Recensione Haegemonia

di Alessandro Marongiu

Dopo alcuni decenni dall'ingresso al terzo millennio l'uomo incomincia a progettare i primi viaggi interstellari e dopo aver formato la più grande flotta spaziale mai vista dall'umanità incomincia la prima spedizione che portò la vita terrestre sulla desolata Marte.

Dopo diversi anni di viaggio l'arrivo dei coloni sul nuovo pianeta decretò l'inizio, se pur difficoltoso, di una nuova stirpe di uomini che con il passare del tempo prese la sua strada aumentando notevolmente il potere tecnologico rispetto alla madre terra e dopo quasi mezzo secolo di vita pretese l'autonomia completa, o in caso contrario avrebbe dichiarato guerra al consiglio terrestre.

Il 3 luglio 2014 iniziarono le trattative per rendere ormai libera Marte dal dominio Terrestre ma dopo un ultimatum e un nulla di fatto il 25 agosto seguente gli abitanti di Marte decisero di prendersi ciò che gli era dovuto: la libertà e la cessazione del loro stile di vita di colonia sottoposta ad un padrone.

Ed è da qui che iniziamo la nostra avventura su Haegemonia, potendo decidere se vestire i panni di Terrestri o Marziani che, anche se entrambi umani, sono ormai divisi da oltre mezzo secolo di crescita culturale e scientifica totalmente differenti, portando la Terra ad avere un ingente numero di strutture e di uomini mentre su Marte e sulle colonie alleate di una tecnologia nettamente migliore e più efficace in qualsiasi campo.

Il titolo si struttura su due filoni totalmente differenti, quello Terrestre e quello Marziano e sarete voi a decidere quale dei due seguire e portare avanti all'inizio del gioco.

Impersonando i Terrestri inizierete l'avventura al comando di Jack Garner Capitano di flotta che dovrà difendere un insediamento terrestre da alcuni brevi ma pericolosi attacchi di una squadriglia di attacco Marziana.

Facendo passare di grado la vostra flotta arriverete ad aumentare il livello di bravura dei singoli piloti ma questo non basterà durante gli scontri a fuoco dovendo anche riuscire ad accrescere tecnologicamente le vostre astronavicelle che, anche se in maggioranza numerica, potrebbero essere sbaragliate in brevissimo tempo a causa delle profonde ricerche avanzate che nel corso del tempo sono state eseguite su Marte.

In questo gioco non converrà infatti rischiare di perdere inutilmente le vostre unità a causa proprio dell'esperienza che acquisiranno con il tempo e che mancherà totalmente alle nuove create per un eventuale secondo attacco.

Le prime tre missioni risulteranno abbastanza semplici anche senza un adeguato apporto tecnologico alle vostre spalle ma già dal quarto quadro non potrete scampare agli incrociatori Marziani dotati di grande potenza di fuoco e ottimi scudi protettivi.

Più avanti ancora si imparerà invece quanto effettivamente sia importante il proficuo sfruttamento delle risorse planetarie messe a vostra disposizione dovendo necessariamente apprendere come adeguare le tasse del pianeta basandosi su numero di abitanti e società presente al suo interno, e soprattutto di quante risorse assegnare agli scienziati che porteranno avanti tutte le ricerche tecnologiche.

Per quanto riguarda invece i Marziani vi troverete fin da subito al controllo di Nilea Cortilliari giovane donna di soli 27 anni nata e cresciuto su Marte.

Anche qui le prime missioni saranno soprattutto atte a prendere confidenza con i comandi di gioco, che risultano molto difficoltosi all'inizio a causa dell'uso combinato di mouse e tastiera, e fondamentalmente dovrete soltanto interferire con alcuni spostamenti di navi mercantili ma senza abbatterle direttamente causa dissapori e tensioni ancora maggiori che potreste creare fra voi e la terra.

