Recensione Galerians

di Tiscali News
E.S.P

Galerians della Ascii Corporation ci dimostra come anche un genere ormai abusato e spremuto all'eccesso come quello dei survival horror alla Resident Evil possa trovare nuova linfa vitale se si trattano temi più maturi e più realisticamente spaventosi, come le biotecnologie, la genetica e le droghe. Giocare a Galerians mi ha riportato in mente con violenza una vecchia puntata del serial giapponese Lupin III, un episodio della primissima serie, quella del Lupin con la giacca verde, cinico e bastardo. In questo episodio Lupin non riusciva a capire come un suo avversario potesse rimanere sospeso a mezz'aria senza supporti, essere invulnerabile ai proiettili, accendersi come una torcia umana come se niente fosse e, infine, lanciare getti di fuoco dalle dita

Lungo tutti e trenta i minuti dell'episodio Lupin coinvolge i suoi compari Jigen e Goemon in improbabili spiegazioni scientifiche dei poteri di quest'uomo: secondo Lupin un piedistallo di vetro era il probabile trucco della sospensione nell'aria, un giubbotto antiproiettile la fonte della sua invulnerabilità e una tuta ignifuga la protezione dalle fiamme. Ma alla fine il ladro gentiluomo deve constatare che questi poteri esistevano ed erano in realtà capacità ESP indotte artificialmente da un esperimento scientifico, in grado di risvegliare in qualsiasi uomo doti di questo genere per un limitato periodo di tempo. La trama di Galerians, a grandi linee, ricorda decisamente questa storia

PSICOGUERRIERI

Galerians ha un ascendente nella tradizione dei manga e delle serie animate giapponesi che trovano il loro tema centrale nel concetto della mutazione, della crescita anormale e dei poteri psichici, solo che questo soggetto è ora legato ad argomenti attuali come la genetica, la bioingegneria e la biotecnologia. Come visto nel film d'animazione Akira di Katsushiro Otomo, anche Galerians parte da un'ambientazione a metà strada tra un ospedale e un laboratorio di ricerca, il Michelangelo Hospital, dove vengono condotti esperimenti scientifici su cavie umane, finanche feti, allo scopo di indurre in essi poteri ESP

Il protagonista, Rion, è un ragazzo di quattordici anni i cui genitori, scienziati importanti nel ramo delle biotecnologie applicate, sono scomparsi, probabilmente assassinati dai sicari della corporazione che promuove gli esperimenti genetici. Rion non ricorda niente, né come è arrivato in al Michelangelo Hospital, ne cosa gli è stato fatto. Fin dal primissimo quadro risulta evidente che la grafica del gioco è molto pulita, dettagliata, realistica, anche se in Galerians mancano le innovazioni tecniche che contraddistinguono altri action game come Fear Effect, Silent Hill o Parasite Eve 2

In altre parole, anche se la realizzazione è ineccepibile, non aspettiamoci nulla di diverso dalle solite schermate statiche in bitmap. Il character design, sebbene in stile manga, lega perfettamente con gli ambienti ed è potentemente espressivo nei filmati in full motion e nelle schermate fisse che compaiono frequenti durante il gioco. Una delle novità in Galerians consiste nella capacità di Rion di sondare con i suoi poteri qualsiasi oggetto. Da un punto di vista strategico, se da una parte questa dote ci offre la possibilità di capire come funzionano macchinari e congegni di vario genere, aiutandoci a risolvere gli enigmi, dall'altra espone Rion a visioni di vario genere, a volte terrificanti, come nel caso di scansioni su corpi di un delitto o su strumenti di tortura

Ogni scansione è una scommessa, le visioni sono immagini che compaiono all'improvviso a pieno schermo e qualche spavento è un'esperienza praticamente garantita. Per ciò che concerne le armi, in Galerians non useremo nè fucili nè pistole, ma i molto più temibili poteri ESP. Inizialmente Rion ha subito, sul tavolo operatorio del filmato introduttivo, un'iniezione di Nalcon e una di Red (in Galerians ci sono abbastanza definizioni farmaceutiche da far invidia a un ospedale). Queste due sostanze abilitano rispettivamente il potere onda d'urto e la pirocinesi

Questi poteri non si usano come i proiettili tradizionali, a Rion basta inquadrare vagamente il nemico nel suo campo visivo e concentrarsi per fargli prendere fuoco come un tizzone oppure provocare un'onda d'urto così potente da spappolargli il cranio. I poteri si possono dosare, infatti un indicatore circolare che si carica con uno dei tasti dorsali del pad determina l'intensità dell'emanazione ESP. Ad esempio, la stessa pirocinesi, può variare dal semplice riscaldamento alle fiamme più intense

