Recensione Championship Manager 03/04

di Manuel Orrù

Scudetto 03-04 rappresenta il naturale proseguimento del cammino iniziato meno di un anno fa con l'uscita di Championship Manager 4 (nome che Scudetto assume in Gran Bretagna): infatti la nuova creatura della Sports Interactive, pur essendo naturalmente basata sul motore di gioco del suo predecessore, non consta solamente di un mero aggiornamento dell'immenso database annegato nel gioco, ma introduce alcuni nuovi aspetti che rendono ancora più completa l'esperienza di gioco, oltre a risolvere, finalmente, la maggior parte dei bugs e dei problemi tecnici che avevano afflitto Championship Manager 4 al momento della sua uscita.

Vediamo insieme di ricordare quali sono le principali caratteristice proprie della serie della SI fin dalle prime edizioni illustrando al contempo le novità di quest'ultimo nato...

Inizialmente avrete la possibilità di continuare una partita precedentemente salvata o di procedere alla creazione di una nuova partita, operazione che comporterà la spesa di un periodo di tempo inversamente proporzionale alla potenza di calcolo della CPU mentre il sistema si preoccupa di inizializzare l'immenso database di giocatori e squadre. E' anche possibile utilizzare uno dei quickstart, che vi permetteranno di scegliere una squadra e partire immediatamente con un database creato precedentemente.

Una volta scelta la squadra che vorrete gestire verrete immediatamente catapultati all'interno del gioco: la dirigenza vi illustrerà gli obbiettivi per la stagione e potrete iniziare a modificare la squadra.

Le possibilità di gestione della squadra presenti di Scudetto sono pressoché infinite: verrete messi al comando di tutte le operazioni legate alla gestione tecnica della società, con la possibilità di occuparvi in prima persona del mercato, del reclutamento dello staff, dei rapporti con la stampa, fino ad arrivare alla gestione sul campo con la gestione degli allenamenti, delle tattiche e della formazione.

Alcuni di questi compiti potranno essere delegati ad altri membri del vostro staff, composto da osservatori, fisioterapisti, preparatori atletici e coordinato dal vostro secondo: con l'aiuto degli osservatori potrete osservare e ricevere notizie sulle squadre avversarie o su giocatori particolarmente interessanti, così come molto importante è il lavoro dei preparatori atletici e dei fisioterapisti che influenzeranno i progressi in allenamento dei vostri giocatori e la capacità di recupero degli stessi dagli infortuni che si verificheranno durante la stagione; in ultima istanza viene l'allenatore in seconda che si occuperà di coordinare lo staff e a cui potrete affidare alcuni compiti di non secondaria importanza, come l'organizzazione e la gestione delle amichevoli, la scelta degli allenamenti, il rinnovo dei contratti, fino ad arrivare alla gestione completa delle squadre minori (squadra riserve e under 19).

Proprio la parte relativa all'allenamento, completamente rinnovata in Championship Manager 4, è stata oggetto di un ulteriore lifting (più che altro estetico), al fine di razionalizzare e semplificare la gestione dei molteplici tipi di allenamento disponibili; sarà possibile sia creare dei programmi di allenamento personalizzati per ogni giocatore disponibile, sia dividere i giocatori in gruppi ed assegnare a ciascuno un tipo di allenamento differente. Nel caso qualche giocatore mostrasse segni di affaticamento è possibile escluderlo dagli allenamenti al fine di farlo riposare. Dal punto di vista del calciomercato, una novità attesa e finalmente implementata è la gestione della formula della comproprietà, che va ad aggiungersi al prestito e alla cessione a titolo definitivo per consentire una maggiore flessibilità nei rapporti con i giocatori e che sarà utile soprattutto quando vi troverete a gestire delle squadre piccole con un budget ristretto e dovete basare il vostro bilancio sulla cessione di giocatori da voi valorizzati. Un'altra utile opzione è la possibilità di inserire un giocatore nella "shortlist" (la lista dei giocatori interessanti) per un periodo di tempo determinato, possibilità che vi eviterà la noiosa operazione di ripulitura della lista che era necessario fare per togliere i giocatori si era interessati solo per un periodo di tempo (ad esempio, quando si seguono i giocatori in scadenza di contratto per poterli poi acquistare a parametro zero). Praticamente invariata è rimasta la sezione tattica, alla quale è stata aggiunta una lista di priorità, come succedeva per i rigoristi e gli altri battitori di calci piazzati, anche per i capitani.

Le novità maggiori si trovano ancora una volta durante la partita: alla SI, infatti, stanno lavorando per cercare di perfezionare sempre di più la visuale tattica introdotta in Championship Manager 4 e, in questa nuova versione del gioco, si possono notare numerosi passi avanti, anche se permangono alcune magagne: in generale risulta ancora troppo facile arrivare davanti al portiere superando l'intera linea difensiva, ma ancora una volta gli attaccanti hanno una mira molto difettosa e sprecano spesso delle occasioni incredibili per segnare.

Volendo dare un giudizio complessivo potremmo dire che i movimenti dei giocatori sul campo risultano sempre abbastanza realistici, se si eccettua la difesa che, come in passato, sembra composta da degli incapaci (a prescindere dagli uomini) e, metterla in condizione di rendere al meglio, rappresenta la sfida principale che dovrete affrontare.

Un ultimo accenno è doveroso dedicarlo alla traduzione del gioco che, pur eseguita in maniera discreta, con la presenza di un numero di frasi veramente molto elevato, presenta ancora qualche imprecisione.

9
Tutto ciò che sarebbe dovuto essere Scudetto 4 e che purtroppo non è stato a causa di una realizzazione in cui si notavano chiarissimi i segni di un'uscita prematura è rappresentato da questo prodotto, che non rappresenta solo un update ma una naturale evoluzione del suo predecessore.<br />Sia per chi gioca da solo, sia, soprattutto, per chi può sfruttare le immense potenzialità del gioco in rete, Scudetto 03-04 è sempre divertente ed in grado di mantenervi incollati al monitor come solo i precedenti episodi della serie riuscivano a fare e mi sento, pertanto, di consigliarlo a tutti.<br />