Dragon Age 2 si protegge dalla pirateria

BioWare spiega il suo DRM

di Fabio Fundoni

Tramite il proprio forum ufficiale, i ragazzi di BioWare hanno spiegato al pubblico come sarà il DRM applicato su Dragon Age 2. Si premette, prima di tutto, che il discorso fatto è unicamente rivolto alle copie per Personal Computer acquistate fuori da Steam, visto che sulla famosa piattaforma di vendita ci sono già altre protezioni. Manca fortunatamente l'aspetto più temuto, cioè la necessità di giocare perennemente online, ma qualcosa a riguardo è rimasto: si dovrà attivare il gioco tramite un account Electronic Arts e, a scadenze regolari, bisognerà riconnettersi per tenere in "vita" l'attivazione. Attualmente è però sconosciuto il numero di giorni che dovranno passare da un log in all'altro.


 


Potrete attivare Dragon Age 2 da tutti i PC che vorrete, ma solo un massimo di cinque potranno far girare il gioco nello spazio di ventiquattrore. Le attivazioni saranno funzionanti solo dopo la data ufficiale d'uscita del gioco e, per questo, BioWare si rifà alle divisioni nazionali di distribuzione della EA. Compromessi accettabili o ancora forzature?