Gearbox: le recensioni non rendono giustizia a Duke

Martel esprime il suo punto di vista

di Tommaso Alisonno

Brian Martel, co-fondatore di Gearbox, in una intervista rilasciata ad Eurogamer nel mese di Agosto (ma pubblicata solo ora) si è espresso contro le critiche feroci ricevute da Duke Nukem Forever: secondo lui, il gioco non è stato "capito".


 


"Nominate un altro gioco che è in una sitauzione simile. E' un gioco che è stato in giro per 15 anni e ha attraversato un gran numero di cicli di engine. Non potrebbe mai essere tutto per tutti, giusto? E' stato quello che doveva essere, ossia un gioco in mero stile old-school in quella che è la tecnologia moderna."


 


"Half-Life riceverebbe oggi delle grandi recensioni per quel capolavoro che è tutt'ora? Lo stesso vale per qualsiasi nuovo IP che venisse fuori con le meccaniche di Half-Life. Penso che abbiamo tutti amore e nostalgia per quel particolare Brand. Ma i giocatori moderni, ne hanno lo stesso amore? Sarebbe interessante. Penso che la stessa cosa è successa con Duke."


 


Martel ha continuato dicendo che a Gearbox non avevano chiaro da dove provenisse tutto quell'astio: ha spiegato che la SH si è rifiutata di ammorbidire alcuni elementi caustici per rimanere fedele alla visione degli sviluppatori originali, 3D Realms.


 


"Abbiamo lasciato che fosse quello che doveva essere. Gearbox si è assicurata che il mondo potesse vedere quello che avevano fatto e penso che tutti dovrebbero veramente essere grati del fatto che sia esistito, perché altrimenti sarebbe sparito del tutto. E' un gioco Gearbox? No. Se e quando un altro Duke verrà fuori, sarà sicuramente più pregno di ciò che la gente si aspetta da un prodotto Gearbox. Ma questa è la visione che 3D Realms aveva, ed è divertente. E' semplciemente grandioso che il mondo lo possa vedere."


 


E la nostra Recensione? Evidentemente il buon Giuseppe è uno di quelli che la pensa come Martel...