Recensione ECW Hardcore Revolution

di Tiscali News
LA WRESTLING-MANIA VIVE ANCORA

Questo è l'incipit di Hardcore Revolution, la simulazione di lotta libera dedicata alla più violenta, estrema e pericolosa lega di wrestling degli Stati Uniti. Una cosa è certa: anche se Andrè The Giant si è ritirato e Hulk Hogan ha fatto il suo ingresso in politica, gli americani non sono ancora guariti dalla wrestling-mania

D'altro canto, viene spontaneo domandarsi quanta della presunta sregolatezza e della violenza della lega ECW sia reale e quanta di facciata. In altre parole, è difficile credere che, all'improvviso, tutta una nuova leva di giovani lottatori abbia fatto il suo esordio sulla scena del wrestling americano quando, così com' è stato messo in risalto su una rivista americana dedicata alla lotta, quasi tutti gli incontri sono combinati alla stregua di esibizioni teatrali, ogni proiezione e situazione già bellamente studiata, preparata e trascritta da uno sceneggiatore atletico su un vero e proprio "copione", che viene consegnato ai wrestlers poco prima di un incontro. La lotta diventa esibizione, una grande festa dove ciò che conta è lo spettacolo, non il vincitore

THE AMERICAN WAY

Questa è la lotta figurata, la via americana del wrestling. ECW Hardcore Revolution si attiene in pieno a questa "filosofia" di fondo, ed è chiassoso, ricco di attori, situazioni folli e opzioni tra le più stravaganti mai viste in un titolo di lotta libera. Acclaim ha preparato moltissime modalità di gioco per accompagnare l'utente in tutte le fasi della tipica curva di apprendimento. Ciascuna modalità prevede uno o più sottomenu per configurare diversi aspetti secondari. Possiamo scegliere di disputare un match singolo (Exhibition), simulare la carriera di un lottatore (Career), disputare un torneo (Tournament), assistere a un incontro (Pay per View) e creare da zero un lottatore personalizzato (Create/Edit a Wrestler)

La modalità Exhibition è la più elementare e permette di organizzare un match in pochi secondi. Tramite questa opzione, facciamo subito la conoscenza delle tantissime tipologie di incontro che troveremo nelle altre modalita': singolo, doppio, uno contro due, uno contro tre, 3 way dance (3 lottatori sul ring, vince il primo che porta a termine uno schienamento), Lumberjack (uno contro uno, ma ciascuno con un compagno a bordo ring pronto a malmenare l'avversario nel caso finisse fuori dal quadrato) Tornado (una rissa due contro due sul ring contemporaneamente),Battle Royal (entra un lottatore sul ring ogni trenta secondi, per un massimo di quattro contemporaneamente, vince il lottatore che riesce a far cadere tutti gli altri dal quadrato) e altre ancora

Anche il ring è totalmente configurabile e possiamo sostituire le corde col filo spinato (barbed wire) batterci in una gabbia d'acciaio (steel cage match) ed infine, usare vari oggetti contundenti contro gli avversari (principalmente sedie, quelle che nei match dal vero sono fatte di cartone) nella modalità deathmatch. Tutti questi generi di incontro si rilevano anche nella modalità carriera (career) dove possiamo scegliere che tipi di match disputare, se spettacoli per la pay TV (dove verrà dato molto spazio alle presentazioni e agli slogan dei vari lottatori) sfide estreme (tipo deathmatch su ring di filo spinato) o quegli eventi particolari tipo la battle royal, scontri uno contro tre e via dicendo. La mente vacilla di fronte a tutte queste opzioni e varianti, comunque, anche se all'inizio ci occorrerà qualche minuto, riusciremo in poco tempo a portare i nostri lottatori sul ring, per affrontate quella che poi è la parte fondamentale del gioco

THE SHOW MUST GO ON

Molta parte di ECW Hardcore Revolution è dedicata allo spettacolo e a tutte quelle esibizioni sfacciate senza cui il wrestling americano non sarebbe tale. Gli atleti vestono ciascuno i panni di modelli ben identificabili nella società statunitense: c'è l'afro-americano stile estremista delle pantere nere (Angel), il papino in vacanza sull'isola tropicale (Mack Daddy), l'ispano-portoghese caliente e danzante (Dorine) e via stereotipando. La tristezza è che questi sono tutti lottatori realmente esistenti e praticanti, quindi il gioco ci dà un'idea di quanto sia pilotato e artefatto questo sport negli USA. Le introduzioni di ciascun lottatore durano circa mezzo minuto, durante il quale i wrestler si esibiscono nelle loro entrate collaudate

