Recensione Jurassic Park: Operation genesis

di Fabio Abbruscato

Diciamoci la verità, chi di noi non ha mai sognato di vedere almeno una volta un dinosauro in carne e ossa ?. Proprio questo deve aver pensato John Hammond, quando costruì il suo parco di dinosauri nel libro "Jurassic Park" (dal quale fu anche creato il celebre film di Steven Spielberg), con i risultati disastrosi che sicuramente molti di voi conosceranno. Adesso, invece, consideriamo il fatto che i titoli che vanno per la maggiore nel mercato sono i gestionali. I guadagni delle vendite di giochi come Sim City e Rollercoaster Tycoon non sono certo bruscolini, quindi le compagnie puntano sempre di più su questo genere. Ora, unite i due fattori Jurassic Park e gioco gestionale, che cosa verrà mai fuori? Finalmente ho avuto la possibilità di dimostrare che le parole che avevo detto alla fine del film "accidenti, certo che Hammond è stato proprio stupido però, se fossi stato io non avrei fatto tutti quegli errori" erano veritiere.

Come già detto, il gioco è un gestionale, però al contrario di Rollercoaster Tycoon, questa volta gestirete delle attrazioni biologiche viventi, con tutti i problemi del caso... nel menu potete ovviamente configurare le opzioni e caricare le partite, poi c'è una utilissima Dinopedia, che ci spiega tutto ciò di cui abbiamo bisogno per costruire un parco come si deve: abitudini alimentari dei dinosauri, sistemi di sicurezza, prede e cacciatori, attrazioni, malattie, fossili. E infine, ci sono i 3 metodi di gioco veri: le modalità Missioni, Esercizi e Operation Genesis. Nella prima si devono eseguire varie missioni del tipo sparare ai predatori in fuga, salvare una persona con l'elicottero, e tanta altra roba. La seconda invece è praticamente un tutorial dove ci verranno prima date delle spiegazioni, poi degli obiettivi da conseguire. La terza, che poi è quela principale, è la costruzione del parco partendo da zero, con l'isola vuota. I comandi non sono particolarmente ostici: con la levetta sinistra ci si muove in giro, con la levetta destra ci si muove intorno e si zooma. Premendo la levetta sinistra si visualizza una mappa dell'isola, utilissima per rintracciare gli animali e gli edifici.

Il tasto A seleziona gli edifici o gli animali, azione che risulta un po' difficile da eseguire con gli oggetti più piccoli, visto che non abbiamo un puntatore su cui fare affidamento. Con il tasto B si deselezionano gli oggetti, con il tasto Y si leggono i messaggi che ci possono arrivare dal personale (Alan Grant, John Arnold e soci qui lavorano tutti per voi) e con il tasto X si apre il menu Responsabile, che poi è il cuore del gioco. Proprio partendo da questo menu, vi spiegherò come creare il più grande parco a tema del mondo. E adesso, possiamo crearci un baby dinosauro. La prima cosa che ci serve è del DNA: possiamo ricavarlo dai fossili o dall'ambra, e quando avremo raggiunto il 50% di un filamento completo, potremo crearci il nostro dinosauro, anche se un filamento meno completo significa vita meno lunga del dinosauro. I fossili si prendono o al mercato a prezzi davvero esosi, oppure sguinzagliando squadre di archeologi a cercare in vari siti (tutti al di sopra dell'Equatore - chi ha letto il libro capisce il perchè...) e a fornirci materiale. I dinosauri vengono creati tramite le Nursery, delle apposite costruzioni da installare in varie zone del parco. Potrete creare 25 specie di dinosauri, fra carnivori grandi e piccoli ed erbivori grandi e piccoli.

Ora, questi lucertoloni sono animali costosissimi, quindi teniamo molto alla loro salute... non vorrete che la InGen vi rimproveri per negligenza nei loro confronti, vero? Sarà necessario tenerli sempre sotto controllo, controllare che non abbiano malattie e che non si stiano ammazzando fra loro. Questo compito viene affidato ai Ranger: costruendo una stazione in una zona del parco, potremo mandare degli elicotteri o delle Jeep con i tranquillanti per calmare i dinosauri più nervosi, o in alcuni casi addirittura a ritirarli, cioè ad abbatterli. In questi casi si può decidere di assegnare il compito alla IA, oppure fidarsi di noi stessi e andare alla guida dell'elicottero a fare un po' di tiro a segno. Per evitare questi nervosismi è importante garantire ai nostri animaletti il cibo e l'acqua: l'acqua si trova tranquillamente in qualche fiumiciattolo, il cibo andrà distribuito tramite delle costruzioni apposite. Volendo gli erbivori possono anche mangiare gli alberi della zona, ma rischierebbero di avvelenarsi di qualcosa. I carnivori si nutrono con capre o mucche, ma siccome sono dei cacciatori d'istinto andranno comunque in cerca di prede.

