Steam fa marcia indietro sui mod a pagamento

Chiusa la sezione e rimborsati gli acquisti

di Valerio De Vittorio

Dopo la rivolta popolare, Valve ha deciso di fare marcia indietro sull'iniziativa dei mod a pagamento. Gabe Newell aveva tentato di difendere l'iniziativa, con la quale sperava di dare una possibilità in più ai creatori di contenuti, ma sia i modder stessi che l'utenza hanno espresso più o meno pacatamente la propria contrarietà, tanto che oggi con un comunicato ha ufficializzato la chiusura del Workshop a pagamento dedicato a Skyrim.




Nella lettera aperta si ribadisce come l'intenzione iniziale fosse di dare la possibilità ai modder di lavorare a tempo pieno alle proprie creazioni, ma come Valve abbia sottovalutato la situazione e proposto una feature non pensata nel modo corretto. Rimangono aperti ai feedback, chissà che nel futuro non si provi a proporre qualcosa di simile ma più adatto al particolare mondo dei mod.




E voi che ne pensate? Scelta giusta?