Hands On RAGE

Siamo volati fino a Londra, negli studi Bethesda per testare finalmente con mano un degli FPS sicuramente più attesi

di Roberto Vicario
DIMENSIONI POST APOCALITTICHE

RAGE ultima proprietà intellettuale di id software, può già contare un discreto numero di anni di vita sulle sue spalle. Annunciato nel lontano 2004, il titolo è stato tacciato, fin da subito, dal brillate sviluppatore John Carmack come uno dei titoli più rivoluzionari nell'ambito degli FPS. Dopo alcuni anni di latitanza, il gioco ha finalmente mostrato in maniera massiccia il suo gameplay, dandoci la possibilità di giocare per qualche oral'inizio della campagna single player.

La storia, ormai nota a tutti, ci vedrà vestire i panni di una cavia del progetto Ark  una sorta di “Arcà di Noè” che aveva il compito di salvaguardare i migliori esemplari della razza umana, per far proliferare nuovamente la specie umana su un pianeta Terra, che dopo l'impatto dell'asteroide Apophis ha letteralmente visto mutare la sua sostanza e il suo aspetto.  Vegetazione brulla, ampie aree desertiche e rocciose, un ritorno alla medievale arte di formare clan basati non solo sulla sopravvivenza ma sulla legge del più forte. Tutto queste caratteristiche hanno però il minimo comun denominatore di essere condite in salsa futuristica con mezzi di trasporti, armi da fuoco e potenti gadget ipertecnologici. Se lo scenario raccontato in questo modo strizza l'occhio a tante pellicole cinematografiche ( Codice Genesi, Doomsday) e ad alcune produzioni videoludiche già presenti sul mercato ( Borderlands, e in parte Fallout), pad alla mano ci siamo resi conto di come il titolo goda di una distinta e importante personalità propria, facendogli automaticamente prendere le distanze da qualsiasi altro progetto. 

BENVENUTO FORESTIERO

Appena usciti dall'Arca verremo subito in contatto con uno dei personaggi che si riveleranno fondamentali nella storia: Dan Hagar. L'uomo in questione ci salverà la vita dopo l'attacco di alcuni mutanti e ci insegnerà a muovere i primi passi all'interno della vasta mappa di gioco di RAGE. Le prime missioni ci faranno prendere confidenza con i comandi e tutte le diverse meccaniche di cui il gioco è pervaso. A differenza dei più classici sparatutto marchiati id Software, RAGE è un amalgama di differenti influenze videoludiche. Oltre alla componente shooter spiccano alcuni elementi tipici dei giochi di ruolo. Per la prima volta in assoluto fondamentale diventerà l'uso dell'inventario, all'interno del quale oltre a raccogliere armi e munizioni lasciate generosamente dai nostri nemici caduti, depositeremo anche diversi oggetti che serviranno per modificare o potenziare i nostri dune buggy o quad  - i mezzi di trasporto presenti in RAGE - e addirittura merce di scambio utile per acquistare nei vari negozi fissi o ambulanti pezzi di ricambio per le nostre armi, munizioni o i famosi gadget di cui parleremo dopo.

A tutto questo si aggiunge un ulteriore e profonda modalità di modifica delle armi che grazie a determinati pezzi posso essere potenziate in gittata, potenza e frequenza di fuoco, rendendole sempre più potenti e personali in linea con lo stile del giocatore. Oltre a queste componenti ruolistiche il gioco vanta diverse sezioni tipiche dei racing game più puri, grazie alla possibilità di prendere parte a delle corse con i nostri mezzi e vincere determinati premi messi in palio. Inoltre avremo a disposizione un meccanico che ci riparerà e potenzierà il nostro mezzo per renderlo sempre competitivo. Questa modalità risulta quanto meno molto importante nell'economia del gameplay, tanto che avremo un vero e proprio garage personale dove potremo collezionare e testare in qualsiasi momento i nostri bolidi. Giocando inoltre abbiano notato come la fisica di quest'ultimi sia sviluppata in maniera più che soddisfacente dando assoluta credibilità a quello che stiamo guidando. Inoltre andando a modificare i vari componenti, la guidabilità sarà effettivamente diversa, rendendo il mezzo più agile o più “pesante” in base alle nostre preferenze.

