Preview Test Drive Unlimited 2

Automobili, moda e social network

di Tommaso Alisonno
Come reagireste se alla festa del vostro compleanno, a Ibiza, vi venisse donata una rombante Ferrari? Solo un sogno? Più o meno quello che capita al protagonista di Test Drive Unlimited 2 all'inizio della propria carriera: dalle sue fantasticherie ad occhi aperti si risveglia solo per scoprire che si trova effettivamente a Ibiza, ma è un semplice fattorino (o se preferite, fattorina). La fortuna però gli arride e riesce ad entrare nel mondo delle corse dalla porta di servizio, sostituendo in extremis un pilota infortunato: dovrà naturalmente cominciare dalla gavetta, abitando in una roulotte, guidando un'auto usata (buona vettura, ma certo non il top), e prepararsi a fare strada poco a poco nel mondo delle gare... e del trandy.

 

Sviluppato da Eden Software per conto di Atari, Test Drive Unlimited 2 cerca di riproporre il concept “ibrido” del primo TDU rendendolo ancora più vasto e profondo. Lo scheletro portante del gioco sarà costituito ovviamente dalle corse automobilistiche, le quali potranno essere a seconda dei casi lecite oppure illegali, e altre volte ancora estemporanee, se così possiamo definirle. Come nel primo TDU, infatti, piuttosto che limitarci a gestire la nostra carriera attraverso sterili menù, potremo girare liberamente per le strade di Ibiza e delle altre isole presenti nel gioco, recandoci fisicamente ai luoghi di appuntamento da cui partiranno i vari eventi (legali o meno), o accettando missioni di guida dalle persone ferme a bordo strada.

Cominciamo subito col dire che non potrete comunque salire sul vostro trabiccolo di seconda mano e accedere indiscriminatamente a tutti gli eventi: dovrete infatti conseguire le varie patenti presso le apposite driving school (superando esami di guida pratica) e possedere veicoli dell'adeguata categoria per correre nelle leghe superiori. Per quanto concerne, invece, lo sviluppo delle quest secondarie, il gioco si affiderà a un sistema di “livello-stile”: man mano che migliorerete la vostra nomea nell'ambiente, vincendo gare, svolgendo missioni o anche semplicemente curando maggiormente l'aspetto del vostro avatar e delle vostre vetture, incrementerete un indicatore che renderà via via accessibili nuovi eventi e nuovi gadget.

 

Ecco pertanto che, stile e soldi permettendo, potrete permettervi una casa più elegante e spaziosa della roulotte iniziale, fare un salto nelle boutique di moda o dal parrucchiere, fino a ritoccare il vostro volto dal chirurgo plastico... e naturalmente sarà d'obbligo una tappa al concessionario per riempire il garage. Abbiamo citato i Soldi perché ovviamente è dalla vil pecunia che saranno limitate molte vostre scelte: a questo proposito, il gioco prevede un sistema piuttosto interessante per rimpinguare il portafogli, alternativo al consueto e pur sempre redditizio “vincere le gare”.

Circolando per le strade cittadine in modalità libera, infatti, il vostro comportamento alla guida andrà a riempire un indicatore di “stile”: effettuare lunghe sgommate, correre ad alta velocità, sfiorare altre vetture e saltare sui dossi incrementerà questo indicatore, e al raggiungimento di determinate soglie sarà possibile “incassare” una ricompensa. Ovviamente sarà alle soglie più alte che giungeranno le ricompense più ghiotte, ma dato che un qualsiasi, anche minimo, incidente svuoterà completamente l'indicatore, starà a voi decidere quando rischiare e quando accontentarvi.

Inoltre, stiamo parlando di manovre non certamente entro i limiti della legalità, e la possibilità di essere intercettati dalle forze dell'ordine potrebbe non essere da trascurare a cuor leggero.

TDU2 riproporrà anche il sistema di MultiPlayer già introdotto nel primo episodio della serie, il quale prevede che ci si possa incontrare gli altri giocatori online in tempo reale man mano che si gironzola per la città: sarà sufficiente “farsi i fari” per poter scambiare il ticket d'amicizia e aver rapidamente contatti con loro. Da questo punto sarà semplice organizzare un evento MultiPlayer, grazie anche al sistema di guida rapida che consentirà di accedere rapidamente agli eventi già sbloccati. Le relazioni tra i giocatori potranno poi continuare nelle apposite strutture sociali come club, circoli o sale da gioco.

 

Dal punto di vista tecnico, la prima prova su strada di TDU2 ha rivelato uno studio interessante dei modelli delle auto, com'è possibile vedere già dagli screenshot, che contano marchi importanti come Ferrari, Lamborghini, Aston Martin e tante altre, compresi i SUV e i 4x4 per i circuiti rally. Già presente nella versione di test il sistema di danni, più estetici che non meccanici.

 

Gli eventi saranno inoltre organizzati tenendo presente l'ora del giorno, con alcuni disponibili o viceversa vietati la notte. Nel sistema di guida abbiamo registrato già da ora una certa ricercatezza di realismo, con comportamenti sensibilmente differenti a seconda del tipo di tracciato (asfalto asciutto, umido o fango) e in generale un approccio tutt'altro che “Arcade”.

Insomma: TDU2 prevede di riprendere ciò che di buono è stato introdotto in TDU e di espanderlo, rendendolo ancora più vasto e vario, oltre che ovviamente tecnicamente al passo coi tempi. E' certamente presto per sbilanciarci in un giudizio, visto che la versione definitiva sarà nei negozi solo l'11 febbraio e con essa anche la vera “prova del fuoco” dei server online: contiamo però di comunicarvi le nostre sensazioni definitive al più presto.

 

Test Drive Unlimited 2 mette svariata carne al fuoco: come il prdecessore, non siamo al cospetto di un “semplice” gioco di corse con una modalità carriera, patenti da conquistare e garage de riempire, ma di un vero mondo vivo e pulsante dove i giocatori possano gestire la loro vita virtuale, interagendo tra loro e curando lo stile del proprio avatar. Lo sviluppo su vari livelli (isole, mappe, tracciati, eventi, auto, avatar) promette di garantire un'esperienza di gioco molto varia e avvolgente.