Recensione Dancing Stage Euromix

di Tiscali News
Da quando è circolata la notizia che il famoso Dance Dance Revolution sarebbe stato convertito per Psx PAL, l'attesa è stata lunga e sofferta: dopo averlo adocchiato a un paio di fiere, ho iniziato a tartassare i gentili signori del negozio di videogiochi sotto casa da dicembre 2000 (Halifax ha rimandato l'uscita del gioco da allora fino alla prima settimana di marzo 2001). Le motivazioni dietro a questa frenesia d'acquisto sono personali: devo perdere i classici tre chili che si sono sistemati nelle "zone critiche"; perché iscrivermi a una palestra, perdere tempo in piscina, fare jogging in mezzo allo smog, quando Dancing Stage EuroMIX mi permette di fare aerobica in casa? Potere della pigrizia e della passione per i videogiochi. E poco importa che il Soletta, referenziato dal dietologo, mi mandi a dire che con questo gioco si suda ma non si dimagrisce…

L'EUROPA NON ATTENDEVA ALTRO!

Se non conoscete il funzionamento di questo titolo, rinvio alla recensione di Dance Dance Revolution, in quanto la meccanica è la medesima: per gustare al meglio il gioco è necessario acquistare la periferica dedicata, ossia la pedana, che però non è venduta in bundle col gioco, come invece è accaduto con l'uscita natalizia di Walt Disney's The Jungle Book Rhythm N'Groove, distribuito assieme alla pedana di Thrustmaster. Sono comunque facilmente reperibili sul mercato sia la pedana Sony, sia prodotti non ufficiali

Dancing Stage EuroMIX risulta essere un'edizione europea del giapponese DDR, poichè include le canzoni più note della saga, più qualche nuovo brano per attirare il pubblico locale. Le canzoni in tutto sono 24, e sono suddivise in due gruppi da 12: Easy e Hard. Ciascun brano, poi, può essere eseguito in quattro modalità: Beginner, Standard, Difficult, Expert

Nel complesso il database è costituito da musica commerciale da discoteca che, pur non essendo conosciuta, è molto orecchiabile: dando per scontato che l'idea alla base di Dancing Stage è vincente se non altro per l'innovatività e il coinvolgimento che richiede, la valutazione di questa versione europea non può prescindere dall'analisi delle varie canzoni scelte per l'occasione

Dopo aver giocato a questo BeMani sia nella sua incarnazione coin-op che quella casalinga, sono giunta alla conclusione assai comune che le canzoni più lente e poco ritmate sono noiose da eseguire, mentre la vera sfida si affronta con i pezzi veloci. Quanto appena detto, però, è valido solo per chi ha già anche soltanto un minimo di esperienza con DDR, mentre i novellini apprezzeranno la gradualità con cui le canzoni introducono nuove combinazioni di passi

So Good - Boyzone

I will survive - Gloria Gaynor

(Mucho Mambo) Sway - Shaft

Video killed the radio star - The Buggles

Word up - Cameo

Questo gruppo di canzoni rappresenta l'esclusiva di EuroMIX che, per gentil concessione della Universal, propone pezzi familiari al pubblico europeo: fanno parte della modalità Easy, e infatti la loro facilità è tale che l'unica modalità impegnativa è l'Expert, mentre fino a Difficult basta poco allenamento per ottenere discreti risultati. In particolare l'hit di sempre cantato da Gloria Gaynor fa la sua bella figura nella playlist di Dancing Stage, anche se limitata da un ritmo non sempre incalzante. Lascia piuttosto delusi la canzone dei Boyzone, troppo lenta per riuscire a essere ballata con un minimo di trasporto: essa costituisce comunque un passaggio obbligato per chi non ha mai messo piede su una pedana di gioco. Il capolavoro "Video killed…" non sfigura, ma le variazioni di velocità non la rendono molto ballabile, e quindi anche l'esecuzione ne risente. Bisogna dire che queste tre canzoni famose, pur essendo dei buoni pezzi, hanno una velocità ridotta che alla lunga porta a preferire brani meno conosciuti ma più frizzanti. come Brilliant2u "this is cool Konami sound" di Naoki

Molto vivace a tutti i livelli di difficoltà è invece la travolgente canzone di Shaft (nota anche per essere stata una delle sigle delle veline di Striscia la Notizia); Word Up è piacevole da eseguire, e ha una marcia in più rispetto alle precedenti, avendo più battiti al minuto

