Recensione Faust: I Sette Giochi Dell'Anima

di Tiscali News
Chi non conosce l'opera immortale dello straordinario genio di Goethe? Va beh, avete ragione, molti di voi non l'avranno mai letto, altri forse non lo hanno neppure sentito nominare (male!), ma comunque il gioco di cui ora andrò a parlare, ha ben poco a che vedere con il libro dell'autore teutonico. Il nuovo titolo della Cryo Interactive, sviluppato dal team della Arxel Tribe, prende il via da un'idea di Stephen Carrière. Il protagonista che voi incarnerete nell'avventura, Marcellus Faust, si trova a giocare una partita faccia a faccia con Mefistofele, un demone assetato di anime. I due eterni contendenti, Bene e Male, incarnati, si fa per dire, da Dio e dal Diavolo, questa volta si trovano a doversi disputare il destino di sette persone

Hanno bisogno di un giudice imparziale, che privo di pregiudizi analizzi l'esistenza di questi individui, guardi nelle loro anime e nei loro ricordi per rispondere alla domanda che viene posta: chi andrà all'inferno e chi in paradiso? E questo giudice siete proprio voi. Marcellus Faust è il vecchio custode di colore di un parco giochi collocato lungo il Mississippi (qualche riferimento al vecchio Zio Tom, forse?!) nel quale si sono intrecciate le sette vite di cui dovrete analizzare le vicissitudini. Al vecchio custode sono state tolte le memorie e non ricorda nulla di quanto accaduto a Dreamland prima della sua morte (mi ero dimenticato di dirlo?) affinché il suo giudizio sia totalmente imparziale

Muovendovi nel parco, esplorando le abitazioni ed i luoghi frequentati dai vari protagonisti degli episodi in cui è diviso il gioco, dovrete analizzare gli indizi che vi hanno lasciato e scoprire se andranno ad arrostire le carni negli inferi o se potranno cantare felici nei cori del paradiso. La vostra guida nel corso dell'avventura è Mefistofele stesso, che non si tratterrà dal dispensare piccole pillole di saggezza e consigli di vita. Nel primo episodio, "Un crimine per due", dovrete scoprire che fine fece una delle due gemelle siamesi unite all'altezza del fianco, che all'improvviso scomparve. Nel secondo capitolo, "l'alchimista ed il genio", il protagonista è Nathaniel, un professore inglese che dopo la guerra viene mandato ad investigare nel parco dai servizi segreti, ma anch'egli nasconde un terribile segreto. Nell'"Amante Fantasma" scoprirete la storia di Kalinka, amata ed odiata allo stesso tempo

In "A proposito di Tigri" indagherete nella vita di Hannibal, l'affascinante domatore del Parco. "Un Robin Hood di Novanta centimetri" è la storia di Tod, un nano austriaco con uno spiccato senso della giustizia. L'ultimo episodio, "Il capolavoro di Giselle", narra di una ragazzina obesa ed impacciata che non trova di meglio che rivolgersi a Mefistofele per risolvere i suoi problemi (se non avete i soldi per la chirurgia estetica potreste farci un pensierino: cosa vi costa, in fin dei conti, l'anima?). Il gioco è un'avventura grafica in cui vi muoverete in un mondo 3D attraverso percorsi predefiniti, con la possibilità di ruotare di 360° in ogni direzione. L'interazione con i vari elementi è abbastanza ampia e la strutturazione degli enigmi decisamente complessa. Avrete a che fare con problemi matematici (in realtà abbastanza semplici) e logici che metteranno a dura prova le vostre facoltà di enigmisti

La trama è molto coinvolgente. La scoperta graduale delle azioni compiute dai personaggi attraverso i loro ricordi ed i vari indizi disseminati nei luoghi della loro esistenza è affascinante ma talvolta diventa frustrante quando non si riesce più ad andare avanti

La grafica è ben curata anche se le numerose animazioni, realizzate con il Motion Capture, talvolta appaiono un po' sfumate e macchinose. I dialoghi, interamente recitati in italiano, sono molto ben curati e sono parte fondamentale dell'avventura. La musica è indubbiamente la parte più preziosa: per la colonna sonora infatti i ragazzi della Cryo si sono rivolti alla Universal Music Jazz che ha messo loro a disposizione brani famosi quali "Worried Life Blues" di John Lee Hooker, "Sugar Blues" di Clyde McCoy, "Mephisto Waltzer" di Franz Liszt ed altri ancora, tra cui spiccano nomi come Marvin Gaye, Stan Getz, Sarah Vaughan (vi è anche il bellissimo Kriminaltango!). Tutti i brani sono raccolti in un Cd presto in uscita

La scelta musicale è ottimale e si adatta perfettamente all'atmosfera surreale. Esistono inoltre dei "giochi all'interno del gioco": vi capiterà di dover affrontare il vostro anfitrione, Mefistofele, in una partita a poker (un classico!) oppure di farvi un giro in una delle attrazioni

Dal secondo episodio in avanti vi si affiancherà un piccolo aiuto: Homunculus. E' un personaggio straordinario che vi dispenserà consigli su richiesta, qualora foste bloccati, ma solo se è riposato (in sostanza funziona solo se non lo "evocate" troppo spesso) ed inoltre può essere usato per andare là dove voi non potete, volando o altro ancora). Tramite il menù principale si possono rivedere i filmati, ascoltare le musiche del gioco e rifare quelle attrazioni che ci hanno divertito di più, come il tunnel degli orrori o il labirinto (come se mi fossi divertito moltissimo a farmeli la prima volta!). nel corso dell'avventura raccoglierete anche vari oggetti che sembrano riguardarvi e mano a mano che proseguite la verità comincerà lentamente a farsi strada

A quanto pare il nostro buon Mefisto non si è risparmiato nel fare "favori" agli abitanti di questo Parco Giochi e certo non sarà facile per noi riscattare qualche anima, affinché vada a riempire il paniere divino. Insomma, il gioco è strutturato come un vero e proprio film, con episodi apparentemente separati, collegati dal medesimo filo conduttore. Bisogna cercare bene ogni indizio, analizzare e fare i giusti collegamenti. Risolvere gli enigmi ed evitare le trappole che qua e là sono state messe. Dovrete rivelarvi dei veri detective perché l'anima in gioco potrebbe essere proprio la vostra!

7
Giocare con il Diavolo e poterlo battere... interessante! Questo titolo della Cryo è abbastanza ben fatto ed è sicuramente appetibile per tutti i veri enigmisti. Non sarà certo l'azione frenetica a tenervi incollati allo schermo, ed anzi i più impazienti lo abbandoneranno presto. L'evolversi della trama, in un mondo avvolto da un manto di esoterico mistero, è certo coinvolgente ed i colpi di scena sono ben dosati. Il tipo di gioco è sicuramente rivolto ad un mercato abbastanza adulto. Gli enigmi che vengono posti non sono sempre di facile intuizione e forse proprio questo lo rende interessante. Consiglio il balocco a quanti amano il giallo ed il mistero, uniti ad una buona dose di "Settimana Enigmistica".