Recensione Half-Life

di Tiscali News
Bhè, e' proprio quello che è successo ad un certo Dottor Gordon Freeman, 27enne, austriaco, laureato in fisica e soprattutto vostro Alter Ego. Siete stati assunti presso il Black Mesa Research Facility, nella sezione "materiali anomali", una sorta di impianto gigantesco, dove si trattano esperimenti molto riservati del governo americano, ovviamente in stile U.S.A. tutto sto popò di luogo sta nel deserto, in mezzo ai canyon, lontano mille miglia dalla civiltà. Siete in ritardo e non appena arrivate alla base, tramite una locomotiva da giretto turistico stile Gardaland, respirerete per un po' la normale vita quotidiana della base. Incontrerete moltissimi personaggi, alcuni gentili, altri vi riconosceranno chiamandovi per nome, altri ancora si arrabbieranno quando li disturberete. Si capisce subito che c'è un certo nervosismo per via di un esperimento piuttosto importante, e che proprio voi dovrete eseguire manualmente (il classico nonnismo militare per la serie "l'ultimo arrivato deve pulire i gabinetti" N.d.R.). Fin qui tutto nella norma, dopo aver indossato una speciale tuta (di cui vi parlerò in seguito), potrete fare il vostro amatissimo lavoro, si tratta di spingere un carrellino contenente un minerale purissimo dentro un fascio di energia, bello no? Peccato che una volta inserito il prezioso rubino del Bornei tutto salti per aria, per lo spaghetto, o per la scarica da un fantastiliardo di volt, svenite risvegliandovi al buio

L'unico rumore che sentite è solo il battito rallentato del vostro cuore, e il vostro rantolante respiro quando, come in una serie di flash vedrete mondi e creature aliene. Il vostro oroscopo di sicuro dice bene, avete un nuovo lavoro (pardon forse avevate un nuovo lavoro, N.d.R.)e siete passati praticamente indenni ad un disastro incredibile. Dopo chissà quante ore di incoscienza vi risvegliate nel luogo dell'esperimento totalmente devastato, ovviamente scappate, e una volta usciti capirete che non solo tutto il complesso e' stato danneggiato, ma tutto il caos generato ha fatto si che il nostro mondo si incrociasse parallelamente con uno alieno, trasformando Black Mesa in una sorta di portale, permettendo a questi ostili visitatori di farci una visitina (leggere dal gergo militare "visita parenti", N.d.R.). Come se non bastasse, e come si vede nei migliori film d'azione made in States, arrivano i loro, niente popò di meno che i Marine!! Ficooooo direte voi, e invece l'oroscopo comincia a girare male, decisamente male... Al solito il Pentagono, per non far apparire tutto sulle prime pagine dei giornali, li ha mandati con la stessa funzione di un coperchio per coprire il pentolone che bolle, ammazziamo tutti cosi nessuno parla! Ragazzi diffidate dalle offerte di lavoro del governo americano!!!

In sintesi questa è la trama, concentrata praticamente per il 90% nei primi 15/20 minuti di gioco, e che seguirà un evolversi più o meno vario in seguito. Rispetto a  Shogo ed altri, la trama e' molto meno laboriosa, a raccontarla sembra meno curata eppure non e' così. In pratica il viaggio nel trenino (all'interno dello stesso voi vi muoverete liberamente) serve a farvi intuire chi siete e cosa fate o cosa dovrete fare, non esiste un solo spezzone in cui voi vi vedete dall'esterno o come nel succitato Sin   Elexis fare e dire qualcosa, tutto quello che è trama lo potrete intuire, difficilmente vi verrà detto di fare questa missione, oppure la missione e' cambiata, come nel classico F1 di Quake 2

Capirete che la collaborazione dei vostri compagni e importantissima e spesso influente ai fini del gioco; per fare un esempio voi non conoscete i codici di sblocco di alcune porte, e senza l'aiuto dei militari della security non potrete procedere (questo succede sin dall'inizio; per uscire dal trenino, ed entrare nella base, dovrete attendere l'arrivo di un militare), stesso discorso per alcuni "capoccia" dall'abito bianco