L'ambiente generale è atipico e frammentario: su spalti che sembrano spuntare dal nulla (il pubblico non è disposto su gradinate decrescenti, tipo anfiteatro, ma pare trovarsi tutto al livello del suolo) si agitano folle, realizzate tramite texture abbastanza dettagliate, che si muovo in modo piuttosto realistico. Una volta sul ring, preparatevi a un primo piano di ciascun atleta che sciorina il suo slogan minaccioso contro l'avversario, in tinta con il pugilistico "ti spiezzo in due". Questa inquadratura rivela già la mediocre realizzazione tecnica dei lottatori: i modelli hanno un livello di dettaglio poligonale piuttosto basso, texture appena nella norma e nessuna animazione visibile nella zona del volto, nè a livello poligonale (snodatura della mandibola) nè tramite texture (cambiamento dell'espressione). Procediamo al match vero e proprio

Il motore grafico è poco fluido, farraginoso: siamo ben sotto i 60 quadri al secondo, e si vede. Le animazioni sono state realizzate col metodo del motion capture e sarebbero anche realistiche se non fosse per l'insoddisfacente aggiornamento dello schermo che fa assomigliare i lottatori a ai protagonisti dei film realizzati con il vecchio metodo dello stop motion (un cambiamento netto di posizione in ciascun fotogramma). Tralasciando il danno al realismo e al controllo causato da questo frame rate, l'azione di ECW è facile da focalizzare e l'approccio allo stile di combattimento piuttosto istintivo. Si tratta dopotutto di indebolire l'avversario con calci, pugni, lacci californiani, drop kick e altri colpi per poi procedere alle proiezioni vere e proprie

A differenza di titoli come Giant Gram 2, è assente il modello di gioco forbici-carta-sasso, ovvero i tre attacchi con diverse priorita': in ECW ne abbiamo solo due quindi tutto il meccanismo è semplificato ai danni dello spessore e della tattica. In altre parole, un lottatore in svantaggio atletico non può sperare troppo in variazioni tattiche che lo possano portare ad indebolire l'avversario e, in seguito, a vincere le sfide di forza delle prese, soprattutto se si considera che in ECW si può anche parare, e quindi calci e pugni non sono sempre efficaci. Alla fine l'azione finisce per trascinarsi monotamente in un "ti prendo a calci per un pò e dopo ti proietto fino al conto di tre"

L'intelligenza artificiale del computer non aiuta. Con un pò di pratica non è difficile avere la meglio sull'avversario computerizzato senza fare neanche il minimo sforzo intellettuale. Il regista virtuale è latitante e, in pratica, disponiamo di una sola inquadratura che si trascina da un punto all'altro del ring, insolitamente piccolo. A parziale consolazione ci sono le urla del pubblico, che vengono modulate con una grande varietà di effetti, campionamenti, cori e incitazioni, assolutamente realistici e pertinenti allo svolgimento del match, peccato che non abbiano un teatro migliore cui prendere parte.

ECW Hardcore Revolution è il wrestling americano nella sua essenza: chiassoso, esagerato, kitsch e maleducato. Acclaim ha prestato grande attenzione a tutta una serie di dettagli che verranno apprezzati dal chi ama questo tipo di spettacolo, ma lasceranno alquanto freddini gli altri utenti che cercano una solida simulazione di lotta piuttosto che un teatrino di marionette virtuali. Il meccanismo di gioco è elementare e, anche se ci sono un gran numero di tecniche che si rendono disponibili a seconda della situazione che si crea sul ring, l'intelligenza artificiale del computer è troppo prevedibile per poter offrire una sfida a lungo termine. Se avete un amico o più di uno con cui giocare, le numerosissime modalità di gioco vi offriranno varianti a sufficienza per trascorre, massacrando allegramente, più di un pomeriggio. Altrimenti ECW Hardcore Revolution si rivela per ciò che e': una collezione di volti, situazioni, slogan, e tecniche supportate da una giocabilità solo sufficiente e da una realizzazione grafica abbastanza deludente.