Recensione 4x4 Off-Road Drive

Sfide vecchie e nuove su una 4x4!

di Alessandro Cossu
Sulla nostra macchina da gioco favorita, se c'e' un filone più variegato di altri,questo è, senza dubbio alcuno,quello dei giochi a base di corse, derapate, fango e sterzate. Dai fasti dell'immarcescibile Colin McRae in tutte le sue incarnazioni alla saga di Need for Speed, passando per TOCA e compagnia gommata, i titoli che ci hanno fatto conoscere l'ebbrezza della velocità sono talmente tanti che non proveremo neanche ad enumerarli. Oggi,a questa nutrita coda di videogames,va ad aggiungersi anche l'ultimo nato sotto la bandiera di FX, la quale, patrocinando il titolo della 1C, ci offre a poco prezzo un ulteriore stimolo per avvicinarci al mondo delle quattro ruote...per quattro. 4x4 Off-Road Drive è difatti un titolo nato per chi ama i rally, ma con una anima simulativa che lo rende diverso - e non poco, dai titoli dello stesso filone.

La relativamente breve installazione ci condurrà al menù di gioco, dove come primo passo, saremo chiamati a creare un pilota che ci rappresenterà durante le nostre scorribande fatte di fango e rocce. Fatto questo, potremo settare i consueti parametri audio e video, nonché il livello di dettaglio per vari aspetti del gioco : se la nostra macchina da gioco ce lo consente, il consiglio è di aumentare gli effetti ma non la risoluzione,in quanto,durante le nostre prove,abbiamo notato la tendenza a tornare al desktop alle risoluzioni più elevate (per tutti i dettagli, vi rimandiamo al nutrito box hardware in fondo a queste pagine). Sbrigate queste “formalità”, ci troveremo nel cuore dell'azione vera e propria e, la prima scelta da fare, sarà quella del tipo di competizione nella quale vorremo cimentarci.

Il “Campionato”, ci vedrà impegnati a disputare l'intera stagione di corse in un calendario di rally che comprende gare in sette diversi paesi, dalla Thailandia all'America,passando per l'Australia; ogni gara comprende una serie di tappe da completare (in genere, tre), per poter così sbloccare altri veicoli ed altre gare nei vari luoghi del mondo. Inizialmente - come è quasi ovvio che sia, avremo a disposizione la sola Thailandia, che non solo andrà superata arrivando primi nelle varie gare,ma anche sbagliando il meno possibile durante le corse: la spiccata natura simulativa del gioco,infatti,ci vedrà pesantemente penalizzati in termini di tempo e punteggio per ogni paletto sdraiato, per ogni uscita di pista e, in generale,per qualsiasi errore potremo fare durante le nostre sessioni. In effetti, il titolo 1C:Avalon non rientra minimamente nei giochi arcade, tutt'altro: pur senza esasperazioni inutili, il gioco patrocinato da FX mostra fin dal tutorial (che vi consigliamo caldamente di seguire passo-passo), la sua indole simulativa.

Saremo infatti chiamati,durante ogni gara,ad abbassare o aumentare la pressione delle ruote,ad impostare le quattro ruote motrici nei tratti più ostici, alzare o abbassare la marcia in determinati punti e a regolare il differenziale in base al terreno che stiamo affrontando. Non ultimo, dovremo essere abili,nei tratti “impossibili”, ad usare il potente verricello anteriore,scegliendo un punto di ancoraggio e regolando di conseguenza la potenza di tiro per venir fuori dalle situazioni peggiori. A questo, si aggiunga anche la possibilità di andare in “officina”, dove stabilire alcuni parametri del nostro mezzo, come la resistenza delel sospensioni, gli pneumatici e qualche altra (poco influente) amenità. Fortunatamente,comunque, una serie di veloci e mai invasivi “aiuti” su schermo ci ricorderanno cosa fare e quando farlo,premendo il tasto più opportuno. A proposito di tasti,non abbiamo usato un volante (come consigliato), ma la tastiera o un buon pad. Nel primo caso, la risposta ai comandi ci è parsa lenta, nel secondo le cose sono leggermente migliorate...ma in effetti, non siamo rimasti colpiti dalla precisione nei controlli.

Il campionato,comunque,non è la sola modalità di gioco disponibile : abbiamo anche “Trofeo”, “Contro il Tempo” e infine, “Gara”. In “Trofeo”, saremo chiamati a superare tutti i checkpoint in corse che combinano sezioni ad alta velocità con tratti silvestri; la principale difficoltà di questa modalità sarà quella di dover rimanere strettamente entro i limiti della pista, pena pesanti perdite in termini di tempo. Nella gara “Contro il Tempo”, come suggerisce il nome stesso, dovremo completare un dato percorso nel minor tempo possibile. “Gara”, infine, ci vedrà impegnati in circuiti che, citiamo da manuale, saranno “cento per cento off.road, in una vera sfida contro madre natura”. All'inizio, riceveremo 60 punti abilità, i quali verranno scalati per ogni errore che faremo fino alla fine del percorso.

Non manca la possibilità di giocare in multiplayer, tanto su Internet quanto in rete locale (opzione spesso trascurata ma, di fatto, divertentissima).  Dopo aver registrato la propria copia ed aver ricevuto un codice d'attivazione via mail, sarà possibile sfidarsi fino a quattro giocatori nelle modalità sopra riportate. Prima di guadare il commento finale, ricordiamo ancora una volta che, data la sua natura simulativa, il titolo FX non pare proprio adatto ai neofiti del genere.

6
Laborioso.Ecco il termine che meglio identifica l'opera patrocinata dalla FX. Un arcade misto ad elementi di realismo, i quali non hanno però trovato la giusta alchimia per fondersi in un piacevole gioco di guida;il risultato è un titolo particolare,altalenante sotto ogni aspetto e decisamente dedicato a chi vive di pane e quattro ruote...per quattro.