Remedy non ha in cantiere DLC per Quantum Break

Ma non può parlare per il futuro

di Tommaso Alisonno

Nell'industria videoludica è ormai una prassi consolidata tra le software house quella di discutere e cominciare a sviluppare DLC ed espansioni prima ancora che il gioco giunga sugli scaffali. Non è così per tutti i titoli: uno di questi parrebbe essere Quantum Break, o per lo meno così garantisce Thomas Puha, responsabile della comunicazione di Remedy, ai microfoni di RedBull Games:

"Nelle fasi iniziali della creazione di un gioco ci sono sempre un sacco di idee in discussione, molte più di quante sarebbe umanamente possibile ficcare in un gioco - spiega Puha - Detto questo, siamo molto soddisfatti di ciò che stiamo lanciando, ma ci sono state assolutamente delle sfide lungo strada. Non abbiamo piani per nessun DLC, ma non significa che non abbiamo un sacco di idee per il futuro di Quantum Break."

Ovviamente, essendo i diritti della serie nelle mani di Microsoft, non è da escludersi che eventuali DLC o sequel possano essere affidati a un team differente da Remedy; inoltre, già in passato le dichiarazioni di alcuni sviluppatori sull'assenza di DLC si sono rivelate quantomeno "affrettate" (tanto per citarne una, Dark Souls II).

L'appuntamento con Quantum break sugli scaffali è per il 5 Aprile.