Recensione Colin McRae Rally 2005

di Francesco Menna
Dobbiamo dire la verità: Colin McRae Rally 2005(CMR2005 d'ora in poi ndr) non ce lo aspettavamo, per lo meno in questo momento. In molti stavano ancora cercando di terminare il precedente capitolo sbloccando tutte ciò che fosse sbloccabile. Invece, a distanza di meno di un anno, Codemasters ci ha sorpresi con la nuova release. Gli sviluppatori affermano che in realtà CMR4 sia uscito piuttosto tardi in versione PC rispetto a quella per le console, quindi la tempistica è quella giusta per la nuova puntata della serie. In ogni caso, c'è da chiedersi di cosa siano riusciti a fare in un lasso di tempo così breve, e noi siamo qui per dirvelo.

Una semplice espansione?

Sviluppare un videogame richiede molto tempo, anni interi. Certo, quando si tratta di creare un seguito, ci vuole molto di meno, forti di tutto quello che si è sviluppato nei capitoli precedenti. Tuttavia, spesso, si fa l'errore di adagiarsi troppo e di inserire solo poche e sporadiche migliorie, per far fronte alle richieste del mercato. CMR2005 è da inserirsi, parzialmente, in questo filone di giochi. Parzialmente perché, in realtà, qualche miglioria sostanziale c'è rispetto al suo predecessore. Le modalità di gioco, per esempio, presentano una novità piuttosto importante, la "Carriera". Vincendo le prove in questa modalità, riuscirete a sbloccare, di volta in volta, tutte le vetture disponibili nel gioco, che vanno dalle solite Subaru Impreza e Citroen xsara, fino a glorie storiche come la Lancia delta Integrale, la Lancia Stratos e persino la mitica Alfetta GTV. Il tutto avverrà con l'assegnazione di alcuni "punti carriera" che vi permetteranno di aumentare di livello e di accedere alle prove sempre più impegnative. In più, come tradizione, potrete cercare di potenziare le auto già sbloccate con nuove parti come freni di ceramica o ammortizzatori avanzati. Come nuovo rally è stato inserito quello di Germania, tra strade che attraversano i campi e le cittadine teutoniche. Davvero evocativo. La modalità Campionato si basa invece sull'impersonare proprio il nostro Scozzese Volante e tentare di vincere il mondiale. L'implementazione del gioco online è praticamente identica a CMR4, quindi nulla di nuovo.

Un arcade? Una simulazione? Tutti e due!

Come molti sapranno, la forza della serie di CMR, il suo tratto caratteristico, e la fonte del suo successo, è l'impostazione molto semplice ma contemporaneamente impegnativa del suo gameplay. Non è un arcade puro, ma nemmeno una simulazione in cui se non mettete a punto l'auto in maniera perfetta non ricavate che brutte batoste. In genere un gameplay ibrido finisce per scontentare tutti, invece, in questo caso, si dimostra una soluzione che ha dato a CMR l'appellativo di miglior rally in circolazione. Si tratta di un gioco impegnativo, certo, ma non quanto un Richard Burns Rally, né semplice quanto Burnout 3.

Il modello fisico non è cambiato praticamente in nulla, tranne che per una resa della velocità più marcata, che rende il gioco leggermente più veloce che in passato. Forse ci sono da migliorare alcuni elementi, come la tendenza della macchina un po' troppo a rimbalzare, e qualche collisione non proprio realistica. D'altronde, il tempo per approntare una nuova serie di routine fisiche è molto di più di quello che hanno avuto gli sviluppatori.

Una delle novità è anche la resa del modello dei danni alle vetture, ulteriormente migliorato. Ogni componente dell'auto è soggetto perfettamente agli urti e può staccarsi dalla vettura, ammaccarsi o deteriorarsi. In più, sono stati persino implementati i graffi sulla carrozzeria, in caso di strisciate su muri, alberi o guard-rail. Il tutto è estremamente realistico e al limite della perfezione. A questo proposito, avremo finalmente un piccolo grafico dell'auto che ci aiuterà a capire quali siano le parti più danneggiate.

La componentistica tecnica? Di primo livello.

Tecnicamente, CMR2005 non si discute, anche perché pesca a piene mani dal capitolo precedente che ancora è un punto di riferimento del genere. Graficamente, si tratta di un gioco impressionante per la qualità dei suoi elementi, dalle vetture ai paesaggi. Forse ancora c'è da migliorare l'effetto delle pozze d'acqua. In più, la grafica è piuttosto scalabile, quindi anche per chi possiede PC non proprio potentissimi, c'è la possibilità di godersi il titolo con un'ottima giocabilità, pur non potendo utilizzare tutti gli effetti grafici. Un'altra miglioria è rappresentata dal pubblico che finalmente non è dello spessore di un millimetro e addirittura si muove. Anche la cura di alcuni dettagli come le foglie degli alberi e dei cespugli che si staccano in caso di impatto, eleva CMR2005 a un prodotto ancora più completo. Il sonoro è sempre estremamente valido, tranne che nel navigatore, che soffre dell'annoso problema di un tempismo non proprio allo stato dell'arte. Ma veniamo alla domanda che tutti si fanno: ci troviamo di fronte a un gioco nuovo di zecca o a una semplice espansione? La realtà è che CMR2005 non è né l'uno né l'altro. Riesce ad essere più di un semplice data disk, ma di certo non si tratta di un titolo che si differenzi dal precedente capitolo, pur confermandosi il miglior simulatore di rally sulla piazza. Il nostro parere è che, anche trattandosi di un ottimo titolo, non giustifichi un nuovo acquisto, nel caso in cui siate in possesso di CMR4. Due giochi troppo simili, nonostante le nuove aggiunte. Se però siete appassionati della serie e dei rally in particolare, e avete terminato CMR4, potreste anche pensarci seriamente. In fondo qui ci sono nuove quintalate di auto da sbloccare, avversari da battere, e effetti grafici da gustare. Non è poi così male, no?

8
La tradizione è dura a morire. CMR2005 sviluppa verso molte direzioni ciò che è stato CMR4, senza però introdurre un deciso cambiamento. Il tempo per svilupparlo è stato poco in effetti, solo una manciata di mesi, e alla Codemasters hanno lavorato alacremente per cercare di migliorare il più possibile questo gioco. I risultati ci sono, e sono apprezzabili: motore grafico ancora più fluido, nuove modalità di gioco e nuove auto da sbloccare. Il problema è che queste innovazioni non giustificano la release di un nuovo titolo a se stante. L'impressione di trovarsi di fronte a un'espansione, a un data disk, è piuttosto marcata. Tuttavia, rimane il fatto che CMR 2005 è, al momento, il miglior rally su PC, e la cosa non è così scontata, visti i rivali che piano piano si stanno facendo più minacciosi. Forse un'occasione mancata, ma è sempre Colin...