Recensione Crazy Taxi

di Daniele Palmas

LA CADUTA DEGLI DEI

Sebbene il fallimento della Sega come casa produttrice di hardware si sia rivelato, per gli amanti delle console, quasi un dramma, sembra, invece, che per gli utenti PC questo fatto non rappresenti, poi un grave danno. Anzi, a ben vedere, è proprio un vantaggio! Bisognosa di aumentare gli introiti derivanti dal software la ditta del defunto Dreamcast, sta rilasciando anche per la nostra piattaforma alcuni dei suoi capolavori: tra questi c'è Crazy Taxi, folle gioco automobilistico che ha spopolato sia in sala giochi che su molte delle piattaforme su cui è stato convertito. Vediamo se anche il livello qualitativo della versione PC si dimostra alto.

DOCUMENTI, PREGO. CONCILIA?

Già dal titolo possiamo facilmente intuire lo scopo del gioco: alla guida del nostro fiammante taxi (potrete sceglierlo tra quattro opzioni con relativi autisti, uno più simpatico dell'altro) dovrete caricare i clienti e portarli alla loro destinazione, in maniera da guadagnare il maggior numero di soldi. Facile, direte voi... Non tanto! Per qualche oscuro motivo, forse una bomba sotto il taxi :), ci sarà un timer che, una volta raggiunto lo zero, decreterà la fine della vostra carriera di tassista.

Ecco come da questo elemento si possa capire perché è stato aggiunto l'aggettivo "crazy" nel titolo; per guadagnare tempo dovrete, infatti, compiere le più pazze manovre che si siano viste sulle strade dai tempi di Carmageddon (anche se con altri obbiettivi) per eludere il pesante traffico metropolitano: l'aspetto interessante è che non esistono regole. Avete una totale libertà sul percorso da scegliere, sebbene una freccia vi segnali il percorso teoricamente più corto per arrivare a destinazione: scrivo teoricamente, perché, in realtà, quando imparerete a giocare noterete come ci siano scorciatoie non segnalate dal gioco che vi aiuteranno nella corsa contro il tempo.

Sensi unici, zone ristrette al traffico, scalinate non saranno un problema, grazie anche al fatto che il vostro taxi è indistruttibile: infatti qualsiasi incidente provocherete con la vostra "allegra" condotta non causerà danni irreparabili, se non la perdita di tempo dovuta al decremento di velocità. Fortunatamente anche i vigili urbani latitano... Ogni volta che prenderete nel vostro macinino un cliente, sarà aggiunto al timer un certo numero di secondi che varia in base alla lontananza della destinazione: più lontano significherà un maggior numero di secondi, più vicino il contrario.

Per riconoscere, prima di accoglierlo in macchina, se un cliente ha bisogno di andare in un posto vicino o lontano, e, di conseguenza, il numero di secondi che ci verrà dato, dovremo osservare il colore del simbolo posto sopra il capo dell'omino. A seconda, poi, della velocità nel portare il cliente a destinazione ci verrà assegnato un ulteriore bonus di tempo, fondamentale per continuare la corsa. Se dunque il fine ultimo è sopravvivere al tempo, non bisogna dimenticarsi il secondo obbiettivo: fare soldi! Coloro che dovranno andare più lontano vi garantiranno un compenso maggiore, tuttavia c'è anche un altro modo di riempire il portafoglio: sostanzialmente più acrobazie spericolate farete, più verrete pagati.

Zig zag tra le macchine, voli dalle rampe, sorpassi azzardati saranno tutte azioni che vi porteranno denaro. Alla fine della partita vi verrà assegnato un ranking sottoforma di patente automobilistica in base alla pecunia accumulata, in pratica una specie di voto alla prestazione.

Come tradizione delle conversioni Sega, rispetto all'originale da sala giochi la versione PC è stata arricchita di alcune novità per aumentare la longevità del gioco. Innanzitutto oltre alla normale città di San Francisco che ormai tutti gli appassionati conoscono, è stato aggiunto un altro tracciato che, davvero, non sfigura sotto il profilo della progettazione e del divertimento rispetto all'originale: pensate che ci sarà anche un ponte retrattile su cui fare salti impossibili e le gallerie del treno.

E' stata poi aggiunta la possibilità di giocare per tot minuti (precisamente cinque o dieci) per vedere quanti soldi si riesce ad accumulare; anche in questo caso la prestazione sarà memorizzata per dare vita ad una classifica. Per ultimo non dobbiamo dimenticarci dei soliti giochini bonus, alcuni dei quali anche molto divertenti, per un totale di nove più tre segreti che si sbloccheranno una volta risolti gli altri; la sfida è sempre quella di migliorare i propri e altrui record.

COIMBRA PORTUGAL, BENVENUTI!