Raccontato cosi, il titolo sembra accantonare tutta la compente shooting, ma cosi non è. A dire il vero quest'ultima è proprio la componente meglio realizzata, grazie ad un arsenale di tutto rispetto, una serie di oggetti secondari utili a diversificare gli scontri a fuoco e renderli più tattici ( torrette fisse, bombe a distanza e EMP, ad esempio.), un'intelligenza artificiale di assoluto rispetto già ai livelli più bassi, e soprattutto un level design accattivante e ben strutturato, rendono le fasi di pura sparatoria estremamente godibili e impegnative tanto da non lasciare deluso nessun amante degli FPS più puri.

Purtroppo vista la durata della nostra prova, non abbiamo avuto modo di estrapolare al meglio informazioni sulla storia, tuttavia, possiamo tranquillamente afferma che le trame narrative di RAGE si dipaneranno all'interno di un mondo costantemente in movimento dinamico e credibile. Ogni zona avrà i suoi clan, i suoi stereotipi e le sue “regole”.

Inoltre, un sistema di gioco che ci permette in qualsiasi momento di acquisire quest  primarie o secondarie e portarle a compimento in qualsiasi istante noi vogliamo è l'ideale per permettere al giocatore di muoversi in maniera libera e incondizionata su tutta la mappa di gioco davvero vasta e ricca di segreti per quello che abbiamo potuto vedere. Oltre all'accampamento del nostro amico, ci saranno città come quella di wheelspring, grotte e nascondigli segreti che brulicheranno di tribù, clan o peggio ancora di mutanti geneticamente modificati. La stessa componente free roaming sarà invogliata dalla ricerca di nuovi pezzi per potenziare armi e mezzi ma ancora più importante dalla ricerca di quest secondarie che regaleranno esperienza e oggetti al nostro personaggio.

LA TECNICA

Parlando del lato tecnico di RAGE, bisogna scindere bene il discorso console dal quello PC. Se infatti su quest'ultima piattaforma il potente motore proprietario di ID, l'Id tech 5.0, sfoggiava tutta la sua bellezza in termini di texture, mapping delle varie superifici e un sistema di illuminazione dinamica assolutamente di spessore, su console non è stata proprio la stessa cosa. Il downgrade grafico apportato dagli sviluppatori è quanto mai consistente, e nonostante il risultato finale sia comunque soddisfacente, il colpo d'occhio tra una versione e l'altra è palese e tangibile. La versione console purtroppo soffre di alcuni difetti come: texture slavate o ritardi nei caricamenti di alcune superfici e frequenti caricamenti da zona a zona che speriamo vengano sistemati nel poco tempo a disposizione rimasto agli sviluppatori.

La notizia che invece farà felici tutti i videogiocatori è quella riguardante il frame rate, anche le versioni console beneficeranno di 60 frame al secondo costanti, tanto da rendere il gioco estremamente fluido. Inoltre, come accennavamo poco sopra, il level design è assolutamente ispirato e grazie alla estrema definizione di cui godono i vari ambienti, ogni luogo avrà la sua caratterizzazione in base a chi lo popola, rendendo quanto mai variopinta la mappa di gioco, e spingendo il giocatore ad esplorarne ogni singolo angolo. Lo stesso si dica dei personaggi sia amici che nemici, estremamente caratterizzati e ricchi di personalità, regalata anche dall'ottimo sistema di animazioni. Sul fronte audio invece nulla da segnalare, se non un più che buona campionatura dei vari rumori/effetti dei mezzi e delle armi presenti nel nostro arsenale.

Nonostante la breve prova, a conti fatti RAGE è risultato un titolo estremamente solido e assolutamente al di fuori degli standard a cui id software ci aveva abituato. Un FPS ibrido, con uno stile tutto suo e una giocabilità estremamente piacevole. Unica pecca se vogliamo, una versione console leggermente sottotono rispetto alla versione PC, ma ad ogni modo, indipendentemente dall'angolatura dalla quale lo si vuole vedere, rimane comunque un titolo con solide basi. Ovviamente bisogna valutare ancora il multiplayer, la longevità e la qualità globale della storia, tuttavia questa prova ci ha pienamente soddisfatti, lasciandoci ben fiduciosi in questo lasso di tempo che ci separa dall'uscita del gioco.

Un paio d'ore a contatto con RAGE ci hanno tranquillizzato su un progetto che temevamo facesse la fine di tanti altri illustri colleghi che dopo diversi anni di lavorazione non erano risultati all'altezza delle aspettative. Un titolo di sostanza, che ci piace, ma con una miriade di variabili che andranno analizzate con molta calma in sede di recensione per decretare il verdetto finale.