Recensione Earthworm Jim

di Tiscali News
Fra i tanti personaggi usciti dalla "deviata" mente di Dave Perry (papà, fra l'altro di MDK, Messiah e Sacrifice) è doveroso ricordare l'acclamato Earthworm Jim, uno dei più noti platform game dell'era a 16 bit, nato su Super Nintendo e poi convertito su una grandissima quantità di differenti piattaforme. Ora questo bizzarro videogame si ripresenta in una nuova versione per Game Boy Advance, realizzata da Majesco per conto di THQ

TRA CORVI, VERMI E VACCHE

La trama di Earthworm Jim è decisamente demenziale e lascia ben intendere lo spirito che pervade l'intero gioco. Il povero lombrico Jim tenta disperatamente di fuggire dalle mire culinarie di un vorace corvo quando viene travolto in pieno dai detriti di una nave spaziale distruttasi nell'orbita terrestre

Un'avveniristica tuta spaziale cibernetica colpisce in pieno il verme, unendosi a lui e creando un nuovo super-eroe: Earthworm Jim, nientemeno! Con i poteri acquisiti in questa fortuita fusione, Jim si vede costretto a contrastare i piani del crudele Psy-Crow, un pericoloso corvo spaziale (guarda caso...) intenzionato a conquistare l'intero sistema solare. Insomma, i presupposti per un'avventura fuori dagli schemi ci sono davvero tutti..

CLASSICO COME UN FRAC

In Earthworm Jim il giocatore veste i panni di Jim (che a sua volta veste una tuta spaziale... eh, vita da videogiocatori...) attraverso sei livelli di pura azione bidimensionale. Grazie alla sua possente armatura Jim è capace di correre, saltare e aggrapparsi alle sporgenze presenti nei livelli. Può inoltre aprire il fuoco con la sua pistola laser (dotata di una quantità limitata di energia) e colpire i nemici usando il suo corpo di lombrico come una vera e propria frusta (autolesionismo?)

La sua armatura è in grado di sopportare una determinata quantità di danni prima di esplodere e il suo stato di efficienza può venire ripristinato raccogliendo globi energetici sparsi un po' ovunque. Lungo i livelli è anche possibile raccogliere una serie di oggetti bonus come vite aggiuntive e armi extra (dai colpi limitatissimi). Oltre a fronteggiare i numerosi nemici sparsi per gli ambienti di gioco (tutti rigorosamente demenziali), Jim deve vedersela con un nutrito numero di "boss", talvolta molto coriacei e spesso immuni agli attacchi standard

Insomma, basilarmente parlare di Earthworm Jim equivale a descrivere il 90% dei platform game pubblicati dagli albori dei videogame ad oggi. La versione per Game Boy Advance presenta purtroppo un set di comandi meno comodo di quello originale per Super Nintendo, unitamente a una risposta agli input del giocatore leggermente lenta, che potrebbe talvolta portare a disastrose cadute o allo spreco di qualche arma speciale: niente, comunque, che riesca a minare più di tanto una struttura di gioco tutto sommato solida

A SPASSO NELLO SPAZIO

E' comunque possibile individuare alcuni aspetti abbastanza peculiari di Earthworm Jim, che ne hanno decretato in larga parte il (meritato) successo. Innanzitutto, alcuni livelli di gioco sono intervallati da una serie di corse galattiche a bordo di moto spaziali, effettuate grazie a una specie di visuale soggettiva in terza persona e comprensive di bonus aggiuntivi, sebbene realizzate tramite effetti grafici rozzi e decisamente elementari

La caratteristica più divertente del gioco riguarda sicuramente le assurde situazioni contenute in determinati livelli: effettuare il lancio di mucche, portare a spasso cani alieni mutanti e fare una gita attraverso disturbate budella extra-terrestri (con tanto di audio... "particolare") è qualcosa che non si vede certo di frequente nei videogame

Le simpatiche trovate sparse per tutto Earthworm Jim riescono a conquistare l'attenzione e la curiosità del giocatore, riuscendo a mantenere lontana la noia che uno schema di gioco effettivamente canonico e un poco ripetitivo potrebbe effettivamente indurre

TUTTO D'UN FIATO???

Parlando di realizzazione tecnica, Eartworm Jim può considerarsi ottimamente riuscito sia sotto il lato visivo (con una grafica molto simile all'originale per Super Nintendo e caratterizzata da ottime animazioni e uno stile da cartone animato) sia da quello sonoro (comprensivo di molti effetti audio spassosi). La fluidità dell'azione è sempre piuttosto buona ed è difficile trovare delle pecche nell'aspetto complessivo del gioco (salvo forse il minore impatto di alcune animazioni, che appaiono mutilate di un certo numero di fotogrammi)

Earthworm Jim per Game Boy Advance soffre però di due grandi problemi che ne riducono purtroppo il valore globale. Innanzitutto, la grafica non è stata adeguatamente ridimensionata al piccolo schermo del Game Boy Advance (forse per mantenere una buona definizione dei personaggi), con conseguente raggio visivo più limitato (e un personaggio principale decisamente troppo grande in relazione allo schermo): questo porta spesso a repentini attacchi da parte dei nemici, che appaiono rapidamente dai lati dello schermo centrando il povero Jim

L'altro grande problema del gioco riguarda invece la pessima idea di non includere alcun sistema di salvataggio. Niente batteria per i salvataggi e nemmeno un misero sistema di password: Earthworm Jim su Game Boy Advance può essere finito solamente con un'unica sessione di gioco (batterie permettendo...). Una scelta discutibilissima (vista anche la natura "portatile" del gioco), che limita a tutti gli effetti l'appetibilità verso un videogame altrimenti molto interessante.

Anche a parecchi anni dalla sua prima comparsa, Earthworm Jim si dimostra ancora un videogioco fresco e capace di divertire. Purtroppo la versione per Game Boy Advance soffre di alcuni problemi dovuti alla conversione lievemente frettolosa e soprattutto della mancanza di un adeguato sistema di salvataggio, che lo rendono un acquisto di secondo piano rispetto a titoli molto più meritevoli come Rayman Advance o i platform game targati Nintendo. Un vero peccato.