Recensione Harry Potter: La coppa del mondo di Quidditch

di Barbara De Vido

Ecco, vedi, questa è la Pluffa, è la palla dei Cacciatori, va lanciata in quei cerchi laggiù... questo... questo è un Bolide, stacci attento, se ti colpisce può farti cadere a terra, è controllata dai Battitori... e questo... questo è il Boccino d'Oro, catturalo, Cercatore, e la tua squadra vincerà la partita, il trofeo di Hogwarts e se sei abbastanza forte anche la coppa del mondo di Quidditch!

Vieni, la senti la folla? Ci stanno chiamando! La sfida sta per cominciare... salta a cavallo della tua scopa magica e facciamogli vedere chi è il più forte!

UNA BREVE INTRODUZIONE...

A differenza degli altri giochi basati sulle avventure di Harry Potter, La Coppa del Mondo di Quidditch non è un gioco di avventura, ma un simulatore sportivo... di uno sport non molto praticato nel nostro mondo, ma pur sempre uno sport. Un incrocio tra la palla a mano, il polo, la pallacanestro e chi più ne ha più ne metta, il Quidditch non si gioca in un qualsiasi campo di gioco, ma al di sopra di un'arena, a cavallo delle migliori scope volanti che il denaro (o in questo caso le figurine) possano comprare. Le regole non sono molte, vince chi riesce a segnare più punti e a catturare lo sfuggevole Boccino d'Oro! Rispetto al Quidditch originale, questa versione virtuale ha subito numerose semplificazioni (forse troppe) per assicurare anche ai più piccoli di divertirsi e fregiarsi del titolo di campioni. Il gioco si apre con l'arrivo allo stadio di Hogwarts e con l'addestramento iniziale, fase di gioco fondamentale per poter accedere alle sfide tra le squadre del collegio di Hogwarts e quindi alla Coppa del Mondo. Si può scegliere una qualsiasi delle Case(Grifondoro, Tassorosso, Corvonero e Serpeverde). Essendo il gioco basato sui libri di H.J. Rowling, tutti i personaggi hanno i nomi, l'aspetto, il carattere e il ruolo di quelli dei racconti.

Avete scelto per chi giocare? Allora si comincia!

Per prima cosa occorre superare le Sfide della Casa, ovvero imparare a eseguire i passaggi con la Pluffa, a bloccare gli avversari, a effettuare semplici tiri evitando gli avversari e ad afferrare il Boccino.

Una volta appresi i fondamentali di gioco sarà possibile effettuare le prime partite. A ogni sfida o partita conclusa con successo si ricevono in premio delle figurine. Più alto è il numero di figurine possedute più mosse speciali si apprendono e nuovi livelli di gioco vengono sbloccati. Una volta conquistate tutte le 104 figurine il gioco ha termine. Una volta sconfitte tutte le Case di Hogwarts - in questa fase di gioco il livello di difficoltà è talmente basso che è impossibile non riuscirci - si viene proclamati campioni di Hogwarts e si ottiene il privilegio di assistere come spettatori alla Coppa del Mondo! Bambini fatevi da parte, è ora il turno dei professionisti, i migliori giocatori da tutto il mondo! La nuova modalità prevede la scelta della scopa da cavalcare e man mano che si conquistano figurine e migliora il livello di abilità diventa sempre più potente... Comet 260, Nimbus2000, Nimbus2001 fino alla strabiliante Firebolt! Il gioco prevede anche la possibilità di partite amichevoli e sfide uno contro uno.

TUTTI IN SELLA!

Non appena le squadre scendono in campo, l'arbitro lancia la Pluffa, la partita ha inizio e per la maggior parte del tempo il giocatore veste i panni di un Cacciatore. Lo scopo non è semplicemente quello di segnare il maggior numero di punti o impedire all'avversario di centrare i bersagli, occorre riempire la barra di livello del Boccino d'Oro il più possibile così da partire avvantaggiati quando verrà attivata la modalità Cercatore. Il livello di energia della barra è governato dai gol, dalle "combo", dallle infallibili mosse speciali e e dalla destrezza nel manovrare il Bolide per "disarmare" l'avversario. Come Cacciatore si hanno a disposizione due pulsanti più i comandi direzionali, uno per passaggio o il contrastp con l'avversario, a seconda di chi ha il possesso di palla; e uno per il tiro. Più tempo si mantiene il pulsante premuto, più potente sarà il colpo. Altri due tasti permettono di effettuare le temibili "combo". A intervalli di tempo casuali e in base anche al livello raggiunto verranno assegnati Bolidi, che una volta lanciati vengono guidati dalle frecce direzionali, e mosse speciali difensive oppure Schivate (per evitare le mosse speciali lanciate dall'altra squadra) o attacchi speciali e imparabili. Una volta che le due barre dei Boccini si incontrano la partita come Cacciatore ha termine e inizia la fase di gioco del Cercatore. Tutto ciò che viene richiesto è rimanere nella scia dorata, così da rifornire la barra verticale dell'energia che quando è piena permette di accelerare e avvicinarsi al Boccino fino al punto da acchiapparlo al volo... preso! la partita è finita e viene visualizzata la classifica che viene stilata tenendo conto di entrambe le fasi di gioco.