Dopo aver parlato un po' vagamente della trama, che potrete comunque ammirare per intero e in italiano nella confezione del gioco e che comunque aggiungerà passaggi importanti durante il proseguire del gioco, passo ora a dare qualche ragguaglio su quella che è la giocabilità effettiva di Haegemonia: come già detto prima risulta ostica all'inizio a causa dell'inesperienza con tutti i tasti a nostra disposizione e soprattutto nel riuscire a puntare e traccare astronavi che si muovono nello spazio o che compiono un attacco; tutto questo è comunque aiutato da appositi tasti che permetteranno di seguire una truppa durante i suoi spostamenti, attaccare velocemente, passare dalla mappa 3D alla visualizzazione reale e quant'altro possa essere veramente utile ai fini della giocabilità.

Sicuramente utili saranno i tasti che permetteranno di aumentare la velocità di gioco fino a quattro volte quella normale, soprattutto in momenti di stasi in cui si stanno solo spostando le astronavi, e il tasto Pausa della tastiera che, come appunto dice il suo nome, pauserà la partita in single per darvi modo di organizzare tattiche di guerra o assalto nel migliore dei modi e potendole adattare durante lo scontro a seconda delle esigenze richieste.

Una cosa che sicuramente posso consigliare e giocare ad Haegemonia con un mouse provvisto di rotella, utile per lo zoom veloce sulle unità che vi potrà far avere un quadro di cosa stà accadendo più chiaro.

Dal punto di vista grafico questo titolo si attesta su dettagli veramente impressionanti: già dai menù realizzati in 3 dimensioni e con la presenza sullo sfondo non di un'immagine statica bensì di una telecamere virtuale che si sposta nello spazio profondo mostrando fin da subito la grande potenzialità di questo gioco.

La gestione degli spazi pressochè immensi da parte del motore grafico e stupefacente, dettaglio impressionante di ogni singola astronave, di ogni pianeta, relitto o quant'altro possa capitarci nella visuale; ogni pianeta seguirà le sue orbite e ruoterà sulla propria asse simulando il vero sistema solare, le ombre su ogni pianeta, il dettaglio veramente minuzioso su ogni astronave e addirittura sui detriti di insediamenti o navette che troverete vicino a qualche pianeta saranno veramente spettacolari; senza parlare poi dei combattimenti, una volta ingaggiato uno scontro a fuoco ci sembrerà di essere immersi in uno dei più classici film di fantascienza grazie anche alla colonna sonora davvero epica che farà immergere ancora di più all'interno del titolo.

Altri particolari degni di nota sono sicuramente buchi neri, stelle, asteroidi, nebulose e tutto quello che realmente esiste nello spazio, tutto sarà infatti presente anche in questo titolo e potrete finalmente, anche se tramite un videogame, vederlo da vicino essendo infatti fedelmente ricostruito in base a le immagini che si possono trovare in qualsiasi libro.

Ritornando all'apparato audio, menzionato poco fa, Haegemonia presenta un impianto sonoro davvero eccellente: ogni tipo di astronave è ben distinta per quanto riguarda il suono dei suoi motori e delle sue armi; esplosioni, attacchi, movimenti e tutto quello che concerne il sistema sonoro è incentrato anche sulla distanza della telecamera virtuale, più saremo distanti da ciò che vogliamo sentire e meno potremo percepire le esplosioni sugli scafi.

La colonna sonora come già detto è molto avvolgente e se si dispone di un impianto dolby surround la qualità risulterà veramente eccelsa, senza ombra di dubbio una delle migliori per questo genere che comunque defice sia di titoli che di sviluppatori.

Parlando invece della longevità di questo titolo ne potremo rimanere veramente sbalorditi.

Il fatto di poter ammirare questo titolo dall'ottica di entrambi i contendenti nella guerra che si stà andando a iniziare di sicuro aggiunge parecchia trama al titolo e grazie alle varie sfaccettature tra le relazioni interplanetarie Haegemonia può arrivare a toccare lunghezza e spessore ben diversi da quelli visti nelle prime partite.

