Recensione Ghost Recon

di Giuseppe Schirru

Anno 2008: la Terra sta attraversando un difficile periodo che molto probabilmente sfocerà nel più tremendo conflitto che la storia ricordi. Dopo un colpo di stato, i ribelli si sono impossessati di Mosca, e piano piano stanno riannettendo tutte le repubbliche caucasiche in una nuova confederazione sovietica. E intanto il mondo attende con il fiato sospeso...

Ma un manipolo di uomini, un gruppo di elite dell'esercito degli Stati Uniti sarà impiegato per missioni ad alto rischio proprio in quei luoghi governati ormai dalla completa anarchia e dal terrore. I componenti di questa elite, uomini scelti per la loro professionalità, per la loro abilità a svolgere missioni lampo nella più assoluta segretezza e con estrema abilità e coordinazione nell'uso delle armi, sono ormai noti in ambito militare come fantasmi... ma più che di uomini si tratta di "eroi".

Ed è proprio in questo scenario che si sviluppa il nuovo titolo di Ubisoft, che dopo essere risultato uno degli fps più promettenti su PC, ora è stato convertito anche su Xbox e PS2 (in seguito anche su cubo). Riuscirà questa ennesima avventura uscita dalla penna di Tom Clancy ad appassionare i possessori di PS2?

Un grande leader è un uomo che ha l'abilità di far fare alle altre persone ciò che non vogliono fare e farglielo piacere.

Ghost Recon è un FPS tattico dove si impersonerà non un singolo personaggio, ma una vera e propria squadra, un gruppo di uomini armati di tutto punto, pronto ad affrontare missioni ad alto rischio. In effetti per i non esperti del genere il fatto di controllare e coordinare le strategie da applicare alla guida di sei uomini contemporaneamente non è uno scherzo. Tuttavia, grazie all'ampia sezione di allenamento e alla presenza degli esercizi tattici sarà possibile imparare agevolmente il sistema di controllo e le tattiche migliori per affrontare le varie situazioni.

Il gioco ha già avuto modo di giocare la sua partita in ambito PC quasi un annetto addietro, rivelandosi un ottimo prodotto quasi sotto tutti i punti di vista. Ma questa versione che abbiamo tra le mani non può essere considerata un semplice porting, perché delle 15 missioni complessive ne sono state aggiunte altre 8 dall'espansione Desert Siege: una dimostrazione di serietà da parte dei programmatori.

Ma adesso veniamo al gioco: la modalità principale, ovvero la "Modalità Campagna", ci vedrà impegnati in una serie di missioni che seguono una precisa trama. All'inizio di ognuna di queste ci verranno illustrati gli obiettivi, e solo allora potremo scegliere l'ordinamento dei vari uomini disponibili ed il loro armamentario. In ogni missione infatti avremo a disposizione ben sei uomini divisi in due squadre: alpha e bravo. Dopo averne deciso l'ordinamento, aver scelto il caposquadra e l'armamentario dei vari componenti avrà inizio la missione.

Nella fase iniziale controlleremo il caposquadra alpha e grazie all'ingresso nel menù potremo verificare gli obiettivi sulla mappa, e gestire appieno le due squadre: sarà infatti possibile impartire ordini alle due squadre decidendo se farle avanzare, fermarle, mandarle in perlustrazione, all'attacco o in copertura. Scelto questo si potrà avanzare con uno qualsiasi dei sei soldati, con la possibilità di "switcharlo" ogni qual volta lo si voglia. Ogni soldato ha una specifica mansione e un armamentario adeguato al suo compito: avremo a disposizione cecchini, fucilieri, mitraglieri, ma anche esperti in esplosivi, mine e artiglieria pesante.

La capacità fondamentale del nostro gruppo è quello di essere rapidi e invisibili. La nomea di fantasmi deriva dalla capacità dei nostri soldati di rimanere nascosti, in silenzio e di sistemare i nemici nel minor tempo possibile e senza possibilità di replica. Insomma, l'azione lenta e ragionata paga al contrario delle folli sparatorie incoscienti. Per eseguire meglio le missioni i soldati potranno camminare, correre, camminare accucciati, ma anche strisciare come serpi per confondersi con la vegetazione, e inoltre trovare riparo e nascondiglio dietro ad alberi, cespugli, o negli angoli.