VOLEVAMO STUPIRVI CON EFFETTI SPECIALI...

La grafica già utilizzando i settagli di default, impostati per hardware di basse prestazioniè davvero buona e con impostando le opzioni per ottenere le massime prestazioni il tutto diventa molto più realistico e avvincente. Gli stadi sono realizzati egregiamente e arricchiti di quei particolari che, unitamente alla perfetta riproduzione dei personaggi visti nei film dedicati al piccolo mago, daranno al giocatore la sensazione di essere stato realmente trasportato al centro delle vicende che coinvolgono il giovane Potter. Le animazioni sono anch'esse di alto livello, soprattutto per quanto riguarda le mosse speciali e i filmati di intervallo, e questo è un bene dal momento che non è possibile saltarli. Un punto di demerito va alle scritte che compaiono quando si effettuano combo o si guadagnano bolidi o mosso speciali, che coprono la parte centrale dello schermo nascondendo le azioni di gioco. L'audio è anche esso ben realizzato, soprattutto nei dialoghi. Ogni personaggio ha una voce propria, i giocatori stranieri parlano con un forte accento del loro paese di origine, le espressioni e i commenti di gioco sono sempre ben azzeccati, perfino i compagni di squadra gridano incitamenti e suggerimenti durante la partita... unica pecca è che ogni tanto si nota una mancanza di timing, tra labiale e sonoro, soprattutto nella fase di allenamento quando i giocatori presentano se stessi e il gioco.

STRATEGIA DI GIOCO, QUESTA SCONOSCIUTA

La prima cosa che salta all'occhio giocando a Harry Potter, la Coppa del Mondo di Quidditch, sono le impostazioni di controllo di default da tastiera, opposti a tutti gli altri giochi di questo genere, con le direzioni controllate dalla mano sinistra e le azioni dalla destra. Fortunatamente il tutto è riconfigurabile in modo molto rapido dalle opzioni, anche se il nostro consiglio è quello di procurarvi un buon Joystik o Joypad . Imparare a muoversi nel mondo del Quidditch è davvero semplice, con pochi tentativi è possibile impossessarsi delle tecniche base del gioco e anche di alcune delle mosse speciali e questo permette di poter sfidare da subito le altre squadre. Il tentativo fatto dal EA di portare in forma virtuale un gioco caotico e rapido come il Quidditch non è certo da buttare, anzi, ma le semplificazioni fatte sono in alcuni casi davvero eccessive. Ad esempio l'impossibilità di gestire il movimento lungo l'asse verticale crea non pochi problemi quando si vola rasoterra e tutti i compagni volano a livello del cerchio più alto o quando si cerca di evitare i Bolidi, inoltre non esiste alcun modo per controllare il Portiere, i cui movimenti sono affidati completamente al computer. Anche il fatto che in fase di difesa non è possibile cambiare il giocatore attivo appesantisce ulteriormente la sensazione di mancanza di controllo da parte del giocatore sull'azione di gioco.

Una pecca grave nello sviluppo di questo simulatore è l'impossibilità di pianificare una strategia di gioco, sia difensiva - spesso si può solo sperare che il Portiere non stia dormendo - ma soprattutto di attacco, dove i passaggi sono fatti in maniera abbastanza causale e spesso pur indirizzando la Pluffa verso un compagno di squadra libero, questo all'ultimo momento decide di andare per i fatti propri e la Pluffa finisce immancabilmente in mano avversaria.

Nonostante queste limitazioni e i filmati delle mosse speciali alquanto ripetitivi e alla lunga noiosi, il risultato finale è divertimento certo sia per i bambini sia per gli adulti e la possibilità di sfidare i propri amici nell'uno contro uno assicura al prodotto di casa EA una longevità invidiabile, in fin dei conti se ci si stufa basta cambiare amici!

7
I giochi basati sui racconti di Harry Potter di J.K. Rowling sono risultati sempre dei grandi successi commerciali. L'Electronic Arts ha deciso questa volta di differenziarsi dagli altri creando il primo simulatore dello sport preferito dei maghi, il Quidditch, ottenendo un risultato sicuramente apprezzabile, anche se decisamente migliorabile dal punto di vista dei controlli e della strategia.