Recensione Baby Felix Halloween

di Tiscali News
In questi ultimi mesi i titoli in uscita per Game Boy Color stanno diminuendo sempre di più, secondo il naturale processo di sostituzione che sta portando il Game Boy Advance a prendere il posto del suo fratellino minore. Nonostante ciò alcuni dei titoli più belli di sempre per questa console sono usciti proprio in questo periodo, giochi come Zelda Oracle of Ages e Zelda Oracle of Season sono piccoli capolavori maturati nell'esperienza dei programmatori Nintendo che ormai conoscono perfettamente una macchina come il Game Boy Color da anni presente sul mercato. Sfortunatamente gli ultimi mesi di vita di questa console non sono destinati a vedere solo giochi realizzati sfruttando al pieno l'hardware del piccolo portatile, certamente anche molti titolo poco validi faranno la loro comparsa, nella speranza di ottenere un angolino in un mercato sempre più in crisi d'astinenza. Quale tra queste due tendenze avrà mosso i programmatori di Baby Felix Halloween?

FELIX, CHI ERA COSTUI?

Le origini di Felix sono ben radicate nel mondo dell'animazione, certamente molti lettori che hanno superato la ventina, ma non solo, ricorderanno vagamente le gesta di un felino nero che portava proprio questo nome, in una serie di cartoni animati omonima. A quanto pare in America devono aver prodotto una nuova serie animata su Felix, e per aggiornare il personaggio lo hanno reinterpretato in versione "baby", con tanto di controparte femminile e gruppo di amici a carico; a questo personaggio, e non all'originale, è ispirato il titolo che andiamo a recensire

La trama di Baby Felix Halloween è molto semplice: Baby Felix e la sua amica Baby Kitty si addentrano in una casa abbandonata, vi rimangono intrappolati e scoprono che anche i loro piccoli amici hanno fatto la stessa fine, non resta loro che salvarli affrontando varie sfide nelle numerose stanze della magione. Chiaramente la storia non è che un mero pretesto per proporre al giocatore una serie di livelli a piattaforme da superare in sequenza, ognuno di essi rappresenta una camera ed ha un tema differente, come Halloween o i Dinosauri

QUELLO STRANO SENSO DI DEJA VU

La struttura di gioco di Baby Felix Halloween è quella classica del platform 2D senza grosse variazioni: il giocatore deve avanzare per lo più da sinistra a destra in livelli pieni di piattaforme su cui saltare, buchi da evitare e nemici da abbattere, il tutto condito da qualche bonus qua e là, e da alcune aree extra da visitare. La prima ed unica scelta consiste nel personaggio da utilizzare, selezionabile tra i due presenti: Baby Felix e Baby Kitty; sfortunatamente le uniche differenza sono quelle grafiche, entrambi hanno infatti gli stessi attacchi, gli stessi bonus, e le stesse abilità di salto, utilizzare l'uno o l'altra è una questione meramente estetica

Quando avrete deciso chi impersonare, potrete accedere al primo dei livelli, e scoprire che Baby Felix è in grado di saltare, aggrapparsi, e destreggiarsi tra due tipi differenti di attacchi: a distanza con la fionda, e ravvicinato con il cappello; il primo è più comodo ma più debole e limitato dal numero finito dei proiettili, il secondo è più potente, ma naturalmente richiede che il nemico sia a portata

Ognuno dei cinque mondi disponibili (ma da affrontare con un ordine preciso), si suddivide a sua volta in vari livelli, al termine dei quali un boss farà la sua comparsa, una volta abbattutolo uno degli amici di Baby Felix sarà libero, e potrete proseguire al gruppo di stage successivo

I singoli sottolivelli sono caratterizzati da nemici a tema, ma dotati di schemi di attacco piuttosto elementari, nonostante ciò le loro dimensioni ragguardevoli, unite a quelle altrettanto grandi dello sprite principale, li rendono pericolosi, anche a causa di collisioni poco precise. La maggiore minaccia alle sette proverbiali vite di Felix restano comunque i baratri da saltare, capita spesso di morire a causa di un controllo buono ma non perfetto, o in seguito allo scontro con un nemico disposto in posizione tattica, o ancora in occasione di salti "nel vuoto" senza sapere se e dove si potrà atterrare

Nell'insieme avanzare nei livelli risulta piuttosto frustrante, grazie anche alla scarsa varietà degli stessi: pur essendo differenziati tra loro, gli stage al loro interno sono troppo simili a sé stessi, a volte si ha l'impressione di procedere su di uno sfondo in loop perenne, le variazioni si limitano alla diversa disposizione di elementi che si ripetono all'infinito. L'assenza di bonus degni di essere raccolti non fa che accentuare quest'impressione: i potenziamenti si limitano ai proiettili per la fionda (o alle stelline nel caso di Kitty), ed all'energia extra, superflua a causa del poco danno inferto dai nemici, ma abbondante

FELIX E' MORTO, VIVA FELIX?

Il problema principale di Baby Felix Halloween è la mancanza di personalità, il nero felino non riesce a spiccare risultando piuttosto anonimo, lo stesso dicasi per la sua controparte femminile, e per gli amici da salvare. Forse questo dipende dalla mancata visione della serie televisiva dedicata alla nuova incarnazione di Felix, ma ne dubitiamo, sono proprio i piccoli elementi che fanno del protagonista di un videogioco un personaggio ad essere assenti. A monte di tutto ciò, una realizzazione tecnica scarsa non fa che rendere l'esperienza di gioco poco appassionante, soprattutto nel caso di giocatori esperti o comunque grandicelli, che difficilmente si accontentano di un gameplay piuttosto limitato come questo. Il discorso può essere differente se pensiamo a Baby Felix Halloween come ad un prodotto rivolto ai più piccoli, in questo caso il gioco acquista punti, ma ancora una volta mostra delle pecche, come l'elevata difficoltà di alcuni passaggi in salto, o le lunghe sessioni di gioco senza possibilità di salvare

Comunque lo si guardi questo gioco non riesce a elevarsi al di sopra della media dei prodotti per Game Boy Color, la cui ludoteca può vantare titoli del calibro di Wario Land 3.

Baby Felix Halloween è un platform di stampo classico indirizzato a un pubblico piuttosto giovane. Sfortunatamente a causa di alcuni difetti come collisioni mal calibrate, una certa ripetitività nelle mappe dei livelli e l'assenza di power up o bonus realmente interessanti, questo titolo non riesce a imporsi nell'affollato mercato dei giochi di piattaforme per Game Boy Color. Il problema principale resta la mancanza di personalità, Baby Felix Halloween è simile a mille altri giochi, e non riesce a motivare il giocatore ad andare avanti. Da mostrare ai vostri fratellini minori.