Recensione 007: Nightfire

di Alessandro Marongiu

Dopo circa 50 anni dall'uscita del primo libro di Ian Fleming che ispirò successivamente la serie ecco a breve nelle sale cinematografiche il ventesimo episodio di Bond, James Bond, che anche quest'anno verrà interpretato da Pierce Brosnan, e immancabile come quasi sempre in quest'ultimo periodo un titolo videoludico che però questa volta non ricalcherà il filone della pellicola ma si baserà su una nuova e "originale" trama sviluppata esclusivamente per questo gioco creato su multi piattaforma.

Per quanto riguarda il protagonista, l'insormontabile James Bond, il volto che lo caratterizzerà sarà anche qui quello dell'attore Pierce Brosnan che per l'occasione è stato interamente digitalizzato con un risultato finale davvero ottimo. La storia inizia con una sorta di sequenza animata che farà da introduzione ad un tutorial per spiegare un po' cosa effettivamente ci competerà all'interno del gioco. Più o meno come al solito, il nostro super accessoriato e galante agente segreto 007 sventerà i piani criminali di alcuni mal intenzionati nei confronti della solita bellona di turno in quel di Parigi. Alle 11:55 del 31 dicembre entrerà infatti in scena Bond che dopo aver compiuto colpi da cecchino da un elicottero si lancerà successivamente in evoluzioni spettacolari per poi finire nella sua mitica e altrettanto accessoriata Aston Martin V12 Vanquish per sfrecciare a tavoletta via dalla zona con la super belloccia Dominique al suo fianco.

Come quasi di consueto anche questa volta l'agente con licenza di uccidere si dovrà occupare di sventare un piano criminale atto alla conquista del mondo in questo caso da parte dell'ambientalista Rafael Drake.

La prima e vera sezione di gioco sarà ambientata in un regale e spettacolare castello austriaco in cui Bond, dopo essersi fatto largo tra pericolosi uomini di guardia, si spoglierà dalla tuta da guerriglia, indossata fino a quel momento, e dopo aver dato una veloce pulita all'abito entrerà con tutto il suo immenso savoir faire al regale party dato al suo interno, aggirandosi tra facoltosi e potenti uomini di mondo e signore con la scollatura da capogiro come se nulla fosse.

La buona prerogativa di questo titolo si attesta sul fatto di aver unito molte tipologie di gioco in maniera molto convincente dando vita a uno 007 che riesce a fondere le furibonde sparatorie tipiche degli fps ad azioni di vero e proprio spionaggio alla Metal Gear, con in più, tra una sezione e l'altra, alcune fasi di guida della nostra V12 Vanquish che per l'occasione è stata preparata in modo da diventare addirittura un mezzo anfibio.

Tutta questa variazione di tema e di stile di gioco riesce ad offrire una buona richezza al titolo che si lascia apprezzare molto volentieri e che non diventa mai noioso come alcuni cloni del genere.

In più la grande quantità di gadget di cui disporremo permetterà di dare molto spessore alle nostre fugaci intromissioni in basi nemiche, offrendoci così la possibilità di non dover necessariamente puntare all'eccidio indiscriminato.

Tutto questo mix di spionaggio, azione e sequenze pressochè cinematografiche viene mosso da un potente motore grafico che permette alla nostra Ps2 di trasportarci in un mondo curato veramente nei minimi particolari e in cui le ambientazioni, insieme al carisma del protagonista, riusciranno a farci immergere interamente nei panni di James Bond.

Tutti gli effetti di luce e i movimenti dei personaggi sono stati realizzati con un ottima cura ed un dettaglio che raramente si sono visti in un titolo ps2.

Sempre sul versante grafico l'unica cosa che penso rimanga da sottolineare è la bellezza architettonica degli edifici e dei loro interni, grandiosamente vari e ricostruiti con fedeltà in base allo stile della località che ci si trova ad esplorare.

