoro, che nel gioco originale faceva sorridere, ora prevede un gran numero di effetti (una cinquantina) tra colonne sonore, esultanze e via dicendo, poi ho trovato simpatici alcuni intermezzi come l'ingresso dell'ambulanza in caso d'infortunio o l'invasione di campo da parte dei tifosi.

Ma giocare com'è? Beh posso assicurarvi che delle modifiche al gameplay ci sono, ma sostanzialmente ritroviamo le piacevoli sensazioni offerte dal gioco originale e quindi velocità ed adrenalina a profusione, ho inoltre notato una migliore IA che finalmente riesce a segnare qualche gol in più.

Ad ogni modo per giocare è indispensabile un buon joypad, visto che spesso saremo costretti ad effettuare veloci e precisi movimenti, che con la tastiera è quasi impossibile fare.

Al solito è rimasto perfetto il gameplay nelle partite in multiplayer, che prevedono le classiche modalità a cui siamo ormai abituati ma che non prevedono nessuna opzione per il gioco in rete, di cui non si sente assolutamente la mancanza. Kick Off è un gioco da gustarsi in compagnia davanti ad un bel monitor e con due funzionali joypad. Punto e basta.

In conclusione Kick Off 2002 è poco più di un pretesto per ripubblicare un gioco storico e a cui un'intera generazione di videogiocatori è legata in maniera indissolubile, ma può anche rappresentare un'occasione per i più giovani di provare uno dei giochi che hanno fatto la storia di questo settore.

8
Sotto sotto siamo tutti fans sfegatati della serie Kick Off e quindi non possiamo che essere contenti di questa operazione per riportare alla nostra attenzione un gioco storico e divertente come questo.