EA ammette gli errori con Medal of Honor

Colpa di EA

di Fabio Fundoni

In una interessante intervista rilasciata a RockPaperShotgun.com, Rich Hilleman di Electronic Arts ha espresso il suo parere sulla questione di Medal of Honor che, con l'ultimo episodio Warfighter, ha ricevuto giudizi poco positivi e non ha venduto quanto la casa americana sperava. Così, come avete già letto sulle nostre pagine, EA ha deciso di mettere a riposo il marchio e di dedicarsi solo a Battlefield per quel che riguarda il mondo degli FPS di stampo bellico realistico.


 


Hilleman è stato abbastanza chiaro, parlando delle cause del pensionamento di Medal of Honor: il problema non è il genere del gioco, ma la realizzazione. Colpa di EA, insomma, che ha fatto le cose peggio di quanto poteva. La scelta, dunque, è stata quella di pensare a solo un brand di questo genere, preferendo il più affermato Battlefield.


 


In futuro Medal of Honor potrebbe tornare, anche perché in EA c'è sempre qualcuno che propone il ritorno di una vecchia proprietà intellettuale. Rich ha fatto notare che in questi giorni un dipendente gli ha persino proposto di ricreare un gioco per Mutant League Football. Chi vi scrive ci giocava su Mega Drive. E vota per un bel remake.