Le uniche evidenti pecche che ho invece riscontrato sono la scomparsa dei cadaveri, da imputare probabilmente all'ottimizzazione del titolo, e in alcune sezioni è da sottolineare la presenza dei purtroppo immancabili effetti di clipping un problema ad ora mai risolto (per chi non lo sapesse il clipping è quando alcuni oggetti o personaggi sfidano le leggi fisiche dell'incompenetrabilità dei corpi inserendo qualche estremità all'interno di un muro o simile. )

Oltre gli ottimi elementi grafici portati avanti dal team di sviluppo anche la colonna sonora è stata adattata in maniera ottimale: potremo infatti ascoltare durante alcune sezioni del gioco la classica e intramontabile track presente in tutti i film da cui è tratto il titolo in questione, mentre altri livelli saranno accompagnati da altri motivi realizzati comunque in pieno "Bond style".

Il sistema sonoro di gioco presenta invece una buona varietà di voci dei doppiatori utilizzati, quella di 007 sarà infatti l'originale cinematografica.

Dal lato del gameplay il gioco è abbastanza multiforme per quanto riguarda le missioni da compiere e le tipologie di tattica da utilizzare per affrontare le 12 sezioni ambientati in giro per il mondo, ma per alcuni elementi rimane comunque troppo lineare e spesso offre poca libertà di azione bloccando alcune sezioni finchè non avremo completato altre missioni all'interno della sessione.

Una cosa di cui tenere sicuramente conto per quanto riguarda i controlli è il fatto di poterli scegliere tra una gamma di set preimpostati dando così la possibilità di trovare quello che maggiormente si adatta al nostro stile; giocare un fps su una console non è mai facile e comodo.

Di certo lo stile di gioco non ha pressochè nulla di realistico, trattandosi proprio di 007, ma la suggestività delle ambientazioni e lo scorrere della trama daranno comunque un ottimo stimolo al preseguimento che risulterà in ogni caso soddisfacente a missione completata.

La longevità di 007 Nightfire non è invece pienamente appagata da quello che risulta essere il single play, a causa di solo 12 missioni non eccessivamente sviluppate, contando in più un intelligenza artificiale non eccelsa da parte dei nemici che incontreremo nello scorrere del gioco, ma trova senz'ombra di dubbio il suo completamento all'interno del multiplay del titolo: saranno presenti infatti oltre 12 modalità multigiocatore completamente personalizzabili in cui potremo incontrare vecchie conoscenze di Bond e in cui potremo affrontare un massino di altri 3 amici, grazie al multitap, o affrontare in solitario i bot mossi dalla Ps2.

Alcune cose che sicuramente aggiungono spessore al titolo in fatto di giocabilità e longevità sono gli innumerevoli gadget messici a disposizione dal grande "Q" e un arsenale di oltre 30 armi.

7
Sostanzialmente un James Bond non pesantemente rivisitato dalla precedente fatica videoludica ma che introduce qualche nuovo elemento e interessanti varianti Multigiocatore.<br />Per i felici possessori del predecessore l'acquisto di questo nuovo titolo non presenterà grandi differenze se non per la trama, le ambientazioni di gioco, e la grafica, mentre per i neofiti di questo genere che amano l'agente 007 con licenza di uccidere potrebbe essere un interessante titolo da non sottovalutare assolutamente, potendo infatti unire diversi stili di gioco quali gli fps e gli arcade di guida, lanciandoci così in corse sfrenate comodamente seduti sulla super accessoriata Aston Martin V12 Vanquish, e gli altri mezzi che avremo a disposizione. Il lato investigativo del titolo non è perfettamente bilanciato con il resto del gioco, essendo stato lasciato a livelli un po' marginali, ma l'unione di Cinema e Videogioco è riuscita in maniera molto buona, rimanendo comunque ancora distante dall'ideale film interattivo, dando però a 007 Nightifire un aspetto spettacolare e entusiasmante proprio come i film della serie. Il lato multigiocatore potrà portare parecchie ore di frenesia e divertimento fra amici e consiglio anche ai non amanti del multiplay di provarlo, non facendolo si lascerebbe così una buona porzione del titolo ingiocata!<br />