Make it Better - Mitsu-O

Keep on movin' - N.M.R

Let them move - N.M.R

Put your faith in me - Uzi-Lay

Silent Hill - Thomas Howard

More than this '99 - Emmie

Make a Jam - U1

Questo gruppo di sei canzoni del livello Easy sono estratte da DDR 2nd e 3rd remix, e quindi sono già conosciute da chi possiede le versioni giapponesi. Sembra che la cernita sia stata fatta prediligendo i brani più lenti, in quanto, tra le sei, le uniche che danno il brivido della velocità sono Keep on movin' e Make a Jam. Le altre viaggiano a bpm inferiori, rendendosi fattibili anche a livello Difficult. Una nota in particolare per Silent Hill, canzone natalizia che ricorda nello spirito "Last Christmas" degli Wham! e che, con i suoni melodiosi, non si capisce bene cosa faccia in mezzo a un nugolo di musica da discoteca

Non spaventatevi se non conoscete questi titoli: fanno parte dello spirito del gioco, quindi sono canzoni da discoteca che potete anche trovare tramite Napster per un ascolto di prova

Resonance - Magic Alec

Rushing - Loni Clark

Luv to me AD Mix - Dj Kazu feat. Tiger Yamato

Trip-Machine - De-sire

Paranoia Rebirth -190'

Paranoia -180

Dead End - N&S

Afronova - Re-Venge

Dynamite Rave - Naoki

Brilliant 2u -Naoki

End of Century n° 9

La Senorita - Captain T

Il livello Hard contiene canzoni molto più divertenti dell'Easy: nonostante la suddivisione ricordi che queste 12 canzoni sono più difficili delle precedenti, il livello Beginner è fattibile per tutti e solo per alcuni pezzi lo Standard richiede un allenamento speciale. Tra questi brani abbordabili spiccano Brilliant2u e Dinamite Rave cantate da Naoki, allegre canzoncine assai sostenute, scandite dal veloce ritmo e dalle parole dei vocalist (probabilmente) giapponesi e che sono le più abbordabili del livello Hard, anche se il livello Expert è parecchio impegnativo su tutto il livello Hard

Luv to Me è molto simile alle precedenti, mentre La Senorita fa la sua parte latino-americana ricordando in un colpo solo tutte le canzoni di Ricky Martin

La follia pura è invece rappresentata da End of Century, rivisitazione hardcore dell'Inno alla Gioia estratto dalla Nona di Beethoven, le due Paranoia (basta il nome per capire quanto sono difficili: al livello Expert sono di categoria "Catastrophic"), Dead End, ovvero il vicolo cieco cui conduce l'abuso di Dancing Stage, Afronova, pezzo jungle banale all'inizio ma con alcune rapide doppie nella parte centrale che la riscattano, e Trip-Machine. Tutte queste canzoni sono in termini di difficoltà una peggio dell'altra, e solo dopo strenui allenamenti si riesce a ottenere risultati soddisfacenti: la loro altissima velocità richiede tecnica, buoni riflessi e concentrazione

Infine, nota di merito ai due pezzi esclusivamente Euro: sto parlando di Rushing (abbastanza lento) e del flusso continuo di frecce che salgono per ogni quarto di Resonance di Magic Alec, cui riservo un applauso personale: mi piace tantissimo

MANCANO ALL'APPELLO…

La lista degli assenti in Dancing Stage è assai lunga: oltre alla grave e riprovevole scomparsa di Butterfly di Smile.DK, un ottimo motivetto del primo DDR, si segnala la scelta di non riproporre brani come di Dub I Dub (bidubidududù), di Boom Boom Dollar (shaka-laka-boom-boom) e di Do it all Night; quest'ultima sicuramente presente nella versione da sala giochi di Dancing Stage EuroMIX

Inoltre sembra proprio che non ci siano canzoni segrete da sbloccare

La consolazione è comunque dietro l'angolo, rappresentata da alcune modalità di gioco intriganti: il Workout Mode, ad esempio, computa le calorie perse per ogni singola canzone, il Double Mode permette al singolo giocatore di giocare con due pedane contemporaneamente. E mi raccomando: fissate bene le pedane al pavimento, altrimenti vi schianterete dopo due passi!

Nonostante l'entusiasmo personale per questo genere di giochi, Dancing Stage è dedicato a un pubblico di nicchia: si tratta di una di quelle classiche idee folli che possono avere solo i giapponesi , e che corre il rischio di essere accolta freddamente dai giocatori della vecchia Europa. Se comunque avete voglia di utilizzare la vostra PlayStation in modo alternativo, se vi piace la musica da discoteca e non vi tirate indietro all'idea di fare quattro salti in compagnia davanti al televisore, questo gioco è l'ideale. La versione europea contiene famose canzoni come "Video Killed the Radio Star" o "I will survive" di Gloria Gaynor, e la modalità "calorie killer" (Workout mode, creato per computare quante calorie si perdono nell'esecuzione) farà la gioia di mamme e fidanzate: molti ragazzi sono riusciti ad avvicinare le proprie donne alla PlayStation anche grazie a questo gioco. Tentar non nuoce e, come recita la prima schermata del gioco, "Keep your neighbors in consideration".