Il primo aspetto tecnico da elogiare sono sicuramente le splendide musiche: pezzi hard rock (tra cui ci sono anche canzoni degli Offspring) degni di essere venduti come prodotto a se stante in un cd apposito (un po' come accadde per Wipeout 2097). Riescono davvero a infondere la grinta giusta per affrontare il traffico di San Francisco nel modo dovuto (si legga: pronti a infrangere tutte le regole del codice stradale). Purtroppo le tracce non sono molte: si è fatta la scelta di preferire la qualità alla quantità, e sinceramente non mi sento di criticare questo ragionamento.

Non sono da meno gli effetti sonori e, in particolare, le frasi dei clienti e dei tassisti, ricche di umorismo e caratterizzate per ognuno dei quattro protagonisti: ad esempio, quando un cliente si lamenterà del fatto che stiamo guidando in maniera un po' troppo spericolata, Gus, il tassista panzone, risponderà qualcosa del tipo "It's all under control". Se invece un cliente oserà suggerire la strada da prendere ad Axel, il tizio con i capelli verdi, costui gli risponderà con un "Yeah, yeah, I've got it...", con il tono come per dire "Tu pensa a pagare, che al resto ci penso io!". Insomma, se per un momento vi distraete dal gioco vero e proprio e vi concentrate sugli effetti sonori in game, noterete come nel corso di tutta la partita ci sia uno scambio di battute tra tassista e clienti, sempre azzeccate, il chè la dice lunga sulla cura riposta in questo aspetto.

Per quanto riguarda l'impianto visivo, pur essendo ampiamente soddisfacente, non raggiungiamo la qualità dell'originale da sala giochi (che, a mio parere, con la potenza delle schede grafiche odierni sarebbe perfettamente replicabile). Di tanto in tanto salta fuori qualche fenomeno di bad-clipping e, raramente ma succede, si rischia di rimanere incastrati in qualche punto del paesaggio. Mi sembra, poi, che nel complesso sia leggermente meno veloce rispetto al coin-op, ma potrebbe essere solo un'impressione.

A parte questi piccoli particolari, il motore grafico è molto buono, garantendo fluidità e frenesia anche a risoluzioni elevate: nella macchina di prova il gioco è stato prevalentemente testato con la risoluzione 1024*768 a 32 bit di colore senza alcun problema.

Il metodo di controllo consigliato è il joypad, sebbene si possa usare anche la tastiera (a mio parere con scarsi risultati).

UN TASSINARO A SAN FRANCISCO

Chiariamo subito un punto: il gameplay di Crazy Taxi è ottimo. Alla Sega va riconosciuto il merito di aver realizzato un gioco davvero molto divertente, a partire da un'idea semplicissima. Personalmente adoro la sensazione di libertà che il gioco riesce a offrire: non ci sono percorsi stabiliti, è possibile andare praticamente ovunque, senza che un qualche "muro fantasma" ci dica dove fermarci. L'immediatezza nel controllo del mezzo fa si che, già da subito, si possano apprezzare le caratteristiche del gioco, tuttavia non lasciatevi ingannare! Crazy Taxi non è assolutamente un gioco semplice: prima di riuscire a far durare adeguatamente una partita, dovrete fare molta pratica, sebbene le opzioni di difficoltà del gioco possono essere variate (ad esempio la quantità di traffico nella città).

La conversione è molto accurata, garantendo tutto il feeling che l'originale in sala giochi offriva. Discutendo con amici sul prodotto, ho trovato che molti inquadrano Crazy Taxi nella categoria dei giochi "Simpatico, ma dopo un po' di partite stanca, perché è sempre la stessa minestra". Beh, dal mio punto di vista Crazy Taxi è il tipico gioco da longevità, praticamente, infinita. Infatti, non essendoci un obbiettivo particolare, la sfida principale diventa superare i vari record stabiliti da altri o da se stessi. In questo senso il gioco non annoia mai, e può essere ripreso ogni volta che non si ha voglia di spremersi le cellule grigie con RTS, RPG, simulazioni e avventure varie.

Dopo, infatti, che ci avrete giocato per bene, credo che non lo abbandonerete a prendere polvere, bensì lo lascerete in un angolino del vostro hard disk, pronto a essere lanciato come passatempo, quando avrete bisogno di una ventata di leggerezza e di divertimento. Personalmente è quanto sta accadendo a me!

Era ora che la Sega si decidesse a convertire questo grande gioco anche per PC. Il risultato complessivo è ottimo: alla Strangelite sono riusciti a fare un grande lavoro sia sotto il profilo tecnico che sotto quello del gameplay, lasciando inalterata la giocabilità, di per se elevatissima, dell'originale in sala giochi. Se amate gli arcade automobilistici e le folli corse in auto o se, più semplicemente, volete trovare un gioco spensierato che vi garantisca sicuro divertimento senza impegnarvi troppo, allora Crazy Taxi dovrebbe essere messo in cima alla lista dei vostri prossimi acquisti. Se vi farete catturare dalla battaglia per i record diventerà un gioco per tutte le stagioni, che verrà accantonato solo per essere ripreso dopo un po' di tempo, perché sicuramente vi tornerà la voglia di rifare una partitina. Consigliato senza riserve.