Recensione Grand Slam Tennis

Gioco, partita e incontro per  Electronic Arts!

di Marco Del Bianco
Se sul Wii si parla di tennis, è quasi normale farlo facendo riferimento a Wii Sports, il gioco presente praticamente in tutte le case in cui è entrata la fortunata console Nintendo. Difficile quindi sfidare un simile avversario senza avere almeno un asso nella manica. Quello della Electronic Arts per questo Grand Slam Tennis è sicuramente il fatto di essere il primo titolo a supportare il Wii Motion Plus ed avere inoltre la possibilità di essere venduto in bundle con esso. Se però il tutto si limitasse solo a questo, non ci sarebbe per nulla da stare allegri. Invece, se vi è scappato un occhio a fondo pagina sul voto globale, notate che qui c'è veramente un titolo al quale portare molta attenzione. Passiamo quindi a sviscerare, aspetto per aspetto, le componenti di Grand Slam Tennis. Partiamo dall'aspetto che probabilmente è il più importante: la giocabilità. Anche se l'impatto grafico potrebbe suggerire altro, Grand Slam non è affatto un titolo dal taglio arcade ma, al contrario, ha aspetti simulativi molto marcati, pur senza sconfinare mai nel frustrante tecnicismo.

I controlli sono molto completi e l'esecuzione di un buon colpo è la somma di diversi aspetti. Prima di tutto viene il movimento che eseguirete con il wiimote: facendo un ampio movimento, di dritto o di rovescio, verso destra o sinistra determinerete un primo cono entro il quale il vostro colpo potrebbe dirigersi. L'altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione è il tempismo con cui eseguirete il colpo. Anticipate, in modo da avere davanti a voi, e sarà più facile eseguire un incrociato. Aspettate la palla al vostro fianco e al contrario sarete avvantaggiati per fare un lungolinea. Ci sono poi gli effetti, poiché col wiimote potrete dare tagli verso l'alto e verso il basso, per rendere imparabili i vostri colpi o per uscire indenni da situazioni complesse. Inizialmente potrebbe sembrare che i colpi partano a caso ma dopo un po' di pratica vi renderete conto che nulla è lasciato al fato. Tutto questo in generale e se utilizzate il semplice Wiimote. Se connettete il Wii Motion Plus le cose cambiano, complicandosi un po'. Nintendo sbandiera ai quattro venti come ora il movimento rilevato sia in scala 1:1 e bisogna ammettere che la precisione è decisamente maggiore. Per fare una prova basta guardare la posizione del tennista mentre attende il servizio avversario. Con il wiimote potete sventagliare quanto volete ma non succederà nulla, col Wii Motion Plus se lo tenete dritto davanti a voi, il tennista terrà la racchetta in quella posizione, se la sposterete anche di poco a destra o a sinistra inizierà a impostarsi sul dritto o sul rovescio.

Questo succede in tutti i colpi, con il risultato che se iniziate a mettervi sul dritto ma la palla avversaria vi sorprende sul rovescio il vostro colpo non potrà per forza di cose essere molto efficace. Comportamenti similari si ripercuotono in tutti gli aspetti dell'azione, rendendo ancora più complessa, difficile ma al tempo stesso appagante l'esperienza di gioco. In tutto questo i movimenti del tennista sono automatici, solo la discesa a rete o il ritorno a fondocampo possono essere decisi con un tocco della croce direzionale. Può sembrare un'inutile limitazione ma vi garantiamo che dover pensare ad eseguire il colpo è già abbastanza. Se però avete preso così dimestichezza con l'azione da sentirvi dei campioni, potete complicarvi la vita collegando il nunchuk e determinando anche gli spostamenti in campo.

In estrema sintesi potremmo dire che per i neofiti è consigliabile partire a giocare con il wiimote classico, spostandosi poi sul plus solo quando ormai si è tennisti esperti nell'utilizzo del nunchuk. Passando ad esaminare le modalità di gioco presenti, notiamo come non siano particolarmente numerose ma coprano un campo vario entro il quale troverete sicuramente quello che fa al caso vostro. Si parte dalle modalità in singolo che vi offrono, in modo molto canonico, di allenarvi, di cimentarvi in un match singolo o di affrontare il Grande Slam. Questa è la modalità che più somiglia a un vero e proprio career mode e vi darà la possibilità di creare un vostro personaggio con cui affrontare i quattro tornei tennistici più famosi al mondo. Non si tratterà però solamente di un susseguirsi di match, l'uno uguale all'altro. Attraverso incontri di esibizione potrete migliorare le caratteristiche del vostro giocatore e acquisire nuove capacità. Passando poi al multiplayer locale, potrete giocare fino in quattro. Le sfide potranno avvenire sia tramite match classici sia attraverso competizioni più fantasiose con regole speciali, che potrebbero prevedere punti doppi se si utilizzano determinati colpi o se si centrano determinate porzioni di campo.

Chicca finale, non da poco, è rappresentata dal multiplayer online. In questo caso potrete cimentarvi in partite sia classificate che non, scalando le classifiche mondiali e facendo prendere, o perdere, punti all'Italia nella classifica per nazioni. Nonostante qualche lieve intoppo questa modalità ha un'ottima resa e vi garantirà sicuramente un surplus di divertimento. Da notare infine che, vista la moda del fitness che pare aleggiare intorno al wii, anche in Grand Slam Tennis non sono voluti essere da meno. Alla fine di ogni partita potrete quindi controllare il consumo di calore che la partita ha comportato. Con il consiglio di eseguire perfettamente il movimento tennistico per massimizzare l'esercizio. Si è già detto che affrontando il Grand Slam potrete creare il vostro tennista personale e farlo progredire, in tutti gli altri casi potrete scegliere il vostro tennista fra i numerosi presenti, sia uomini che donne. Non solo ci saranno i tennisti più famoso di oggi, da Nadal a Federer, ma si potrà impersonare anche grandi tennisti del passato più o meno lontano come Borg e McEnroe ma  anche Sampras o Edberg.

La veste grafica scelta è molto intrigante, di buona resa e decisamente furbetta. Electronic Arts, conscia del fatto che il Wii non è in grado di offrire una qualità e un realismo da NextGen ha studiato una sorta di ibrido dal sapore molto cartoon. Come potete notare dalle immagini, i tennisti più famosi risultano così facilmente riconoscibili ma al tempo stesso con un taglio decisamente simpatico. Anche in movimento il motore grafico è convincente e le animazioni oltre che fluide sono anche varie e realistiche. Chi si aspettava che Electronic Arts si adagiasse su posizioni sicure, producendo un gioco buono ma senza grosse pretese, rimarrà stupito. Con Grand Slam Tennis hanno deciso di osare producendo una vera e propria simulazione che, pur non risultando mai frustrante, riesce ad aggiungere molto realismo nell'azione di gioco. Fortemente consigliato.

7
Grand Slam Tennis è il gioco che non ti aspetti. Vedi la veste grafica vagamente cartoon e pensi che la EA si sia comodamente adagiata su posizioni Arcade, sulla falsariga di un wiisports tennis con una maggiore profondità. Niente di più falso. Gli sviluppatori hanno avuto il coraggio osare di più e di inserire aspetti decisamente più tecnici e simulativi. Il risultato è decisamente buono poichè il tutto è stato fatto senza sacrificare la giocabilità ma dando all'azione di gioco una insperata profondità. E' comunque in generale tutta la cura messa in questo titolo a lasciare piacevolmente colpiti e il multiplayer online non è che la ciliegina su di una torta molto succulente che i patiti di titoli sportivi non dovrebbero lasciarsi scappare.