Come infatti già asserito all'inizio quello che avremo davanti ai nostri occhi alle prime battute sarà un simulatore in tempo reale di guerriglia spaziale, ma con l'andare del tempo le oltre 200 tecnologie sfruttabili e migliorabili, la moltitudine di navette e l'interazione con i pianeti che agli inizi sembrano svolgere un ruolo pressochè inutili e inseriti solo per dare qualche variabile al gioco, mostreranno il loro vero valore portando il giocatore a spostarsi da un sistema stellare all'altro, per mezzo di varchi spazio temporali , che permetteranno di creare un vero e proprio impero intergalattico e di poter gestire in prima persona avanzamento tecnologico e sociale di ogni singolo pianeta, arrivando fino allo spostamento di pianeta in pianeta di popolazione civile per poter ampliare i nostri fondi colonizzandone uno nuovo!

Oltre a tutto questo dovremo anche fare delle scelte ben ponderate per decidere in quale tipo di pianeta inviare la nostra popolazione, e quindi creare un nuovo insediamento, perchè potremo rischiare di imbatterci in presenze ostili o in una superfice in cui l'uomo non ha possibilità di attecchire, i tipi di pianeti sono una decina ogniuno con sue caratteristiche ben precise passando da pianeta arido e senza vita a mondi simili alla terra.

Per ovviare questo problema potremo però sviluppare la tecnologia riguardante la terraformazione ovvero la capacità di riadattare il pianeta ad un uso umano e più consono alle proprie esigenze biologiche anche se questo consumerà parecchio tempo e risorse.

Per quanto riguarda la spettacolarità dei combattimenti alle volte viene compromessa dall'ingente quantitativo di incrociatori spaziali che si muovono sullo schermo portandoci spesso a dover assistere e comandare le varie unità da molto lontano facendo così perdere parte delle evoluzioni e non facendoci rendere conto di quale fazione sia in vantaggio al momento.

Tutto è però ricontrollabile dalla mappa che, grazie ai radar di cui disponiamo, ci potrà dare un quadro complessivo veramente chiaro di quale siano le condizioni dello scontro.

Oltre la modalità Single Play, che presenta una trama avvincente e ricca di colpi di scena che porteranno dei pesanti cambiamenti al rapporto Terra/Colonie, il gioco si avvale di un imponente sistema Multi Play in cui finalmente viene reintrodotta la modalità Cooperative, che permetterà ad un massimo di 8 giocatori in contemporanea di allearsi per svolgere missioni senza alcuna continuità interna alla trama e in cui le decisioni prese avranno un evolversi esterno al gioco stesso, e delle classiche modalità Free For All in cui ogni fazione dovrà cercare di spazzare via dal cosmo i suoi avversari.

Risulterà spettacolare poi svolegere partite multi giocatore alleandosi con gli altri contendenti presenti nel server, riuscendo così a sfruttare meglio ogni risorsa e potendo bilanciare con più precisione le varie squadre che avremo, ricordo infatti che il massimo sarà di solo 10 squadre per il vostro massacro intergalattico

8
In poche parole un must, un capolavoro, Haegemonia Legions of Iron riesce infatti a basare il gioco su due differenti ottiche una prettamente bellica e di strategia d'attaco e difesa, l'altra incentrata invece su un'evoluzione dell'entità vivente sotto il nostro controllo tipica degli Rts più classici, coadiuvando il tutto però con un impianto grafico sbalorditivo, ricco di dettaglio, affascinante, immersivo, luminoso e molto pulito, unendo anche una colonna sonora e un sistema di suoni di gioco che lasceranno a bocca aperta gli amanti di Star Trek, Star Wars e della fantascienza in generale.<br />Fondamentalmente un must per tutti quelli che amano il genere e hanno voglia di apprendere un controllo e una gestione del gioco di sicuro non facili inizialmente, ma che una volta appresi porteranno parecchie ore di intenso divertimento e immersione in un futuro non molto lontano, in cui l'uomo è riuscito a muovere finalmente i suoi passi oltre la crosta terrestre e quella lunare.<br />Oltre all'intensa trama anche le relazioni interplanetarie saranno un forte stimolo a guardare oltre, proseguire nella nostra avventura, sia che si abbia intrapreso l'avventura terrestre o marziana.