Recensione Flying Heroes

di Tiscali News
C’era una volta un tempo terribile, in cui tutti combattevano contro tutti. Hesperia era sconvolta da una guerra fratricida ogni parte di questa vasta terra era in guerra contro le altre, ogni clan contro gli altri. Per molto tempo nessuno ebbe abbastanza coraggio e forza per fermare questa folle carneficina . Un odio così profondo è difficile da cancellare. Hesperia sembrava essere senza speranza, destinata a diventare una terra deserta senza alcuna forma di vita. Ma ci fu un uomo che attraverso l’arte della guerra e la diplomazia, miracolosamente riuscì a ristabilire la pace in quelle terre devastate. Egli era Atlanton II, il primo imperatore di Hesperia. La pace prevalse sui feudi morenti e portò nuova speranza alle genti di quei luoghi. Atlanton decise che non potva tenere a lungo frenata l’aggressività e l’odio a lungo provati da quelle genti e così decise di istituire un torneo. Ma non era un agone normale: i combattenti dovevano ricorrere alle arti magiche e soprattutto volare! Flying Heroes è un gioco particolare in cui ci troveremo a dover combattere a bordo di mezzi volanti contro altri avversari. La base del gioco è semplice: vi sono quattro clan tra cui scegliere, Sky Nights, i cavalieri notturni; Lizard riders, i cavalieri di lucertole; Hammercraft, quelli che usano armi pesanti; Magion, coloro che hanno fatto della magia la loro forza. Ogni clan ha delle caratteristiche ben precise. Per ognuno variano i mezzi guidati, che vanno dagli uccelli ai tappeti volanti, dai draghi alle teiere alate (avete proprio letto bene: teiere alate!!!)

Esistono sei diversi mezzi per ogni clan e per ciascuno esistono sei armi. Il gioco infatti è strutturato come un torneo, in cui di volta in volta si combatte per guadagnare fama e gloria, ma soprattutto soldi. Grazie ad essi è infatti possibile comperare nuovi mezzi e nuove armi. E’ inoltre possibile migliorare la nostra cavalcatura. All’inizio del gioco vi è dato scegliere solo tra i primi due clan e sarete i padroni di un oca o di un pipistrello (delle debite proporzioni, ovviamente!).. Il mezzo che voi guidate si muove in un ambiente tridimensionale volando e quindi si sposta in tutte e sei le direzioni. Il sistema di controllo in realtà è abbastanza semplice: potrete alzarvi ed abbassarvi e muovervi in tutte le direzioni, anche indietro. Ovviamente la dinamica di volo non è quella di un aereo e quindi dovrete stare attenti alle manovre! Sarete dotati di armi più o meno micidiali con le quali eliminare i vostri nemici, l’obbiettivo del gioco. L’intelligenza artificiale dei nemici è abbastanza complessa e danno parecchio filo da torcere sin dai primi livelli. Esistono tre leghe, che corrispondono ad altrettanti livelli di difficoltà e solo vincendo quella più semplice si può accedere a quella superiore. Sostanzialmente il gioco si può ridurre ad un "insegui e distruggi": il vostro obbiettivo è quello di eliminare il maggior numero di avversari possibile in un tempo prestabilito cercando così di raggiungere il vertice della classifica

Ovviamente anche voi siete la preda dei vostri avversari, e quindi dovrete sempre guardarvi le spalle. Vi scontrerete in quattordici scenari di straordinaria bellezza: Mountains, Magic Island, Pyramids, Desert, Arena, Sand Temple, Arctis, Lakes, Crystal Caves, Permessa, Volcano, Sand Stones, Abyss, Underground. In questi ambienti potrete volare attraverso stretti cunicoli o tra isole sospese nel vuoto, immergervi nell’acqua per sfuggire agli attacchi o nascondervi per tendere imboscate. Potrete scegliere se partecipare al torneo ed iniziare una carriera oppure se scontrarvi in una singola battaglia in uno degli scenari che avete già giocato. Prima di ogni gara del torneo è possibili allenarsi nell’ambiente sede del prossimo agone, per farsi un idea di cosa ci aspetta. All’interno dello scenario sono stati messi alcuni power up che dovrete prendere per ottenere l’invisibilità, oppure per potenziare momentaneamente le armi e soprattutto le munizioni. Ogni cavaliere ha in più dei poteri magici che gli consentono di fare delle magie e per questo è fondamentale raccogliere delle sfere di mana per poter lanciare le magie. La grafica è stata curata abbastanza ed il motore grafico supporta bene il carico di lavoro che gli viene affidato. Talvolta gli scenari appaiono però scabri e l’effetto nebbia può talvolta essere fastidioso anche su macchine potenti. Il motore grafico supporta il D3D a 16 o 32 bit ed va alla risoluzione massima consentita dalla vostra scheda

Sono stati molto curati gli effetti di luce, le esplosioni e le varie magie. L’aspetto sonoro è stato studiato in modo abbastanza soddisfacente, anche se avrebbero potuto incrementare il numero di effetti, talvolta assurdi, come quando si attiva la magia per accelerare in cui si sente un "pluop" ripetuto molte volte e curare meglio le musiche. All’interno del gioco vi è una trama continua che si va sviluppando via via. Quando avrete abbastanza esperienza potrete avanzare ad un clan superiore e diventare così il migliore. E’ un gioco particolare e l’unico paragone che mi viene in mente potrebbe essere "Descent", soprattutto per il sistema di movimento in tutte le direzioni. Qui vi sono spazi aperti molto vasti e cunicoli stretti, e soprattutto avversari molto accaniti

Non sarà raro imbattersi negli oggetti volanti più strani, come teiere o botti alate, o rivedere in volo i vecchi "zeppelin", riadattati per il gioco. La fantasia non è mancata ai disegnatori, anche se forse avrebbero potuto curare di più le texture sui mezzi e nei paesaggi. L’idea del gioco è quantomeno originale ed è difficile esprimere un opinione chiara: se da una parte per le prime partite risulta essere divertente, talvolta diventa frustrante. L’idea di incrementare il proprio mezzo guadagnandosi sul campo la propria paga aggiunge un certo interesse che potrebbe indurre a continuare a giocare. Non è un titolo che segnerà il mondo dei videogiochi, ma potrebbe risultare assai divertente per tutti coloro che hanno amato giochi quali Descent 3 o Forsaken.

Il gioco è abbastanza particolare. Difficilmente avrà successo sul grande pubblico, ma l’idea è originale e la giocabilità buona. <br />I combattimenti sono un po’ lenti ed il sistema di volo rende talvolta difficoltoso un inseguimento, ma abbattere un avversario, soprattutto quelli più scaltri, da una certa soddisfazione. Lo consiglio a coloro che hanno veramente apprezzato giochi quali Descent o Forsaken.