"Lavorare per Rockstar era un vero incubo"

Un ex dipendente Rockstar vuota il sacco

di Tiscali News

Che lavorare per Rockstar non sia mai stata una passeggiata di salute è ormai cosa risaputa, ma emergono oggi nuovi dettagli sulle condizioni lavorative pre-GTA IV. Rispondendo ad un tweet sottoposto da Kotaku, l'ex sviluppatore Job J Stuffer ha dichiarato:

"Sono passati quasi dieci anni da quando ho lasciato Rockstar ma vi posso assicurare che durante il periodo di GTA IV era come lavorare con una pistola alla testa, sette giorni su sette". Per poi proseguire con: "Essere in ufficio anche il Sabato o alla Domenica nel caso si facciano vivi Sam o Dan per vedere se tutti stanno lavorando duramente quanto loro"

Insomma, un ambiente di lavoro "tossico", che a quanto pare non risparmia i dipendenti nemmeno durante i periodi di malattia:

"C'è stata una volta, nel 2008 o 2009 in cui ho avuto l'influenza. Sono andato dal medico per avere la ricetta del Tamiflu, ma ho avuto una reazione allergica e ho twittato una foto e ho un avuto un avvertimento da parte dell'azienda per non essere andato a lavoro mentre cazzeggiavo su Twitter"

Insomma, non è tutto oro quello che luccica, ragazzi.