SEX, DRUG AND ROCK'N'ROLL

Presa confidenza con la pirocinesi e lo shockwave iniziamo a seminare morte e terrore nel Michelangelo Hospital. Questa fase è veramente la fotocopia di quella sequenza del film Akira quando Tetsuo, dopo aver acquisito i suoi poteri psichici, vaga nell'istituto di ricerca spappolando crani e frantumando muri come se fossero cracker. Presto però veniamo a conoscenza di piccolo limite nelle capacità di Rion: i poteri ESP sono limitati al quantitativo di droga che circola nelle vene del nostro giovane eroe. Terminata la dose, terminano i poteri e un indicatore a barre sullo schermo è molto eloquente in proposito. Questo ci illumina su una delle principali difficoltà in Galerians: trovare le psicodroghe. Rion, infatti, per sopravvivere deve farsi letteralmente dall'inizio alla fine dell'avventura iniettandosi continuamente il Nalcon, il Red e il D-Felon (telecinesi) . Le droghe sono però disponibili in misura decisamente limitata: eliminare tutti i nemici è quindi impossibile, perciò dovremo stabilire quali sono di inaggirabile intralcio e quali si possono invece evitare

Questa distinzione, se da una parte è indispensabile, dall'altra ci espone a rischi maggiori dato che i nemici non eliminati continuano ad infestare determinate zone dei vari quadri, generando la così detta ansia da preda, ovvero l'affanno di chi viene braccato. Se uniamo questa sensazione alla vista di omicidi e di esperimenti decisamente inquietanti e alla indiscutibile percezione di claustrofobia che permea i primi livelli, è indubbio che Galerians abbia le doti per indurre uno strisciante sentore di panico nel giocatore, un'ottima qualità che non sempre affiora nei vari cloni di Resident Evil

PASTICCHE COLORATE

Se qualche benpensante avrà storto il naso alla notizia delle sostanze che si assumono a tutto andare, il meglio deve ancora venire, visto che, oltre alle psicodroghe, si ingollano anche pasticchine colorate in gran quantità. Niente di trascendentale, comunque, la recovery capsule serve semplicemente a curare le ferite al 100% mentre lo skip amplifica i poteri psichici. Una delle pasticche assolutamente indispensabili è, poi, il delmetor, che reprime gli stati da overdose

Rion, infatti, utilizzando i suoi poteri può raggiungere uno stato di guardia nel quale concentrarsi per emettere fenomeni ESP causa un sovraccarico micidiale. Il ragazzo si piega in due dal dolore tenendosi la testa fra le mani: in questa fase l'emissione di poteri ESP è talmente potente ed incontrollata che Rion arriva a distorcere lo spazio intorno a se (con un convincente effetto visivo applicato a pieno schermo) distruggendo tutto ciò che si trova nelle vicinanze. L'effetto collaterale dell'overdose fa sì che la crisi si possa, in determinate occasioni, provocare di proposito per uccidere un certo numero di avversari in un quadro, tutto questo a patto che si disponga di un delmetor nell'inventario, infatti dopo l'overdose Rion comincerà a perdere energia vitale fino alla morte e questo si può evitare solo con la menzionata pasticca

SCENOGRAFIE INQUIETANTI

Galerians viaggia molto bene a livello di ambientazioni e di enigmi durante i primi due dei quattro livelli di gioco. Sia il livello del Michelangelo Hospital che la casa di Rion sono ambienti decisamente riusciti per la struttura labirintica e per la sensazione di claustrofobia che sanno trasmettere al giocatore. In questi quadri gli enigmi si mantengono su un livello di difficoltà medio e sono, in genere, abbastanza logici. Stranamente, tutto questo cambia a partire dal terzo livello. Il Babylon Hotel ha, infatti, una struttura fin troppo elementare. Anche se gli interni sono squallidi e laidi al punto giusto e le porte in stile sottomarino cercano di rinforzare la sensazione di claustrofobia, in realtà la struttura troppo semplice del livello reprime questa impressione

Anche gli enigmi diventano bizzarri, insoliti, con un gran numero di spostamenti da una camera all'altra che inducono un'atmosfera più da commedia grottesca che da film dell'orrore. Una decisa flessione nel tono del gioco che non si riesce a giustificare se non adducendola a una crisi creativa degli sceneggiatori o ai termini di consegna imminenti. A risollevare parzialmente questa parte del gioco c'è la sequenza finale del terzo livello, con tanto di eccitante scontro col boss finale

Purtroppo anche il quarto livello (che ci propone una serie di scontri con vari boss), sebbene concepito più come un bonus che come un vero stage a se stante, è permeato da un'atmosfera fantascientifica alla Star Trek che, a mio parere, lega poco e niente col resto del gioco. Sfortunatamente, questo diminuisce un po' la qualità di un gioco che ha i suoi più grandi pregi nel sistema di combattimento, nell'atmosfera e nella scenografia adulta e matura.

6
Galerians parte decisamente bene, suscitando emozioni quasi insperate o non provate più da molto tempo come la paura, la claustrofobia e l' inquietitudine. Le tematiche e le scene proposte, che riguardando argomenti reali come la genetica, le droghe e le biotecnologie, sono capaci di indurre una genuina sensazione di terrore nel giocatore oltre che meritare una lode per il coraggio con cui sono state trattate. Purtroppo, imprevedibilmente, Galerians cambia registro a circa 2/3 dell'avventura, offrendoci ambienti e situazioni decisamente più scontati e meno riusciti. Vale ancora la pena acquistarlo, se non altro per i primi due magnifici livelli e per gli emozionanti combattimenti, ma i difetti evidenziati impediscono di far raggiungere al gioco lo stato di capolavoro assoluto. Consigliato ai fan di Resident Evil mentre gli altri giocatori farebbero bene a provarlo prima dell'acquisto.