Molestata, rintraccia i colpevoli e li fa rimproverare dalle mamme

L'arma definitiva contro i troll di internet

di Valerio De Vittorio

Vi riportiamo un fatto divertente ed allo stesso tempo spunto di riflessione avvenuto nei giorni scorsi. Alanah Pearce, studentessa e giornalista videoludica part-time presso le radio australiane 4ZZZ, Triple J e vista in patria anche in TV, non è nuova a molestie e minacce assortite.




Eppure a questo giro sembra aver trovato l'arma definitiva contro gli antipatici commenti ricevuti. Si è infatti impegnata nel rintracciare i colpevoli, facilitata dalla dabbenaggine degli autori, visto che le hanno inviato messaggi su Facebook con nome e cognome in bella vista. La scoperta è stata che, al contrario di quanto pensasse, non si trattava di adulti, ma di bambini che in tutta risposta hanno alzato il tiro minacciandola di stupro e offendendola con epiteti colorati.




Alanah Pearce ha riflettutto un po' su come avrebbe potuto cercare di infilargli in testa un po' di buon senso, visto che tentare di dialogare si è rivelata una strada senza uscita, e così ha contattato le loro mamme che si sono scusate pubblicamente per il comportamento dei figli e si spera, gli ha rifilato anche una bella lavata di capo.





Su The Guardian potete leggervi l'articolo completo riguardo alla vicenda e ad alcuni episodi precedenti che hanno coinvolto la giovane.


Un caso risoltosi nel migliore dei modi, ma che ci dovrebbe far riflettere su una questione ancora molto spinosa e che non mette sicuramente in buona luce il nostro settore, che ne dite?