Ma, quale sarà davvero lo scopo di un parco così vasto e organizzato? Quello di fare felici milioni di bambini in tutto il mondo? No, ovviamente no. Lo scopo altro non è se non quello di fare un sacco di soldi (non fatevi ingannare dall'Hammond del film, tanto buono e caro - nel libro è un vero sfruttatore). Quindi avrete bisogno di tanta gente che venga a visitare il parco. Questi visitatori si dividono in 4 gruppi: i visitatori semplici, che si divertono anche solo a venire nel parco; gli avventurosi, che si divertono a guardare scene di caccia con relativo pasto finale; i tranquilli che invece amano vedere i branchi di erbivori che giocano; e infine gli esperti. Questi ultimi vengono al parco con una conoscenza molto ampia di dinosauri, e si incavolano non poco se vedono specie di ere diverse messe insieme. Dovrete essere bravi per riuscire ad accontentare tutti quanti e a fornire a tutti una valida attrazione a Jurassic Park. Ci sono tantissimi tipi di divertimenti, che possono essere elaborati nella sezione Ricerca del menu Responsabile.

Innanzitutto ci sono le torrette d'osservazione, per guardare i dinosauri dall'alto con i binocoli. Poi ci sono le cupole, per guardarli dal basso; inoltre sono presenti anche le gite in mongolfiera o in Jeep. In particolare i Safari, cioè le gite con la Jeep in un percorso prestabilito, sono quelle che più divertono la gente. E' importante farle passare in modo che la visione degli animali sia perfetta, così i visitatori si divertiranno di più. Naturalmente sono necessari i vari chioschi del tipo bibite, panini e bagni, per non parlare degli ombrelli, visto che le pioggie sono frequenti in queste isole (ah, ma perchè non l'ho costruito in Florida? ndHammond). I visitatori sono la seconda cosa a cui tenete di più dopo i dinosauri, quindi dovrete fare in modo che non si facciano del male. E' bene costruire delle recinzioni elettrificate, per evitare fughe degli animali e conseguente pasto a base di persone degli stessi. Quando avrete dinosauri più grossi dovrete anche potenziare queste recinzioni, che altrimenti non reggeranno agli assalti dei predatori. Inoltre dovrete installare anche torrette con mitragliatore automatico e telecamere dentro ai recinti. Quasi tutte le attrazioni possono essere provate, e nel Safari possiamo anche guidare la macchina e andare a farci un girettino per il parco a scattare foto, e mi raccomando, fatele bene, perchè potranno addirittura fruttarvi soldi in alcuni casi.

La grafica ha alti e bassi: i modelli degli animali e delle costruzioni sono buoni, e anche da vicino perdono poco dettaglio, e tutto il parco ultimato è davvero molto bello da vedere. Di contro, poichè questa è una conversione da PC, il framerate tende a calare spesso. Sono presenti varie chicche, come i riflessi degli alberi sull'acqua, o il fatto che avvicinandosi alle Nursery mentre si crea un predatore si può vedere una mucca che viene trasportata con il gancio dentro il recinto... Il sonoro può ovviamente contare sulle mitiche musiche di John Williams e sui versi dei dinosauri, e il risultato finale è davvero appagante.

Il gioco è completamente in italiano, anche le voci, quindi non avrete problemi a capire quello che vi diranno i collaboratori. Le missioni e il tutorial non sono molto lunghe da completare, ma ovviamente il cuore del gioco è la modalità Operation Genesis, che vi terrà impegnati un bel po' a lungo. La varietà delle situazioni fa sì che il giocatore non risulti mai frustrato, e l'atmosfera del film contribuisce a tenerlo incollato allo schermo.

8
Era da tempo che aspettavo un gioco così, e ora che è uscito devo ammettere che non sono affatto deluso. Tecnicamente è buono, e la giocabilità incorpora tutto lo spirito del film e del libro (più del film che del libro comunque). La vera difficoltà si incontra soprattutto a causa dell'interfaccia poco user-friendly, ma una volta abituati si può cominciare ad assaporare il gusto di costruire il nostro Jurassic Park personale.