L'AI, e' davvero ai massimi livelli, tutti sembrano muoversi, fare e dire cose con logica, menzione a parte poi per i marine che agiscono efficacemente in gruppo, oppure uno ti attacca e il suo compagno lo copre. Gli Alieni hanno la faccia da stupidotti e in effetti per i tre quarti di gioco che starete sul nostro pianeta, si comporteranno come pesci fuor d'acqua, salvo poi cambiare quando gli renderete la visita di cortesia. Finalmente anche gli avversari devono attendere la ricarica dell'arma quando hanno esaurito le munizioni, in tal caso potreste attaccare quando li vedrete accucciarsi per inserire il caricatore, sempre che il suo compagno ben mimetizzato dietro qualche cassa ve lo consenta..

Insomma plauso di gloria alla Valve, se fino al mese di novembre erano sconosciuti, ora possono tranquillamente sedersi al tavolo con quelli della ID. Francamente non ho mai visto un gioco così ben curato e nei minimi dettagli, il sonoro e' da urlo (se poi avete la Live!...) oltre alla "consueta" musica dinamica, ogni rumore è consono al materiale di cui e' fatto, per farvi capire: quando camminerete nei condotti d'aria sentirete i vostri passi sul metallo con in più il rimbombo dovuto dalla sonorità concava del luogo. Ma non solo, le texture sono varie e straordinariamente belle, quasi ai livelli di Unreal, non sembra che sotto ci sia il motore di Quake 2, nemmeno per i caricamenti che ci portano da un livello all'altro facendoci attendere circa 5/6 secondi

Nulla è lasciato al caso, portando ad un livello qualitativo impressionante tutto il gioco. In effetti il tempo che avrebbero dovuto perdere nella realizzazione di un motore grafico è stato usato quasi interamente (dico quasi perché il motore ID è stato modificato per il 75%) per lo sviluppo della trama e ogni minimo particolare. Anche il sangue è realistico, quando colpirete o sarete colpiti, per terra o sulle pareti, si vedranno le chiazze bordò che danno un'efficace nota di realismo, ed aumentano l'atmosfera

E' proprio questa la nota principale del lavoro della Valve, l'atmosfera. Hanno dato a tutto il gioco, un non so che di cinematografico, a partire dai primissimi minuti, in cui compaiono i nomi dei programmatori a tutte le altre sequenze di gioco, e sinceramente hanno centrato in pieno l'obbiettivo. All'inizio, durante la breve descrizione della trama, ho parlato della tuta che vi accompagnerà per tutto il viaggio. Questo particolarissimo "indumento", è davvero fuori dal comune, gode di energia propria e all'occorrenza potrà fornirvi: protezione generica contro agenti batteriologici e chimici, nonché' da radiazioni nucleari; ha incorporato un contatore Geiger che vi informa sulla vicinanza di materiale radioattivo; sul capo avrete una torcia elettrica a energia limitata, il cui effetto grafico e' uguale a quello di Unreal; iniettori automatici di morfine e medicinali per attutire il dolore; indicatore HUD, che vi fornirà lo stato di salute, la carica energetica della tuta stessa, con una particolare segnaletica capirete di che tipo di pericolo e da che direzione state subendo un danno, lo stato delle bombole d'aria (durano poco più di un minuto); e verso la fine del gioco la potrete integrare con un optional per amplificare il salto, nonché stato delle munizioni e delle armi. Durante la vostra odissea potrete ricaricare la tuta presso delle apparecchiature poste sul muro oppure tramite power-up nascosti dentro casse di legno o posati sulle scaffalature

Stesso discorso per ricaricarsi la vita, anche qui ci sono questi distributori (sembra di essere dal benzinaio) oppure dei zainetti da primo soccorso. Ovviamente i distributori non sono illimitati, ma si esauriscono, per cui non pensate di avere vita facile.Novità interessanti anche sul campo bellico, non tanto per le armi in se stesse (ultimamente abbiamo visto tutte le diavolerie possibili e immaginabili), ma per la gestione delle stesse. Alzi la mano chi non possiede un mouse con la rotella! Ahiaiai male... gente poco tecnologicamente avanzata, andate a comprarne uno, raush! Le armi non sono messe singolarmente sotto il tasto 1-2-3 etc ma bensì sono divise in 5 categorie. In ordine di comparizione armi bianche (solo il fido piede di porco), pistole, mitragliatrici e fucili, armi sperimentali e aliene, sezione esplosivi e bombe. Dicevo perché' il mouse con la rotella? perché scorrendo la stessa si passa da un'arma all'altra con estrema velocità', basterà selezionare il numero corrispondente al genere di arma scelta per poi scorrere come in un catalogo online :) Vi rimando comunque al box relativo alle armi, per conoscerle meglio, sappiate comunque che alcune di esse hanno l'opzione "secondo fuoco", usando munizioni proprie o quelle del "primo fuoco"