Ma questi valorosi uomini non avranno dalla loro solo il movimento furtivo e la circospezione, ma anche un vero e proprio arsenale il quale però dovrà essere deciso all'inizio della missione. Le armi presenti sono tante e di tutte le categorie, dalle pistole, ai fucili, ai mitragliatori, alle mine, alle granate, lanciagranate e armi anticarro. Insomma, proprio come ingranaggi di un unico meccanismo, ognuno dei soldati a disposizione renderà forte, vario e assortito il gruppo fino a farlo diventare una macchina semiperfetta.

Dopo aver terminato le varie missioni nella modalità campagna, potremo rigiocare le stesse una ad una nella modalità missione rapida. Infine troviamo una modalità multiplayer che permetterà a due amici di giocare in schermo diviso uno contro l'altro e in cooperazione. Questa modalità è, a mio avviso mal gestita, in primo luogo l'uno contro uno nel quale sarà possibile gestire un solo uomo a testa. Certo elaborare strategie sei contro sei avrebbe aggiunto sfida e mordente, e sarebbe stato più coerente con l'impostazione del gioco, ma per non appesantire il motore grafico si è deciso diversamente è il risultato non è certo stato dei migliori.

Parliamo ora invece della grafica partendo dalla descrizione dei personaggi, molto ben definiti e dettagliati, ornati da texture di ottima qualità. Le locazioni sono molto ampie, varie ed articolate, e il fondale è ricco. Pianure, boschetti, città, villaggi e quant'altro ancora potremo trovare, distribuite in aree enormi, sono davvero ben rese. Il tutto è gestito con enorme sapienza e con una buona fluidità, garantita in tutte le fasi di gioco. Da segnalare alcune chicche come gli effetti particellari, la gestione del mirino con il rapido zoom, e soprattutto la momentanea perdita della definizione visiva quando verremo colpiti dal nemico.

Dopo che un colpo ci avrà centrato, lo schermo apparirà sfocato a causa del misto tra dolore e paura e, nel panico più totale la nostra unica salvezza sarà riposta in un aiuto di uno degli altri membri della squadra, o nel nostro fortunoso sparare all'impazzata o, per meglio rendere l'idea, alla cieca. Il gioco è inoltre accompagnato da un comparto sonoro di grande livello: tutto è reso bene dagli splendidi effetti sonori alle superbe comunicazioni via radio tra i membri del gruppo, e condito da una colonna sonora adeguata al genere.

Però, purtroppo, non esiste rosa senza spine, e anche questo gioco possiede un repertorio di magagne che tuttavia non incidono sull'effettivo valore: innanzitutto alcune compenetrazioni di poligoni gestite in maniera non eccelsa, seguite da alcune lacune legate all'intelligenza artificiale sia dei nemici che degli uomini del gruppo autogestiti, e per finire con la modalità multiplayer, che c'è ma non si fa certo notare per magnificenza.

Insomma, questo Ghost Recon è davvero un buon titolo che fa la sua fortuna su un gameplay solido, un'impostazione tattica accattivante ed un'atmosfera tipica delle opere di Tom Clancy, una grafica di grande impatto e un comparto sonoro d'eccezione. Tuttavia se il multiplayer fosse stato sviluppato in maniera più sensata adesso non avremmo tra le mani solo un ottimo titolo, ma un vero e proprio must.

Numerosità. Il panorama videoludico PS2 non vanterà di certo i migliori fps della storia, ma alzi la mano chi gli contesta il fatto di non averne a sufficienza. Come direbbe il pescatore saggio: "Se ti trovi davanti una colonia di orate non battere i piedi a terra perchè volevi il pesce angelo". Infatti di titoli usciti solo negli ultimi mesi, se ne contano a bizzeffe, così la varietà non manca e finalmente troviamo anche qualche prodotto originale e innovativo. E' questo il caso di Ghost Recon che dopo la parentesi PC dello scorso anno, arriva ora sulle tre piattaforme di nuova generazione, e lo fa in grande stile. <br />Nulla da eccepire per quanto riguarda la realizzazione tecnica, molto da elogiare per quel che concerne il gameplay, tanto solido quanto accattivante da strappare applausi, ma soprattutto capace di offrire qualcosa in più rispetto agli altri fps che invadono il mercato. Non male trovarselo sotto l'albero, magari con inclusa una tuta mimetica. Promosso.<br />