Recensione Assassin's Creed Syndicate

Una conversione da manuale

di Valerio De Vittorio
Che Assassin's Creed Unity abbia avuto un lancio a dir poco complicato è cosa nota e in parte le ripercussioni di un'uscita problematica si sono fatte sentire anche quest'anno. Il fatto che il nuovo capitolo della saga Syndicate abbia totalizzato numeri non proprio da record, infatti, è probabilmente anche conseguenza della delusione di molti fan. La versione PC di Unity non era scevra di bug e problemi di vario genere, sebbene a guardare con un occhio più attento ci si accorge che il caso è stato gonfiato oltremodo dal chiasso di internet. Veniamo ad Assassin's Creed Syndicate, che su console è già arrivato un mese fa mentre su PC si è fatto attendere un po' di più, per permette ulteriori rifiniture. Con in mano il nostro codice ed effettuati un po' di test, vediamo se Unity è ormai un lontano ricordo.

I gemelli Frye conquistano il PC

Di Assassin's Creed: Syndicate vi abbiamo già ampiamente parlato nella nostra recensione, che potete rileggervi qui. Il gioco ci ha decisamente convinto, grazie ad una trama ben più riuscita rispetto a quanto visto in Unity, con la coppia di protagonisti che ci hanno conquistato con le loro diversità e la loro azzeccata caratterizzazione. La Londra vittoriana tratteggiata dagli abilissimi artisti Ubisoft è un ulteriore valore aggiunto, grazie ad una cura per il dettaglio notevole.

Non sono mancate alcune novità a livello di gameplay, il quale poggia le proprie basi sulle fondamenta impostate da Unity. C'è un ritorno a meccaniche più stealth, in particolar modo utilizzando Evie, mentre vestendo i panni di Jacob potremo permetterci un approccio più rumoroso. Gli sviluppatori hanno implementato molteplici strumenti che potremo utilizzare per infiltrarci nelle aree nemiche, eliminando le guardie una dopo l'altra avvalendoci ad esempio dei pugnali da lancio, attirandoli con un fischio in piccole imboscate e molto altro.

Le fasi esplorative sono poi state arricchite dall'introduzione del rampino, che snellisce enormemente le arrampicate ed introduce nuove opportunità. Infine, da citare il sistema di combattimento corpo a corpo finalmente rivisto e che permette ai nemici di attaccare senza dover attendere il proprio turno.

Le missioni principali e secondarie sono accattivanti e danno vita ad una campagna che ci ha pienamente soddisfatti, costellata di personaggi secondari decisamente riusciti. Unico neo tra le novità è l'implementazione della carrozza, introdotta in modo goffo e poco convincente.

Console Vs PC

Abbiamo testato Assassin's Creed: Syndicate su una configurazione hardware che monta processore AMD FX8350 Quad Core 4GHz, 8GB di RAM e la nuovissima scheda video AMD R9 380X da 4GB di RAM GDDR5.

I requisiti proposti da Ubisoft parlano come minimo sindacale per poter giocare con soddisfazione di almeno 3 GB di RAM video, ma pare che già partendo da 2, rinunciando ad alcuni dettagli e quindi con un comparto visivo non poi così dissimile dalla controparte console, si riesca a godersi il titolo a 30 FPS. Gli sviluppatori hanno fatto però un ottimo lavoro di adattamento, offrendo dettagli ed effetti aggiuntivi, e lasciando il frame rate sbloccato, così che i possessori di hardware sufficientemente potente, possano spingere al massimo l'engine Ubisoft.

L'Anvil Next offre di fatto uno dei comparti grafici più impressionanti disponibili al momento su PC, e grazie ad una serie di filtri, è possibile davvero spremere a dovere scheda video e processore. La schermata delle opzioni video mostra con una barra il consumo di memoria video, ed è decisamente ricca di settaggi, che tra l'altro evidenziano la partnership con NVIDIA, viste le varie feature Gameworks. Queste offrono ombre, anti-aliasing e ambient occlusion superiori. La configurazione utilizzata per il test è però votata all'altra sponda, e possiamo dire con tranquillità che ciò non ha creato alcun problema, fortunatamente, e le opzioni di dettagli Ultra sono a disposizione di tutti. Attivando l'opzione Virtual Super Resolution (che permette di usare risoluzioni video superiori a quelle supportate dal monitor), il gioco si è automaticamente settato a 2560 1600, con dettagli medi e le prime fasi della campagna non hanno accusato il minimo intoppo.

Dopo l'introduzione abbiamo messo in pausa il gioco per andare ad esplorare le opzioni video, trovano preset High e Ultra. Entrambe, oltre ad alzare il dettaglio, attivano filtri piuttosto complessi che compromettono notevolmente il frame rate, ma sperimentando col primo dei due, i 30 FPS non sono stati un problema, tranquillamente raggiunti e superati senza scendere mai. Con Ultra si fanno sentire alcuni sporadici rallentamenti, invece. Ad ogni modo, il nostro obiettivo è raggiungere i 60 FPS, ma per farlo si è reso necessario rinunciare all'HBAO, accontentandosi dell'SSAO, utilizzare come filtro anti-aliasing l'FXAA e soprattutto spegnere le ombre Percentage Closer Soft Shadows (PCSS per gli amici), troppo dispendiose in termini di risorse. I risultati sono stati ottimi, ma gli agognati 60 FPS costanti risultano ancora un obiettivo troppo ambizioso.

Il motore rimane infatti impegnativo da gestire, per via di un livello di dettaglio elevatissimo, personaggi renderizzati con tecniche avanzate ed un mondo di gioco vasto e dinamico. Il tutto bagnato da un sistema di illuminazione all'avanguardia e spettacolare.D'altro canto su una configurazione potente ma non top di gamma, ci possiamo godere Syndicate con un dettaglio grafico nettamente superiore alla controparte console e "accontentarci" dei 30 FPS oppure scendere a qualche compromesso per ottenere una fluidità superiore. Purtroppo si sente la mancanza di una funzione per bloccare il frame rate direttamente in-game, che avrebbe permesso di evitare sali e scendi nella fluidità, ma con V-Sync o opzioni nel pannello di AMD ed NVIDIA è possibile ottenere grosso modo il medesimo risultato, sebbene forzato.

Il comparto tecnico viene promosso a pieni voti, in virtù anche di una pulizia del codice invidiabile, priva di bug vistosi si a livello di gameplay che per quanto riguarda la componente grafica, davvero rifinita e precisa in ogni frangente. Unity è così un lontano ricordo e anche gli utenti PC possono godersi questo ottimo capitolo della saga al massimo delle sue potenzialità.

8
Dopo circa un mese rispetto all'uscita console, Assassin's Creed Syndicate arriva anche su PC e lo fa con una versione eccellente. Gli sviluppatori hanno approfittato del tempo in più a disposizione ottimizzando a dovere il codice, che risulta perfettamente scalabile e godibile anche su configurazioni non ai vertici della categoria. Se però il vostro PC dispone di una scheda video da almeno 3GB di VRAM potrete spingere il livello di dettaglio molto in alto, surclassando le controparti console. I 60 FPS sono a disposizione ma difficili da raggiungere, ma visto il livello tecnico non siamo per nulla stupiti. Il motore grafico è comunque stabile e solidissimo. Assassin's Creed Syndicate si conferma così un ottimo capitolo della saga, portato su PC con competenza.