Recensione F1 2015

Codemasters riparte da zero!

di Valerio De Vittorio
F1 2015 è finalmente nelle nostre mani. Dopo svariate ore passate a stamparci sui muri dei tracciati di tutto il mondo, insegnato a Vettel come si guida una Ferrari e spruzzato lo champagne della vittoria da tutte le parti, vi possiamo raccontare del perché il nuovo lavoro di Codemasters è insieme una bella sorpresa ed una grossa delusione.

Partenza dai box

Attendevamo la versione di nuova generazione già l'anno scorso, ma i mitici Codies hanno preferito prendersi il loro tempo, lavorare di cesello ad una nuova creatura, un prodotto che non fosse un semplice porting potenziato dell'ultimo capitolo.

Quello che gli sviluppatori avevano in mente, insomma, era un nuovo punto di partenza, realizzato a cominciare da un nuovo motore di gioco, sul quale poggiare un'esperienza degna delle nuove console. Ed F1 2015 sotto questo aspetto mantiene le promesse.

La componente grafica, il modello di guida e la gestione della fisica, ma anche tutti gli elementi accessori, profumano finalmente di nuovo. Il modello di guida è di chiaro stampo Codemasters, quindi non aspettatevi una simulazione raffinata e dalla difficoltà impossibile. Il gioco ha un'anima simul-arcade fortissima, facilmente personalizzabile grazie alle moltissime opzioni di gioco, dagli aiuti ai settaggi della gara, che permettono di creare competizioni a misura di qualsiasi pilota virtuale.

Il compromesso tra realismo ed immediatezza a nostro giudizio funziona alla grande, come e più dei predecessori, grazie ad una rinnovata gestione degli urti che ci ha positivamente impressionato. Le nuove monoposto sono un piacere da guidare e disattivando gli aiuti, una vera sfida da tenere in pista. Ogni uscita di chicane che non termina con un testa coda rappresenterà una piccola vittoria. La sensazione di velocità, soprattutto guidando con una delle visuali interne, rende l'esperienza con F1 2015 esaltante, e l'intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale nella riuscita ricetta confezionata da Codemasters.

Gli avversari si comportano in modo credibile e spesso difficile da prevedere, soprattutto ai livelli di difficoltà più alti.

Attaccano, si sfidano tra la loro creando gruppetti durante le gare più lunghe, vi infileranno ad ogni occasione e non si lasceranno passare facilmente.

Pad e volante alla mano, insomma, F1 2015 ci ha soddisfatti, senza dover compiere passi in avanti particolarmente azzardati.

Come dicevamo, gli impatti sono stati in parte rivisti e i contatti sono ora molto più precisi e dalle conseguenze ben più drammatiche, con la monoposto che reagisce in modo credibile. Purtroppo lo stesso non si può dire dei danni, che non evidenziano progressi significativi, risultando ben più addomesticati. Ciò è dovuto molto probabilmente a costrizioni dettate dalla licenza FIA, il risultato però non ci ha convinti e un po' spiace. Il nostro giudizio è invece opposto per quanto riguarda la gestione delle gomme e del carburante, davvero dettagliata e che nelle gare più lunghe si fa sentire, dando un valore strategico aggiunto non indifferente. Parola di chi ha finito una gara senza benzina con la macchina che tossiva!

Menzione d'onore per le condizioni meteo, da sempre fiore all'occhiello della serie, che tornano in questo capitolo in ottima forma. Purtroppo un certo Project CARS ha innalzato ulteriormente l'asticella, ma F1 2015 non ha nulla da invidiare, grazie anche al tracciato dinamico che si asciuga o si bagna in tempo reale, differenziando la traiettoria dal resto della pista.

Mezzo vuoto o mezzo pieno?

Il cuore di F1 2015 c'è e batte forte, insomma. Quello che purtroppo manca cronicamente al titolo Codemasters sono in contenuti. Le modalità sono infatti ridotte all'osso, proponendo unicamente la possibilità di affrontare il campionato di Formula 1 scegliendo uno dei 20 piloti reali da impersonare.

Non c'è una modalità Carriera, nessuna opzione di personalizzazione, tanto meno la possibilità di crearsi un proprio alter ego o un team virtuale. Mancano anche sfide, eventi da rivivere o contenuti storici come se n'erano visti in F1 2013. A parte le corse contro il tempo e i week-end di gara singoli, quello che ci resta è quindi il campionato ufficiale e lo stesso nella variante "Pro". Questa ci costringe a giocare senza alcun aiuto alla guida, e con ogni evento completo, partendo dalle prove libere fino alla gara vera e propria senza possibilità di accorciare la sessione.

