Recensione GAUNTLET LEGENDS

di Tiscali News
Dopo l'esordio avvenuto nelle sale giochi nel lontano 1985 e una lunga serie di sequel sulle più svariate piattaforme, Gauntlet fa la sua comparsa anche su PlayStation sebbene in una veste solo parzialmente rinnovata, che presenta pressoché inalterate innumerevoli delle caratteristiche che già si potevano trovare nell'omonimo gioco da sala uscito circa un anno fa. La trama, che è mostrata nel bel filmato introduttivo, è piuttosto semplice: un mago chiamato Garm ha liberato, utilizzando il potere di tredici rune magiche, un potentissimo demone conosciuto col nome di Lord Skorne. Purtroppo però il cerchio necessario a tenere imprigionato l'essere non resiste a tanto infernale potere e si rompe, lasciando lo sventurato evocatore in balia del mostro che lo uccide e disperde per il regno le rune in modo che non possano più essere usate contro di lui per ricacciarlo indietro. Il fratello della vittima, anch'egli mago, accortosi dell'accaduto, convoca nella sua torre quattro avventurieri: la vicenda di Gauntlet Legends inizia proprio qui

QUATTRO EROI PER UN PICCOLO PARTY

D'ora in poi ci troveremo a dover portare a termine due diversi compiti: il primo è, come accennato, quello di recuperare le rune e di portarle al mago, che nel mentre è occupato a preparare una controevocazione; il secondo è quello di attivare gli obelischi, anch'essi sparsi per il mondo, che servono a liberare il potere magico, imprigionato in essi da Lord Skorne, necessario al mago per rompere i cancelli chiusi magicamente che impediscono l'accesso alle varie aree del regno

Il filo conduttore rimane quindi inalterato rispetto a quello della versione da sala giochi, infatti, anche in Gauntlet Legends per PlayStation i giocatori potranno vestire i panni di uno degli avventurieri ed esplorare il complesso mondo fantasy che caratterizza questo titolo ripulendolo dalle orde dei seguaci di Lord Skorne a colpi di spada e incantesimi. La scelta iniziale dei personaggi è limitata a quattro protagonisti: un forte guerriero, un potente mago, una resistentissima valchiria e un veloce arciere

E' interessante sapere che ciascuno di essi può essere utilizzato in quattro differenti vesti e vale a dire quella del Fulmine, del Fuoco, dell'Acido e della Luce che rappresentano anche le quattro sfere di magia presenti nel gioco. Una fondamentale differenza fra questa versione e quella originale è il numero di giocatori che possono partecipare contemporaneamente, infatti, mentre la versione originale era in grado di supportare ben quattro giocatori, questo capitolo di Gauntlet Legends permette a due soli personaggi di combattere fianco a fianco per le forze del Bene

Probabilmente questa scelta potrebbe sembrare limitativa e ridurre il divertimento, ma sicuramente ha il pregio di rendere l'azione meno caotica

IL GAMEPLAY

I controlli del gioco sono elementari e riconfigurabili, in base a quattro impostazioni predeterminate nel menù principale: un primo tasto permette di effettuare un attacco a distanza, diverso a seconda della classe a cui appartiene il nostro protagonista, un secondo serve ad utilizzare le pozioni magiche che si troveranno lungo il cammino, un terzo attiverà o disattiverà, quando possibile, i power-up in nostro possesso e un quarto ci permetterà di fare una piccola corsa

Ai quattro tasti R e L è in genere affidato il compito di sfogliare la pratica scheda del personaggio in cui sono riportati la quantità d'oro posseduta e i valori di armatura, cioè di resistenza, velocità e potere magico, forza nel combattimento ravvicinato e a distanza e la quantità di punti-esperienza che, aumentando in base al numero di nemici uccisi, determina, come in tutti gli RPG, l'incremento del livello del protagonista. Per attaccare corpo a corpo infine non sarà necessario premere alcun tasto perché tutti i personaggi colpiranno automaticamente il nemico non appena gli andrete contro con le frecce direzionali

Ovviamente sarà necessario adottare una tattica d'attacco adatta alla classe del personaggio usato: la differente distribuzione dei punti nelle caratteristiche infatti rende i personaggi molto diversi fra loro. Per questo motivo se nel nostro stile di gioco tendono a prevalere scontri corpo a corpo saremo sicuramente più a nostro agio nei panni del guerriero o della valchiria piuttosto che dell'arciere o del mago il cui punto di forza sono gli attacchi a distanza

QUESTIONE DI CLASSE E DI EVOLUZIONE

Una nota molto positiva del titolo Midway è senza dubbio la capacità dei personaggi di evolversi con l'aumentare dei livelli: infatti oltre a guadagnare nuovi attacchi, otterranno armi più potenti e dal 25° livello anche l'aiuto di un famiglio (Libellula per il guerriero, Farfalla per l'arciere, Falco per la valchiria e Drago per il mago) che al 75° livello del proprietario si evolverà in una forma avanzata più potente. Infine è interessante sapere che per ogni classe di personaggi c'è un corrispondente personaggio segreto da sbloccare

Per quanto concerne l'eliminazione dei nemici è importante sapere che non sono in numero limitato, ma usciranno di continuo, a piccoli intervalli regolari uno dall'altro, da apposite porte situate su muri o pareti rocciose lungo il percorso: distruggetele per liberarvi temporaneamente di loro (i colpi necessari a questo scopo variano a seconda della potenza del mostro che ne esce)

Sebbene in caso di difficoltà l'uscita continua di avversari da queste tane possa rendere la situazione critica, questa aiuta senza dubbio il giocatore paziente ad accumulare grandi quantità di punti-esperienza semplicemente appostandosi vicino alla porta e aspettando l'arrivo dei nemici, senza dover affrontare molte volte gli stessi livelli. È inoltre importante ricordare che quanto maggiore è la forza dell'avversario, tanto più sarà l'esperienza che ci regalerà una volta che lo avremo sconfitto

Come già accennato, il nostro scopo è recuperare l'arsenale necessario per sconfiggere Lord Skorne, ma il compito ci sarà reso un po' complesso anche dal gran numero di livelli che comprende il regno fantasy di Gauntlet Legends: infatti ciascuna delle aree che man mano ci verranno aperte dal mago ha al suo interno un numero variabile di portali circolari che permettono l'accesso ai quadri veri e propri. Non proprio felicissimo è purtroppo l'aspetto grafico di Gauntlet Legends che, a causa della scarsa definizione, ricorda quello caratterizzava i primi titoli che uscirono su PlayStation

Tuttavia la buona fluidità permette al giocatore di apprezzare tutta la bellezza di questo giocabilissimo titolo. Il sonoro torna a far parte delle caratteristiche decisamente apprezzabili e affianca a effetti sonori pregevoli splendide musiche dal sapore medievale che contribuiscono a rafforzare la già suggestiva ambientazione fantasy del gioco.

Apparentemente Gauntlet Legends potrebbe sembrare un titolo con ben poche attrattive specialmente a causa del primo impatto con una grafica dall'aspetto un po' datato. Tuttavia se si riesce a superare questo punto, reso critico dai sempre più difficili gusti "estetici" dei giocatori di tutte le età, ci si può rendere conto di avere fra le mani un titolo davvero buono che sicuramente più di altri è capace di farci riscoprire il bel genere degli Action RPG vecchio stile che purtroppo sta via via scomparendo. Consigliato sicuramente agli amanti del genere e a tutti i temerari capaci di guardare anche oltre le apparenze.