Recensione Dal Tramonto all'Alba

di Tiscali News
Se avete visto il film diretto da Robert Rodriguez, scritto ed interpretato da Quentin Tarantino, e tratto da un racconto di Robert Kurtzman, sapete già chi sia il protagonista di questo gioco. La trama era abbastanza semplice: i due protagonisti, due gangster piuttosto originali, si ritrovano in uno squallido locale animato da affascinanti vampire. Quando i mostri si rivelano comincia la lotta per la sopravvivenza. Seth Gecko, dopo essere sopravvissuto a una notte all'inferno, è ora alle prese con la giustizia. Si trova in viaggio a bordo della "Rising Sun" una nave cisterna trasformata in carcere di massima sicurezza. Condannato a morte per omicidio, sta aspettando l'esecuzione, ma proprio mentre il suo avvocato gli comunica che la grazia gli è stata rifiutata accade l'imprevedibile

Uno dei condannati, Scott Wilson, già sulla sedia elettrica, ha un fratello premuroso e un po' vampiro: insieme a un gruppo di suoi amici, evidentemente legati da un giuramento di sangue, arriva sulla nave prigione e svelata la propria identità, fa strage di guardie e secondini e libera il congiunto. Clarence Wilson ha ormai preso il controllo della nave ed ha vampirizzato la maggior parte dei detenuti e dei secondini, facendo strage dei rimanenti. Seth è scampato alla carneficina e insieme agli altri pochi sopravvissuti è deciso a liberare il mondo da questa piaga e soprattutto è fermamente intenzionato a vedere un'altra alba..

SOLITA NOTTE DA LUPI..

Il primo impatto con il gioco è con una sequenza che introduce il personaggio di Seth e lo mostra all'interno della sua piccola cella a bordo della nave prigione mentre parla a Bruce Kleinfeld, il suo avvocato, proprio quando sopra di lui la banda di vampiri comincia il massacro: uscito dalla cella ha inizio il gioco vero e proprio. L'atmosfera di questo titolo sviluppato da GameSquad, gli stessi di The Devil Inside e dal creatore di Alone in The Dark, Hubert Chardot, è molto coinvolgente: lo scenario è originale e le varie ambientazioni sono ricche di particolari. Complessivamente il gioco comprende venti "livelli" da portare a termine prima dello scontro finale con il capo-vampiro Clarence

La telecamera segue il personaggio e lo mostra sempre di spalle, in modo da poter aver sempre un'ampia visuale della situazione e per poter meglio utilizzare le armi. Il motore grafico rende benissimo gli effetti luce e gli scenari e, sebbene i personaggi siano forse un po' troppo spigolosi, tutto questo aspetto del gioco è ben sviluppato. Il volto del protagonista ricorda vagamente quello di George Clooney, protagonista del film "Dal Tramonto All'Alba". La varietà degli avversari è discreta: vi sono quattordici tipi principali di nemici, oltre ai personaggi principali, dai semplici vampiri, ai carcerati morsi sul collo, alle guardie armate non morte, fino ad arrivare a pipistrelli, vampiri volanti ed esseri praticamente invisibili, tutti denti e artigli

Oltre al protagonista sono sopravvissute altre persone che aiuteranno il giocatore a superare la notte vivo, ora aprendogli porte altrimenti inaccessibili, ora unendosi a lui e aggiungendo potenza di fuoco... Tra questi comprimari vanno certamente ricordati Brad Singleton, un secondino che amputato del braccio destro accompagna Seth nella prima parte del gioco e la bella Betty Lou Rodriguez, una marine che oltre a un bel corpo possiede un'ottima mira. Le armi a disposizione sono pistole, fucili a pompa, lanciafiamme e altre ancora, e sono capaci di provocare vistosi danni a chi si trova nella linea di tiro (amici esclusi). Le armi sono dotate di un mirino laser che mostra la direzione in cui è Seth sta puntando. Il modo migliore per uccidere un vampiro è quello di sparargli al petto, ma atterrarlo portandogli via una gamba per poi finirlo o mozzargli le braccia prima di fargli saltare la testa aggiunge un gusto splatter al brivido dell'azione