Da un lato la stagione Pro è un'aggiunta che farà la gioia dei fan più sfegatati della Formula 1, desiderosi di mettersi alla prova fino in fondo. Dall'altro un po' stupisce che venga catalogata come modalità a parte, visto che basta agire sulle opzioni della Stagione normale per trasformarla in quella Pro.

Se sul fronte modalità singole il passo indietro è innegabile, bisogna dare atto a Codemasters per il lavoro svolto nel cercare di ricreare al meglio l'atmosfera del campionato. Finalmente sono state introdotte molte sequenze di intermezzo, con tanto di breve telecronaca, per introdurci alle varie sessioni, realizzate con delle riprese in stile televisivo davvero azzeccate. A tappare in parte il buco delle opzioni di gioco, troviamo la modalità multiplayer, organizzata in base al livello di esperienza dell'utente che può così cercare competizioni adatte alla propria abilità, o crearne una nuova se preferisce. Il net-code non ha creato alcun problema durante i nostri test, sia con impatti attivati che contro le ghost car degli altri giocatori. Una funzione molto utile, ci permette di avviare la ricerca di una sessione per poi metterci a giocare in solitaria finché la partita non parte, così da non dover rimanere a fissare un menu per svariati minuti senza fare nulla.

Benvenuti nella current-gen

Finalmente Codemasters esordisce nell'attuale generazione di console e lo fa a testa alta. Il nuovo motore grafico è davvero eccellente e ci offre un comparto tecnico di alto livello. Modelli e tracciati sono realizzati ottimamente, nonostante non manchino alcuni dettagli ereditati dai precedenti capitoli e un po' spigolosi.

Ma sono le texture e l'effettistica ad innalzare l'impatto estetico ben al disopra dei precedenti F1. Il sistema di illuminazione è eccellente, capace di dare un tocco di fotorealismo alla scena, aiutato dagli splendidi riflessi e da una resa dell'asfalto davvero da primo della classe. Per gli utenti console, inoltre, finalmente arrivano i sospirati 60 FPS, unico elemento tecnico che davvero influisce sul gameplay.

Purtroppo nonostante i buoni risultati, gli sviluppatori non sono riusciti a mantenere la fluidità perfetta e costante. I cali di frame rate sono presenti in alcune situazioni, e su alcuni tracciati più difficili, Monaco su tutti. Anche sotto la pioggia la situazione si fa più complessa, ma rimaniamo sempre a livelli accettabili e pienamente giocabili, questo grazie anche alla scelta di disattivare la sincronia verticale.

Come risultato abbiamo l'immagine che a volte si spezza, ma i controlli rimangono sempre perfettamente sensibili ai nostri input. La versione testata è quella Playstation 4, che vanta una risoluzione Full HD, contro quella Xbox One, ferma a 1440x1080, un pelo in più dei 900p annunciati in precedenza. Anche il frame rate è meno performante sulla console Microsoft.

Per quanto riguarda la versione PC non abbiamo ancora riscontri, anche se alcuni utenti lamentano dei problemi, mentre molti altri sembrano decisamente soddisfatti dalle prestazioni del gioco. Durante i replay il gioco blocca il frame rate a 30, così da garantire filtri grafici e riprese fotorealistiche davvero notevoli, senza perdere in fluidità, che rimane costante grazie a questo compromesso, del tutto accettabile a nostro giudizio.

Il sonoro fa dei passi in avanti notevoli, con tantissimi effetti ed una buona stratificazione, il problema è che un certo Porject CARS ha settato nuovi standard sotto questo aspetto, mitigando un po' lìimpatto di F1 2015.

Per quanto riguarda i controlli, c'è da dire che il titolo se giocato con un Pad è pienamente godibile, a patto di tenere attivo qualche aiuto. Diversamente, soprattutto sul bagnato, F1 2015 diventa quasi ingiocabile. Il supporto ai volanti è molto buono, e i feedback della community sono decisamente positivi in tal senso.

8
F1 2015 è un ottimo nuovo inizio, ma non possiamo nascondere una parziale delusione. Il cuore dell'esperienza c'è e pulsa fortissimo, grazie ad un gameplay davvero ottimo, un modello di guida divertente ed entusiasmante, coadiuvato da tantissime opzioni che permettono una personalizzazione dell'esperienza molto profonda. D'altro canto la mancanza della modalità Carriera, ma anche di qualsiasi altro accessorio, rappresenta un limite molto forte, sopratutto per alcuni utenti. Giocarsi la stagione è comunque appassionante e la modalità online ci è parsa ben realizzata ed in grado di tenerci compagnia a lungo. Sta un po' all'utente decidere se l'offerta giustifica il prezzo.