Plauso anche al gameplay, nella vostra mini odissea che vi porterà per una trentina di livelli, ne vedrete di tutti i colori. Da menzionare il livello con il trenino, in cui avrete la facoltà di regolarne la velocità e gli scambi, oppure tutta la parte all'aperto dove l'esercito sta affrontando un'aspra guerra contro gli alieni (parlando con amici e frequentatori del newsgroup it.comp.giochi.action questa è di sicuro la parte più divertente). Spero che gli screenshot che ho scattato rendano l'idea (e' stato faticoso scegliere, ne avrò' scattati più di 300!!), inoltre in alcuni di essi ho messo alcune soluzioni più richieste al momento. Oltre ai complimenti dovuti alla Valve, non posso non mancare di menzionare l'eccellente lavoro della Leader, ovvero distributore italiano di questo prodotto, che ha prontamente tradotto manuali, menu e soprattutto il parlato

Infatti anche la localizzazione di Half Life e' buona, tutto il parlato ha il tono di voce giusta, con voci diverse, e sufficientemente varie da non essere eccessivamente ripetitive, e viste le precedenti "debacle" di altri prodotti... brava Leader!

I difetti del gioco: i pro superano ampiamente i contro, eppure qualche appiglio di critica ,da buon giornalista mai contento, c'è l'ho. Le skin dei dottori e dei marine sono poche, in particolare i primi. Intendiamoci i modelli sono bellissimi e ben fatti, ma avrei apprezzato qualche dottore in più giusto per non vedere le stesse facce; Talvolta i ragnetti che ti saltano in faccia, sono un po' troppo difficile da uccidere, 5 o 6 colpi di fucile mi sembrano eccessivi;

Non mi è ancora chiara la tecnica dei salvataggi, spesso questo automatic save, salva 20 volte la stessa situazione cancellando quelli manuali fatti in precedenza; Avrei preferito vedere le skin insanguinate sui punti colpiti, un tocco di realismo decisamente mancato; Il finale sinceramente non mi è piaciuto, mi ha dato la sensazione di "poco curato" e frettoloso, giusto per dare un aggancio ad Half Life 2

Passando alla sezione multiplayer, non c'è molto da dire se non che lo schema è quello del collaudatissimo e fortunatissimo motore ID, che pare tutt'oggi non avere ancora rivali. Se vogliamo aggiungere qualcosa rispetto a Quake 2, da menzionare i fori di proiettile o il sangue che possono segnalare il vostro passaggio, dando luogo a nuove strategie

Per terminare, l'editor di livelli incluso nel cd (oramai sembra una moda ricorrente anche questa) che a detta degli stessi programmatori, asseriscono di aver utilizzato il suddetto programma per realizzare più del 90% del gioco, in effetti risulta facile e comprensibile all'uso... a proposito aspetto i vostri livelli!!

9
Se fosse per me lo proclamerei gioco dell'anno 1998 (visti i titoli, anche dello stesso genere usciti fin'ora), ma credo che gran parte di chi possiede il gioco, la pensi alla stessa maniera. Il titolo e' ampiamente curato, praticamene esente da bug, certo come grafica Unreal è sopra, anche se a mio avviso non di tanto, ma come giocabilità, trama, sonoro... non ha pari. Di certo Quake2 non sarà oscurato o dimenticato dall'arrivo di Half Life, ma quello che i video - giocatori chiedono, in particolare modo sul single player è esattamente questo, cura nei dettagli, trama varia e bella, intelligenza artificiale davvero realistica. Se non lo avete, e' un titolo da non perdersi assolutamente! Io intanto aspetto Half Life 2...