L'ALBA LUCENTE MOSTRO' LA VIA AI VIAGGIATORI

E' importante esplorare l'ambiente di gioco per raccogliere il maggior numero possibile di munizioni e ricariche di energia. L'interfaccia è ridotta al minimo indispensabile: tramite il mouse si controlla la visuale, si può fare fuoco e interagire con gli oggetti, mentre da tastiera si scelgono le armi e si gestisce l'inventario, che in realtà non sarà mai pieno. Il controllo sul personaggio è immediato e il mirino laser consente di sapere sempre esattamente dove si andrà a sparare. L'azione frenetica che caratterizza questo titolo è accompagnata da una bella colonna sonora e da alcune sequenze animate che spiegano la trama. Il doppiaggio in italiano è eseguito abbastanza bene con una caratterizzazione discreta dei personaggi, anche se talvolta le labbra dei personaggi si muovono a vuoto. Nelle sequenze di azione spesso Seth commenta con frasi caustiche di vario genere, tra cui citiamo l'esclamazione "Incontrerò Tarantino all'inferno". Dal Tramonto all'Alba più che un vero e proprio survival horror, del genere Resident Evil, è uno sparatutto

Gli enigmi sono ridotti al minimo e per lo più hanno una soluzione immediata, senza doversi ricordare troppi particolari o locazioni lasciate indietro, mentre per la maggior parte del tempo il giocatore dovrà affrontare i numerosi nemici armi in pugno. Nel corso del gioco vi sarà la possibilità di utilizzare armi speciali: in una sequenza, per esempio, si prende il controllo di una mitragliatrice pesante e si deve fermare l'orda di vampiri che avanza. Alcuni nemici sono dotati di una buona intelligenza artificiale, anche se i più comuni si limitano a saltare addosso al protagonista e a sparargli contro. Lo sviluppo della trama è avvincente e spinge ad andare aventi, sebbene la difficoltà sia mediamente elevata: in ogni caso si può scegliere se giocare in modalità facile, normale, difficile o infernale

In definitiva i programmatori di Gamesquad hanno realizzato un titolo adatto a chi ama il genere degli sparatutto, ma lo hanno reso ricco grazie alla bellissima atmosfera, alla trama avvincente e alla colonna sonora adatta al contesto. L'unico difetto, una volta preso in considerazione il fatto che non si tratta a tutti gli effetti di un survival horror di stampo classico, è la ripetitività che chi ama invece questo genere potrebbe riscontrare. Il tipo di enigmi per lo più si riduce a un "trova l'oggetto" che di solito non dista molto dalla locazione in cui ci si trova. La possibilità di salvare la partita in qualsiasi momento agevola notevolmente il giocatore che così potrà decidere il momento più opportuno per evitare di dover ripetere a vuoto passaggi particolarmente difficili

Dal Tramonto all'Alba è un buon titolo che merita attenzione da parte di chi ami il genere sparatutto e non disdegni l'atmosfera horror. Non resta altro che cercare di sopravvivere fino all'alba, e soprattutto prendere a calci il bel musetto di Clarence Wilson...

Dal Tramonto all'Alba è un buon titolo: non è un vero e proprio survival horror alla Resident Evil, ma ne calca la scia, pur essendo per lo più uno sparatutto. La maggior parte del tempo si passa in esplorazione e nell'abbattimento dei numerosi avversari. La grafica e l'accompagnamento sonoro sono di ottimo livello e la trama è avvincente. Un possibile difetto per gli appassionati del genere azione/avventura, è che la seconda componente si riduce a ben poca cosa e gli enigmi sono di facile soluzione, e alla fine il gioco potrebbe rivelarsi ripetitivo. L'atmosfera invece è ben realizzata ed è un punto a favore per il gioco di Gamesquad. E' consigliato agli amanti del genere che non disdegnano la violenza allo stato puro.